È stata pubblicata questa mattina, sul sito web istituzionale di Arpa FVG, l’edizione 2026 di “Segnali dal clima in FVG”, la pubblicazione divulgativa realizzata dal Gruppo di lavoro tecnico-scientifico Clima FVG, istituito dall’Amministrazione Regionale nel 2022 e coordinato da Arpa FVG. Disponibile online sul sito web dell’Agenzia, ha l’obiettivo di portare nuove conoscenze alla popolazione regionale – e a tutti i soggetti pubblici e privati interessati – sui cambiamenti climatici, sui loro effetti e sulle azioni che si possono intraprendere per affrontarli nel contesto della nostra regione.
“Segnali dal clima in FVG” si presenta come un “magazine”, ricco di immagini e con una veste grafica che invoglia alla lettura. L’edizione 2026 raccoglie 28 articoli di più di 40 autori che operano con o presso gli enti che compongono il Gruppo Clima FVG: Regione, Arpa FVG, Università di Trieste, Università di Udine, ICTP, OGS e CNR con i due istituti di Scienze Marine e Scienze Polari.
Con uno stile divulgativo, gli esperti dei diversi enti raccontano e spiegano al pubblico il frutto delle loro attività di analisi e di ricerca: le conoscenze sui cambiamenti climatici progrediscono infatti continuamente anche in Friuli Venezia Giulia e rappresentano un patrimonio che è importante mettere a disposizione di tutta la popolazione.
Quali argomenti esplora quindi l’edizione 2026?
Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato in Friuli Venezia Giulia, come anche a livello globale: un dato che si inserisce in una tendenza climatica ben evidenziata dalle osservazioni degli ultimi decenni e che proseguirà in futuro. Per far fronte ai cambiamenti del clima e alle loro molteplici implicazioni, nel 2025 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha avviato il percorso per elaborare la Strategia e il Piano clima FVG: gli strumenti per pianificare, con un approccio integrato e innovativo, le azioni regionali per la mitigazione e per l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’edizione 2026 dei Segnali si apre quindi con una sezione dedicata che fa il punto su questo percorso, sviluppato con la partecipazione dei diversi attori del territorio e della cittadinanza, e che ha portato anche all’elaborazione del primo Inventario regionale dei gas serra realizzato da Arpa FVG.
Gli autori contribuiscono a “Segnali dal clima in FVG” su base volontaria, perciò di anno in anno vengono esplorati e messi in evidenza diversi temi generali e diversi argomenti specifici, insieme ad alcuni “classici” ormai consolidati, come gli aggiornamenti annuali sui trend meteo climatici che ritroviamo nelle sezioni Il METEO E IL CLIMA e IL MARE. La sezione IL METEO E IL CLIMA include anche alcuni contributi specifici sull’evento estremo che ha colpito Versa e Brazzano di Cormons nel novembre 2025, sul fenomeno “isola di calore urbano” e sulle cause del riscaldamento globale. La sezione IL MARE contiene un approfondimento sulle ondate di calore marine, particolarmente rilevanti nel Nord Adriatico. Per quanto riguarda l’area montana, la sezione I GHIACCI E LA MONTAGNA esplora due aspetti meno noti, ma di grande rilievo per il territorio del FVG: la criosfera sotterranea e il dissesto idrogeologico nei piccoli bacini montani.
Accanto a queste tematiche, la peculiarità dell’edizione 2026 è uno “speciale” interamente dedicata a LA COSTA E LA LAGUNA. Questo ampio focus esplora l’evoluzione morfologica del litorale, dalla costa rocciosa alle sabbiose isole barriera della laguna, delineando poi gli scenari futuri di innalzamento del mare e i conseguenti rischi per città e beni culturali di inestimabile valore come Grado e Aquileia. Esperti e ricercatori guidano infine il lettore alla scoperta degli ecosistemi marini, costieri e lagunari che da un lato subiscono gli effetti dei cambiamenti climatici, ma dall’altro rappresentano un formidabile alleato nel combattere le cause del riscaldamento globale, assorbendo il carbonio dall’atmosfera e immagazzinandolo.
Dall’insieme degli articoli emerge come la chiave per comprendere gli impatti e trovare le soluzioni per affrontare i cambiamenti climatici risieda in un approccio partecipativo e interdisciplinare, producendo conoscenza e innovazione attraverso l’utilizzo integrato di diverse tecnologie e metodologie di ricerca.
Attraverso la lettura di “Segnali dal clima in FVG” il lettore può quindi rendersi conto dell’interconnessione di tutti gli elementi che concorrono a definire il tema dei cambiamenti climatici, quali ad esempio le variazioni dei sistemi fisici e naturali e gli effetti sui settori socio-economici e di come ciò che avviene nella nostra regione sia collegato a ciò che accade su scala planetaria.
“Segnali dal clima in FVG” riconferma quindi l’impegno di tutti gli enti del gruppo di lavoro Clima FVG nel promuovere la conoscenza e la consapevolezza in tutta la popolazione riguardo a questi temi. Impegno che è stato riconosciuto anche a livello internazionale: questo progetto divulgativo condiviso ha vinto nel 2025 l’EMS Outreach & Communication Award, il premio per la sensibilizzazione e la comunicazione attribuito dall’European Meteorological Society.
“Segnali dal clima in FVG” è disponibile per la lettura e il download (libero e gratuito) su:
“Segnali dal clima in FVG” è una pubblicazione che non invecchia rapidamente: tramite la stessa pagina è possibile accedere anche alle edizioni precedenti, proprio per poter usufruire di tutta la ricchezza e varietà degli argomenti trattati di anno in anno.
IL GRUPPO CLIMA FVG
Il Gruppo di lavoro tecnico-scientifico Clima FVG, istituito dall’Amministrazione Regionale nel 2022, riunisce le eccellenze tecniche e scientifiche presenti in FVG in grado di fornire le conoscenze più aggiornate per affrontare i cambiamenti climatici sul nostro territorio. Coordinato da Arpa FVG, è composto da esperti di ICTP, OGS, CNR-ISMAR e CNR-ISP, delle Università di Udine e di Trieste e della Regione FVG: gli stessi che nel 2018 avevano elaborato il primo “Studio conoscitivo dei cambiamenti climatici e di alcuni loro impatti in Friuli Venezia Giulia” (https://www.arpa.fvg.it/documents/2815/impattiCCinFVG_marzo2018.pdf).
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