Una giornata di memoria, comunità, solidarietà e valori alpini al Complesso Sportivo di Visogliano
Sabato 4 luglio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, presso il Complesso Sportivo di Visogliano, si svolgerà la 4ª Festa Alpina a Duino Aurisina, un appuntamento ormai consolidato nel calendario delle iniziative del territorio, promosso dalla Famiglia Alpina Duino Aurisina – ANA Sezione di Trieste, dal Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 e dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.
La manifestazione è realizzata con il sostegno del Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Gruppo Ermada, Duino Book, Gruppo Speleologico Flondar, ASD Sistiana Sesljan, Università della Terza Età di Trieste, Fanfara Alpina di Conegliano, Circolo Duinate e Lions Club Duino Aurisina.

La Festa Alpina nasce con l’obiettivo di valorizzare la presenza degli Alpini nel territorio, promuovendo momenti di incontro, memoria storica, cultura, solidarietà e partecipazione civica. Una giornata aperta alla cittadinanza, alle associazioni, alle famiglie e a tutti coloro che desiderano condividere lo spirito alpino e il senso di appartenenza a una comunità viva e solidale.
«Non si tratta solo di una festa, ma di un modo concreto per ritrovarsi, lavorare insieme e costruire comunità – sottolinea Giuliano Bagatin, responsabile della Famiglia Alpina Duino Aurisina –. Siamo fieri del cammino fatto in questi anni, accanto alle realtà del territorio, e sempre pronti a dare il nostro contributo, anche nelle cerimonie istituzionali e nei progetti di solidarietà».
«Il nostro obiettivo – ha sottolineato vicepresidente Mauro Depetroni – è diffondere i valori alpini attraverso iniziative concrete, dando voce al territorio e alle sue istanze solidali, l’obiettivo è il sogno di vedere il ritorno dell’adunata a Trieste nel 2029.
Andrea Spadaro presidente del Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 “siamo particolarmente felici di fare da spalla alla famiglia alpina per quello che rappresenta, la festa Alpina e l’Aurisina Cup insieme per la raccolta di fondi a favore del’Agmen Fvg e Solidarietà è Vita.

Il programma della giornata
La manifestazione si aprirà alle ore 9.00 con l’Alzabandiera, momento simbolico e solenne che darà ufficialmente avvio alla giornata. Alle ore 9.15 seguiranno l’apertura della manifestazione e i saluti istituzionali.
Alle ore 9.30 è prevista l’inaugurazione delle mostre, che rappresentano uno dei momenti culturali centrali della Festa Alpina.
Omaggio a Duilio de Polo Saibanti e alle canzoni degli Alpini
La prima esposizione sarà dedicata a Duilio de Polo Saibanti e al cofanetto Le Canzoni degli Alpini, presentato da Claudio de Polo Saibanti. Attraverso i suoi disegni, de Polo Saibanti ha saputo tradurre in immagini il patrimonio immateriale delle canzoni alpine, restituendo con tratto essenziale ma intenso i valori di fratellanza, sacrificio, amore per la montagna e memoria collettiva. Le sue opere non sono semplici illustrazioni, ma vere e proprie testimonianze visive di una tradizione che unisce generazioni di Alpini e comunità civili.
Le canzoni degli Alpini rappresentano uno dei pilastri più profondi della cultura popolare italiana legata alla montagna. Nate spesso in contesti di guerra, di marcia o di lontananza da casa, queste melodie raccontano il dolore, la speranza, la nostalgia e il senso del dovere.
Tra gli autori più significativi spicca Bepi De Marzi, che ha saputo rinnovare il repertorio alpino con composizioni di intensa spiritualità e lirismo. Emblematica è Signore delle cime, una delle canzoni alpine più conosciute e amate, diventata nel tempo un canto universale di commiato, preghiera e speranza, eseguito non solo dai cori alpini ma anche in contesti civili e religiosi.
L’opera di de Polo Saibanti dialoga idealmente con questo patrimonio musicale, trasformando il canto in immagine e memoria visiva. La mostra ha già fatto tappa a Genova, in occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini, e a Gemona, confermando il valore culturale e identitario del progetto.


“Donne, Ženske, Woman, Femine”: le donne del terremoto del Friuli del 1976
La seconda mostra, intitolata “DONNE, ŽENSKE, WOMAN, FEMINE – Storie e voci di una terra di confine”, sarà dedicata in particolare a “Le donne del terremoto del Friuli del 1976”.
L’esposizione, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del bando educazione con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, rappresenta un importante momento di riflessione collettiva dedicato alla memoria del terremoto del Friuli del 1976, con uno sguardo particolare al ruolo fondamentale delle donne nella ricostruzione materiale, sociale e morale del territorio.
Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, da sempre attento ai temi della memoria storica, della cultura del territorio e della valorizzazione delle identità locali, ha voluto sostenere con convinzione questa iniziativa, che mette al centro storie spesso dimenticate ma essenziali per comprendere la forza della comunità friulana.
«Ricordare il terremoto del Friuli significa ricordare una delle pagine più dolorose ma anche più straordinarie della nostra terra – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. In quei giorni drammatici emerse la forza autentica delle donne e degli uomini friulani, capaci di rialzarsi con dignità, sacrificio e straordinario spirito di comunità. Le donne, in particolare, furono colonne silenziose della ricostruzione: custodi delle famiglie, delle tradizioni, della speranza e del coraggio quotidiano. Questa mostra vuole essere un grazie sincero a chi ha saputo ricostruire non solo case e paesi, ma un’intera identità collettiva».
Tavole rotonde, testimonianze e memoria alpina
Alle ore 10.00 si terrà la tavola rotonda “Adunate degli Alpini: esperienze a confronto – aspettando Trieste 2029, l’Adunata del cuore”, un’occasione di confronto sul significato delle Adunate nazionali, sul loro valore aggregativo e sul percorso che accompagnerà il territorio verso l’importante appuntamento del 2029.
Alle ore 10.45 è prevista la consegna di riconoscimenti a persone legate al mondo alpino, quale segno di gratitudine verso chi ha contribuito con impegno, passione e spirito di servizio alla promozione dei valori alpini e alla crescita della comunità.
Alle ore 11.00 andrà in scena la pièce a leggio “La forza delle donne – Le Aleksandrinke”, a cura del corso di recitazione dell’Università della Terza Età di Trieste e Duino Aurisina, con la regia di Romana Olivo. La rappresentazione offrirà un ulteriore momento di riflessione sul ruolo delle donne, sulla memoria e sulle storie di confine.
Alle ore 12.00 seguiranno il pranzo e momenti di animazione.
Nel pomeriggio, alle ore 14.30, si terrà la tavola rotonda “Le azioni della solidarietà degli Alpini – Testimonianze”, dedicata all’impegno concreto degli Alpini nel campo della solidarietà, del volontariato e del servizio alla comunità. In questo contesto sarà richiamata anche l’esperienza della Famiglia Alpina Duino Aurisina e dell’Associazione Nazionale Alpini, che ha presentato il Libro Verde 2025, testimonianza dell’impegno solidale portato avanti dagli Alpini nei territori.
Alle 15.00 il concerto della Fanfara Alpina di Conegliano
Alle ore 15.00 si terrà il concerto della Fanfara Alpina di Conegliano, appartenente all’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Conegliano.
La Fanfara Alpina di Conegliano si è costituita nel 1988 da un gruppo di amici alpini, guidati dal maestro Zornio, primo maestro della formazione, con lo scopo di accompagnare le manifestazioni della sezione alpina di Conegliano e promuovere i canti della tradizione alpina e popolare nel territorio provinciale e regionale.
Oggi la fanfara è composta da circa trenta suonatori provenienti da diverse realtà bandistiche del territorio, tra cui San Pietro di Feletto, Mareno di Piave, Cappella Maggiore, Cordignano, Oderzo e la vicina provincia di Pordenone. A guidarla è il maestro Mariano Cigala, che ha contribuito a imprimere al gruppo anche una significativa impronta concertistica, promuovendo negli anni concerti natalizi e iniziative musicali presso gruppi alpini e comunità del territorio coneglianese.
La fanfara riunisce suonatori che hanno prestato servizio militare e suonato nelle fanfare militari, ma anche musicisti mossi dal desiderio di vivere un’esperienza di amicizia, condivisione e passione musicale. Un gruppo unito dall’unico interesse di suonare per divertirsi e far divertire il pubblico.
Durante la giornata sarà ricordato anche chi ha contribuito alla storia della formazione, tra cui Sergio Saccon, presidente per oltre dieci anni e vera anima del gruppo, Giovanni Carlet, presidente e organizzatore per più di vent’anni, il maestro Zornio, il segretario Alberto Meneghin e il trombettiere della sezione Ugo Granzotto, insieme a tutti i suonatori che negli anni hanno fatto parte della fanfara.
Presentazione del libro “75/13 – Pronti in batteria”
Alle ore 16.00 è in programma la presentazione del libro “75/13 – Pronti in batteria. Gli artiglieri della ‘Julia’ nelle campagne di Grecia e di Russia” di Guido Aviani, edito da Fulvio Editore.
Il volume è dedicato alla storia degli artiglieri alpini della Divisione “Julia”, con particolare attenzione alle campagne di Grecia-Albania e di Russia. L’opera viene presentata come un contributo recente e significativo alla conoscenza delle vicende degli artiglieri della Julia, capace di gettare nuova luce sulla storia del 3° Reggimento Artiglieria Alpina durante due tra le pagine più dure e complesse della Seconda guerra mondiale.
La presentazione offrirà l’occasione per approfondire il ruolo degli artiglieri alpini, il contesto storico delle campagne militari e il valore della memoria come strumento di conoscenza, consapevolezza e trasmissione alle nuove generazioni.
Escursione guidata al Mitreo di Duino
Accanto al programma principale, la Festa Alpina proporrà anche un momento di scoperta del territorio. Alle ore 9.45 è prevista una visita guidata al Mitreo di Duino, su prenotazione. Il ritrovo è fissato presso il punto di partenza, alla Stazione della Guardia Forestale di Duino, alle ore 9.45.Per informazioni e prenotazioni: 339 6908950.
La festa continua con l’Aurisina Cup
La giornata proseguirà inoltre con le fasi finali dell’Aurisina Cup, contribuendo a rendere il Complesso Sportivo di Visogliano un luogo di incontro tra sport, cultura, tradizione e partecipazione.
La 4ª Festa Alpina a Duino Aurisina si conferma così come un appuntamento capace di unire memoria storica, identità alpina, cultura del territorio, solidarietà e socialità, nel segno della collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità locale.
Programma sintetico
Sabato 4 luglio 2026
Complesso Sportivo di Visogliano
Dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Ore 9.00 – Alzabandiera
Ore 9.15 – Apertura manifestazione e saluti istituzionali
Ore 9.30 – Inaugurazione mostre
Ore 9.45 – Visita guidata al Mitreo di Duino, su prenotazione
Ore 10.00 – Tavola rotonda “Adunate degli Alpini: esperienze a confronto – aspettando Trieste 2029, l’Adunata del cuore”
Ore 10.45 – Consegna riconoscimenti a persone legate al mondo alpino
Ore 11.00 – Pièce a leggio “La forza delle donne – Le Aleksandrinke”
Ore 12.00 – Pranzo e animazione
Ore 14.30 – Tavola rotonda “Le azioni della solidarietà degli Alpini – Testimonianze”
Ore 15.00 – Concerto della Fanfara Alpina di Conegliano
Ore 16.00 – Presentazione del libro “75/13 – Pronti in batteria. Gli artiglieri della ‘Julia’ nelle campagne di Grecia e di Russia” di Guido Aviani
A seguire – Prosecuzione della festa e fasi finali dell’Aurisina Cup
Informazioni
Famiglia Alpina Duino Aurisina www.famiglialpinaduinoaurisina.blogspot.com
Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 www.ajser2000.blogspot.it
Info: 348 8704157 335 7440595 339 6908950 per la visita guidata al Mitreo di Duino