Dalle oltre 2.500 ore di consulenza a favore di 130 cooperative ai più di 500 partecipanti ai percorsi formativi, fino ai 200 studenti coinvolti in School of Coop e alla rete di collaborazioni costruita con scuole, BCC, istituzioni, università e realtà culturali del territorio: il secondo Bilancio di Sostenibilità di Confcooperative Belluno e Treviso racconta un anno di impegno per promuovere la cultura cooperativa, accompagnare lo sviluppo delle imprese e generare valore condiviso per le comunità di Belluno e Treviso.

A ottant’anni dalla fondazione dell’Unione Provinciale di Belluno (28 febbraio 1946) e a dieci da quella dell’Unione Interprovinciale di Belluno e Treviso (27 febbraio 2016), Confcooperative Belluno e Treviso e Ser.Coop.De. presentano il secondo Bilancio di Sostenibilità, che rende conto dell’attività svolta nel corso del 2025 e dell’impatto generato dall’associazione e dal centro servizi a favore delle cooperative associate e del territorio.

Dopo la prima esperienza di rendicontazione, il nuovo Bilancio conferma la volontà di misurare e condividere non solo i risultati economici, ma anche il valore sociale, ambientale e relazionale prodotto dall’organizzazione.

Il filo conduttore è la capacità di generare cultura cooperativa e tessere reti territoriali. Un’attività che si traduce in servizi alle imprese, formazione, occasioni di confronto e collaborazioni con istituzioni, scuole, università, sistema del credito cooperativo, enti culturali e realtà del Terzo Settore, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cooperazione nello sviluppo economico e sociale delle comunità.

I numeri

Nel 2025 Confcooperative Belluno e Treviso ha accompagnato 130 imprese cooperative, che esprimono complessivamente 38.325 soci, attraverso consulenza specialistica, assistenza amministrativa, formazione e rappresentanza. Sono state erogate oltre 2.500 ore di consulenza nei principali ambiti gestionali (alle risorse umane alla contabilità, dalla compliance all’assistenza alle imprese agricole) elaborando oltre 35.000 cedolini paga e affiancando più di 50 cooperative nei percorsi di governance, compliance e sostenibilità.

A rendere possibile tutto questo è un’organizzazione che continua a investire in risorse umane: il 100% del personale è assunto con contratto a tempo indeterminato, il tasso di stabilità della forza lavoro raggiunge il 92%, mentre negli ultimi tre anni l’organico è cresciuto del 23%, confermando una politica orientata alla continuità occupazionale e alla valorizzazione delle competenze, un indirizzo chiaro, attestato dalle quasi 800 ore di formazione specialistica garantita al personale nel corso dell’anno.

La formazione

La diffusione della cultura cooperativa passa anche attraverso la formazione. L’Accademia di Cooperazione “Valerio Cescon” ha consolidato il proprio ruolo coinvolgendo oltre 500 partecipanti nelle attività dell’Officina delle Hard Skills, mentre il Percorso Amministratori è arrivato alla 16^ edizione. Sempre più internazionale anche la proposta formativa, grazie ai programmi Erasmus+, che hanno portato amministratori e dirigenti cooperativi a Bruxelles e nel distretto cooperativo di Mondragón.

Particolare attenzione continua a essere dedicata ai giovani: School of Coop ha coinvolto 200 studenti, in crescita del 64% rispetto all’edizione precedente, mentre il Servizio Civile Universale ha interessato oltre 130 enti, 16 cooperative sociali e 8 giovani volontari.

Cultura cooperativa e reti territoriali

Il Bilancio, inoltre, mette in luce la capacità dell’associazione di costruire relazioni sul territorio. Nel corso del 2025 Confcooperative Belluno e Treviso ha partecipato ai principali appuntamenti economici e culturali delle due province: Agrimont, Works Festival del Lavoro, Una Montagna di Libri, TEDxCortina, Combinazioni Festival, StatisticALL e il Festival dei Rinascimenti. Una presenza importate che ha permesso di promuovere la cooperazione come modello imprenditoriale fondato su partecipazione, mutualità, responsabilità e innovazione. A questa attività si sono affiancate iniziative ormai consolidate come SCOOP! La Grande Festa delle Cooperative, giunta alla 7^ edizione e dedicata al dialogo tra imprese, cittadini e istituzioni, la seconda edizione di GECO Giornata dell’Economia Cooperativa, realizzata insieme alle cinque BCC del territorio, e il 25 Novembre Cooperativo, appuntamento dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere che nel 2025 ha coinvolto oltre 350 partecipanti.

Il Bilancio racconta il crescente impegno nell’accompagnare le cooperative nei percorsi di sostenibilità ambientale e di integrazione dei criteri ESG, insieme agli investimenti realizzati per rendere più efficiente e sostenibile anche l’associazione stessa.

«Il Bilancio di Sostenibilità – sottolinea il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugneraè prima di tutto uno strumento di trasparenza, ma anche il racconto di un modo di essere associazione che mette al centro le relazioni. Accompagnare le cooperative significa creare connessioni, favorire collaborazioni e costruire occasioni di crescita condivisa. È così che si genera cultura cooperativa e si rafforza il tessuto economico e sociale dei nostri territori.»

Il secondo Bilancio di Sostenibilità è disponibile sul sito di Confcooperative Belluno e Treviso (www.bellunotreviso.confcooperative.it) e rappresenta un invito a conoscere più da vicino il lavoro quotidiano svolto dall’associazione, i risultati raggiunti e le sfide che attendono il sistema cooperativo nei prossimi anni.

Bilancio di Sostenibilità 2026 – versione sfogliabile