Smarrita nel tempo la sua vocazione industriale, Gorizia conserva ancora oggi preziose testimonianze di un passato manifatturiero particolarmente floridoNell’Ottocento, per conciliare le esigenze imprenditoriali legate alla lavorazione del cotone e della seta con quelle della crescente comunità operaia, sorse sulle rive dell’Isonzo il villaggio operaio di Strazzig (l’attuale Straccis), realizzato dalla famiglia Ritter. Proprio qui, nel 1819, i Ritter avevano impiantato un mulino che venne successivamente trasformato in una filatura capace di impiegare fino a 1.300 lavoratori.

Domenica 5 luglio il progetto di promozione turistico-culturale del Comune di GoriziaCrocevie d’Europa, propone il tour “Accanto al lento scorrere di un fiume – Piccole e grandi storie sulle rive dell’Isonzo. Alla scoperta del quartiere operaio di Straccis”, un’esperienza teatralizzata a cura del CTA che accompagnerà i partecipanti proprio alla scoperta del primo quartiere operaio di Gorizia, promosso dalla famiglia Ritter, nato grazie allo sviluppo dell’industria tessile goriziana Attraverso racconti e interpretazioni prendono vita le vicende di imprenditori, artigiani, contadini, operai e operaie che hanno costruito la storia del quartiere, affrontando le sfide della vita quotidiana e gli eventi, talvolta drammatici, che hanno profondamente segnato questo luogo e la comunità che lo ha abitato. A fare da filo conduttore è il silenzioso e costante scorrere dell’Isonzo, testimone privilegiato delle trasformazioni del territorio. L’itinerario prenderà il via alle 18.30 dal piazzale Ritter per proseguire nel cuore del quartiere di Straccis. Il percorso farà tappa nel parco di Villa Ritter, dove sarà raccontata la storia della famiglia che, dalla metà dell’Ottocento, ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo economico di Gorizia. Si raggiungeranno quindi le rive dell’Isonzo per visitare la centrale idroelettrica, dove l’unico dipendente ancora in servizio illustrerà il funzionamento dell’impianto e la sua importanza, per concludere infine sulla passerella pedonale che collega Straccis al quartiere di Piedimonte. L’esperienza prevede l’utilizzo delle cuffie.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria: tutti gli interessati devono iscriversi entro la mattinata di venerdì 3 luglio, contattando l’organizzazione via mail a [email protected] o via WhatsApp al numero 335 7707746