Con l’inizio della stagione estiva e il conseguente aumento del traffico nautico da diporto, la Guardia Costiera rinnova l’invito a tutti i diportisti ad affrontare ogni uscita in mare con la massima prudenza, pianificando la navigazione e verificando preventivamente l’efficienza dell’unità e la regolarità della documentazione di bordo.
Come noto, dal 16 giugno al 20 settembre è in corso l’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che vede impegnati mezzi navali, mezzi aerei e uomini e donne della Direzione Marittima di Trieste, con l’obiettivo di garantire una stagione estiva serena e in piena sicurezza ai milioni di cittadini, turisti, bagnanti, diportisti e subacquei che frequenteranno le coste del Friuli Venezia Giulia.
Accanto alle ordinarie attività di vigilanza, controllo e soccorso in mare, la Guardia Costiera promuove campagne di comunicazione e sensibilizzazione volte a diffondere la cultura della sicurezza della navigazione, il rispetto dell’ambiente marino e delle regole che disciplinano il diporto nautico, anche alla luce delle più recenti novità normative.
Prima di salpare è buona norma dedicare alcuni minuti ai controlli preliminari, che possono fare la differenza per la sicurezza dell’equipaggio e della navigazione.
In particolare, la Guardia Costiera raccomanda di:
- consultare sempre il bollettino meteomar e verificare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche prima della partenza e durante la navigazione;
- assicurarsi di avere carburante sufficiente per l’intera navigazione programmata, prevedendo sempre un adeguato margine di riserva;
- verificare che la documentazione di bordo sia completa, aggiornata e in corso di validità, evitando di mettersi in mare con certificati o documenti scaduti;
- controllare l’efficienza e la completezza delle dotazioni di salvataggio e di sicurezza, verificandone lo stato di conservazione, le eventuali scadenze e la rispondenza ai limiti di navigazione che l’unità intende intraprendere.
Particolare attenzione dovrà inoltre essere prestata alle disposizioni introdotte dalla Legge 7 maggio 2026, n. 70 “Valorizzazione della risorsa mare”, che ha modificato il Codice della Nautica da Diporto.
La normativa prevede, tra l’altro, che le unità da diporto fino a 24 metri battenti bandiera estera, appartenenti a cittadini italiani o persone giuridiche aventi, rispettivamente, residenza o sede legale in Italia, qualora navighino o sostino nel mare territoriale italiano, debbano dimostrare la propria idoneità alla navigabilità mediante la certificazione prevista dallo Stato di bandiera.
Qualora tale certificazione non sia prevista dall’ordinamento dello Stato di bandiera, il proprietario o l’armatore dovrà sottoporre l’unità a una visita in acqua effettuata da un organismo tecnico riconosciuto ai sensi del D.Lgs. 11 gennaio 2016, n. 5, ottenendo la relativa “Attestazione dello stato dell’unità”, documento che dovrà essere conservato a bordo ed esibito in occasione degli eventuali controlli.
L’Attestazione, pur non costituendo un certificato di sicurezza, garantisce che lo stato dell’unità non presenta potenziali rischi per l’integrità dell’ambiente marino e la sicurezza della navigazione.
Si invitano pertanto tutti i comandanti e i proprietari delle unità interessate a verificare preventivamente se la documentazione di bordo debba essere integrata con la prescritta “Attestazione dello stato dell’unità”.
La mancata esibizione del documento, nei casi previsti dalla normativa, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa.
La sicurezza della navigazione rappresenta una responsabilità condivisa. Una corretta pianificazione dell’uscita in mare, l’osservanza delle norme e il rispetto dell’ambiente marino costituiscono i presupposti essenziali per vivere il mare in sicurezza e consentire alla Guardia Costiera di concentrare il proprio impegno nella tutela della vita umana in mare.
Navigare in sicurezza significa partire preparati: controllare il meteo, verificare il carburante, avere documenti e dotazioni in regola sono semplici accorgimenti che contribuiscono a rendere il mare un luogo più sicuro per tutti.
Direzione marittima di Trieste
Sezione studi e comunicazione
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