Trieste, Orto Lapidario Tergestino – da mercoledì 17 a venerdì 19 giugno. Uno spettacolo itinerante tra le lapidi dell’Orto Lapidario Tergestino per dare voce a cinque personaggi del nostro tempo. Dal 17 al 19 giugno Festival Approdi inaugura la sua decima edizione con “Spoon River ReMasters”, nuova produzione originale ideata e diretta da Lorenzo Acquaviva in coproduzione con il Teatro Miela Bonawentura.
Sarà “Spoon River ReMasters” ad aprire la decima edizione del festival Approdi, intitolata quest’anno “Cercando Umanità”. Lo spettacolo andrà in scena mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 giugno all’Orto Lapidario Tergestino di Trieste (ingresso da via San Giusto), con tre repliche giornaliere alle ore 19.00, 20.15 e 21.30. Ideato e diretto da Lorenzo Acquaviva, con drammaturgia firmata assieme a Martino Scacciati, il progetto trasforma uno dei luoghi più suggestivi della città in un percorso teatrale itinerante in cui gli spettatori sono chiamati a seguire gli attori tra le lapidi, incontrando personaggi e storie che parlano direttamente al nostro presente.
Lo spettacolo prende ispirazione dall’Antologia di Spoon River, il celebre capolavoro di Edgar Lee Masters, ma ne propone una rilettura contemporanea. In scena, il pubblico incontra cinque personaggi del nostro mondo contemporaneo tra sogni, ossessioni, ricordi, manie e debolezze.

“Cosa ci racconteranno i cari estinti che abitano il cimitero di Winckelmann Hill? E chi è il misterioso custode che sembra conoscerli così bene?” è la domanda che accompagna lo spettacolo e il viaggio degli spettatori all’interno dell’Orto Lapidario. Il progetto nasce da un’intuizione maturata proprio durante una precedente edizione del festival. Come racconta Lorenzo Acquaviva:
“L’Orto Lapidario è sempre stato molto ispirativo e proprio l’anno scorso, durante una serata di Approdi, mi scattò la scintilla. Perché non pensare a una Spoon River contemporanea per raccontare sogni, speranze, ossessioni, manie, debolezze di cinque personaggi ispirati al nostro mondo contemporaneo?”
Lo spettacolo è anche un omaggio a Fernanda Pivano, figura centrale della cultura italiana e traduttrice dell’Antologia di Spoon River. Acquaviva ricorda il suo incontro personale con la scrittrice e traduttrice, sottolineando come questo lavoro voglia essere anche un tributo alla sua figura e al contributo dato alla diffusione della letteratura americana in Italia. Accanto all’omaggio a Edgar Lee Masters e a Fernanda Pivano, lo spettacolo guarda anche a Stefano Benni, autore con cui Acquaviva ha avuto modo di collaborare e del quale ha riadattato il celebre Sogno del muratore, trasportandolo idealmente a Winckelmann Hill, la collina immaginaria che fa da sfondo al racconto.
“Ho immaginato, poi, che gli onori di casa li facesse proprio un personaggio antico che si chiama Ed e che conosce molto bene questi cari estinti… Ma, come si dice oggi, non voglio spoilerare più di tanto…” racconta il regista.
In scena saliranno Veronica Dariol, Giuseppe Renzo, Andrea De Robbio, Davide Rossi, Matilde Savorosi oltre allo stesso Lorenzo Acquaviva. Un gruppo che unisce esperienza e nuove generazioni, in linea con lo spirito stesso dello spettacolo.
“Abbiamo gettato un ponte tra le generazioni, come si è cercato di gettare un ponte tra il classico e il contemporaneo. Perché, forse, l’unico modo per costruire il futuro è non dimenticare il passato…” conclude Acquaviva.
Spoon River ReMasters è una produzione di Vitamina T assieme a Cooperativa Bonawentura Teatro Miela, con la co-organizzazione del Comune di Trieste. Lo spettacolo è ideato e diretto da Lorenzo Acquaviva, con drammaturgia di Lorenzo Acquaviva e Martino Scacciati. Assistente alla regia è Anna Flego. Direttore di produzione Giampaolo Andreutti.
I biglietti sono disponibili al prezzo di 15 euro intero e 12 euro ridotto presso Ticket Point Trieste (Galleria Rossoni, Corso Italia 9) e online. La riduzione è riservata a under 30 e over 65. Ingresso gratuito per persone con disabilità e bambini fino a 10 anni.
I prossimi appuntamenti di Festival Approdi
Il festival proseguirà martedì 23 giugno alla Sala Luttazzi con I Papu in “Un Prete Ruvido”, spettacolo dedicato alla figura di Monsignor Giuseppe Lozer. Il 29 giugno al Giardino del Museo Sartorio spazio alla Stand Up Comedy Night, quarta edizione del concorso dedicato ai giovani comici under 35. Il 30 giugno sarà protagonista Daniele Gattano con il suo nuovo spettacolo Perestrojka e Pancake, mentre il 1° luglio il giornalista e conduttore televisivo Domenico Iannacone porterà in scena Cercando Umanità, una conversazione scenica dedicata alle ferite sociali del nostro tempo.
Il festival Approdi è una manifestazione culturale organizzata dall’associazione Vitamina T in co-organizzazione con il Comune di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato regionale alla cultura e allo sport), della Fondazione Casali e di Io sono Friuli Venezia Giulia; si svolge in collaborazione e partnership con Trieste Estate, Fineco Bank, Compagnia Bellanda, Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Miela e Cooperativa Bonawentura, Associazione Casa del Cinema di Trieste, Circolo Controtempo, Servizi Teatrali, Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, San Martino al Campo e Una luce sempre accesa.