Un luogo per incontrarsi e rigenerarsi, per riconnettersi con la Natura e lasciarsi curare dalla sua bellezza, per fare comunità e coltivare un’eredità preziosa come quella lasciata da Luciano Viatori, che ha donato a Gorizia uno spazio unico, una vera e propria oasi con una splendida vista sulla città e il suo castello, l’Isonzo, il Carso e le Prealpi: è tutto questo e molto di più il Giardino Viatori, che in primavera conosce il massimo sviluppo ma è godibile in tutte le stagioni e apre i suoi cancelli non solo per visitare l’area botanica ma anche per una serie di attività promosse dalla Rete d’impresa GoGreen — costituita dalle cooperative Agricola Monte San Pantaleone, La Collina e Musaeus — che si occupa della gestione del verde e delle visite al Giardino Viatori, che dal 2014 è di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Si comincia giovedì 18 giugno dalle 17.30 alle 19 con una passeggiata tecnica guidata da Matteo La Civita e Manuel Rosin alla scoperta di Erbacee perenni e prime fioriture estive: sarà un viaggio tra profumi e curiosità botaniche con dimostrazioni pratiche su piccoli interventi di cura e manutenzione delle piante dedicato a tutte le persone appassionate di giardinaggio. Il giorno dopo, venerdì 19 giugno, sempre dalle 17.30 alle 19, sono in programma i Bagni di Gong, un’esperienza immersiva e riequilibrante del bagno sonoro con gong e altri strumenti armonici per rallentare, rilassarsi, favorire il benessere psicofisico e l’ascolto interiore: a guidare questo momento ci sarà Marina Marass Sferza Gong Master. Domenica 21 giugno l’appuntamento per salutare insieme l’arrivo dell’estate è alle ore 5 (apertura cancelli alle 4.30) con Ed è subito alba. Note d’autore mentre si fa luce: in attesa del sorgere del sole si camminerà alla scoperta dei colori del mattino, quando i fiori sono più belli e rigogliosi, cullati dall’arpista Laura Pandolfo della Scuola di Musica di Farra d’Isonzo, per concludere con una colazione condivisa curata da Antica Ricetta di Cormons. Infine, martedì 23 giugno, vigilia della festa di San Giovanni, dalle 17.30 alle 19 è in calendario un incontro dedicato al riconoscimento delle erbe e al simbolico Mazzo di San Giovanni, antico rituale legato al solstizio d’estate che sarà condotto da Elisa Cociani, biologa esperta in fitoterapia, fitoalimurgia ed etnobotanica che accompagnerà i partecipanti nella conoscenza delle piante officinali, dei loro usi tradizionali e del loro significato culturale.

Tutti e quattro gli eventi, organizzati dalla Rete d’impresa GoGreen, prevedono una prenotazione e una quota di iscrizione: info e link a Evenbrite su www.agricolamontesanpantaleone.it