La pluralità profonda e sorprendente della storia e della cultura di Gorizia e del territorio transfrontaliero, da sempre al centro del progetto turistico-culturale ideato dal Comune di Gorizia,Crocevie d’Europa”, approda anche per l’edizione 2026 a Grado con un’offerta Hop on Hop off in più lingue specificamente dedicata ai turisti, anche quelli regionali, che d’estate affollano Grado e agli abitanti della cittadina lagunare. Dal 2 luglio al 3 settembre, ogni giovedì, in programma un totale di 10 escursioni da Grado alla scoperta di Gorizia, Nova Gorica e del Collio.

L’iniziativa sancisce una collaborazione turistico-culturale tra i Comuni di Gorizia e Grado, come sottolineano i sindaci Rodolfo Ziberna e Giuseppe Corbatto.

“Queste escursioni” afferma il primo cittadino di Gorizia “rappresentano un’occasione imperdibile per far conoscere ai visitatori il territorio isontino in tutto il suo fascino, a corredo della vacanza in un luogo splendido come Grado. Si tratta della dimostrazione concreta di come le nostre terre siano ricche di siti da esplorare e di peculiarità da scoprire, godendo della ricchezza culturale che le contraddistingue. Uno strumento prezioso in modo particolare per fare un tuffo nella storia che si respira a Gorizia e per approfondire le vicende del confine, da cui oggi, anche grazie alla Capitale europea della cultura 2025, parte un messaggio di pace e collaborazione dopo essere stato a lungo teatro di tragedie e conflitti. Gli fa eco il sindaco di Grado Corbatto: “Si tratta di un’iniziativa dall’alto valore civico e culturale in grado di unire i territori, creare ponti di relazioni, fondere visioni, passi fondamentali per rinsaldare le buone pratiche di amministrazioni che condividono un progetto di ampio respiro e mettono in campo tutte le energie per realizzarlo in totale sintonia. Crocevie d’Europa offre, gratuitamente, ai tanti turisti che scelgono di trascorrere un periodo di vacanza a Grado una concreta possibilità di scoprire le bellezze e le peculiarità di Gorizia e del suo Collio come pure di conoscere le controverse vicende legate ad un (ex) confine che oggi, grazie al percorso di memoria condivisa, è un inno alla pace e alla collaborazione. Sono particolarmente soddisfatto della proficua collaborazione con il Sindaco di Gorizia in nome di una visione sempre più europea, sempre più allargata a nuovi territori”.

La guida turistica regionale Micaela Grosso porterà i turisti alla scoperta di Gorizia e Nova Gorizia attraverso un percorso guidato. Oltre che nel nucleo più antico della città di Gorizia (Borgo Castello, via Rastello, piazza Vittoria, il Duomo e la chiesa di Sant’Ignazio) i visitatori potranno immergersi nell’esperienza del confine e conoscerne la storia visitando la mostra multimediale Lasciapassare/Prepustnica allestita nell’ex casetta confinaria del valico del Rafut e la iconica piazza Transalpina in comune tra Gorizia e Nova Gorica, simbolo della frontiera chiusa prima e, successivamente, del suo superamento. Nel pomeriggio visita di Dobrovo, centro della regione vitivinicola della Brda, sosta a San Martino / Šmartno suggestivo borgo fortificato e abbracciato dalle mura di cinta e poi visita a Nova Gorica, a Valdirose con sosta al Cimitero Ebraico e rientro a Grado.

Se vi è disponibilità sul pullman, ci si può iscrivere anche se non si parte da Grado ma ci si aggiunge direttamente da Gorizia: si può salire in Piazza Vittoria alle 14.30 per il tour che da Gorizia si muove verso il Collio, Nova Gorica e rientro.

Partenza alle 8:30 da Grado centro (autostazione di Grado, piazza Carpaccio) e dalle 8:45 ai campeggi Cà Laguna, Europa, Punta Spin e Primero.

Rientro alle fermate di partenza.

La partecipazione è gratuita previa prenotazione, ci si può iscrivere inviando una mail a [email protected] o un whatsapp al numero +39 335 7707746.