Un lungo fine settimana di grande musica dal 16 al 19 luglio tra Piano d’Arta, Cavazzo Carnico, Amaro, Stolvizza di Resia e Tolmezzo, in un viaggio sonoro che spazia dal jazz al camerismo internazionale
La trentacinquesima edizione di Carniarmonie entra nel vivo con un intenso fine settimana di appuntamenti, dal 16 al 19 luglio, confermando la sua vocazione di festival diffuso capace di far risuonare la grande musica nei luoghi più pittoreschi della montagna friulana. Cinque appuntamenti che collegano chiese storiche, musei e percorsi naturalistici, offrendo una varietà di linguaggi che va dal rigore barocco all’improvvisazione jazz, fino all’avanguardia applicata alla natura.
Si comincia giovedì 16 luglio, alle ore 20.30, nella Chiesa di Santo Stefano a Piano d’Arta Terme, con il recital “Da Venezia a Buenos Aires” del Duo Confluence. La formazione, con Michelangelo Ghedin al saxofono e Teresa Gasparini alla chitarra, fonde colori e sensibilità differenti. Perfezionatisi al Conservatoire National de Musique de Lyon, i due musicisti sono attualmente in residenza presso il Corso di alta formazione di musica da camera della Fondazione Bon tenuto dalla professoressa Federica Repini. Il duo proporrà un itinerario transatlantico attraverso le epoche: dall’espressività barocca di Purcell, Monteverdi e Vivaldi, alla scrittura contemporanea di Sarah Goss e Udo Schultheiss, fino alla vitalità di Bartók e alle calde atmosfere argentine della “Suite Buenos Aires” di Máximo Diego Pujol.
Venerdì 17 luglio, alle ore 20.30, il festival si sposta nella Chiesa di San Rocco a Cavazzo Carnico per un incontro tra mondi musicali defferenti intitolato “Italian Barock’n Jazz”. Protagonisti Alessandro Bravo al pianoforte jazz, Luca Ranieri alla viola e Maria Cecilia Berioli al violoncello. Il progetto esplora l’inaspettato legame tra la struttura formale del Barocco e la libertà del jazz. La musica di Vivaldi (con “Vedrò con mio diletto”), la Suite n. 1 di Bach e le Sonate op. V (tra cui “La Follia”) di Corelli troveranno nell’improvvisazione un naturale terreno d’elezione.
L’appuntamento di sabato 18 luglio, alle ore 20.30 nella Chiesa di San Nicolò ad Amaro, rappresenta uno dei momenti di maggior prestigio. Sul palco saliranno i Cameristi della Scala, ensemble formato da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, formazione che vanta una lunghissima attività internazionale nelle sale più celebri del mondo. Accanto a loro ci sarà Massimo Mercelli, tra i più autorevoli flautisti contemporanei, dedicatario di opere di Penderecki e Glass. Il programma prevede l’esecuzione del Concerto per archi n. 2 di Francesco Durante, del Concerto per flauto e archi G. 291 di Giuseppe Tartini e del celebre Quintetto per archi op. 77 di Antonín Dvořák, pagina che unisce lo slancio melodico a intense suggestioni popolari boeme.
Domenica 19 luglio la giornata raddoppia, iniziando la mattina con l’immersione totale nella natura. Alle ore 10.00, a Stolvizza di Resia, lungo il percorso “Facile” del bosco, prenderà vita la “Sonificazione della Via della Musica in Val Resia”. Un progetto che intreccia natura, scienza e arte, trasformando il paesaggio in ascolto. Andrea Dalla Costa e Alessandro Montello presenteranno dal vivo i brani del disco “Val Resia”, nato dallo studio sul dna arboreo e sulla registrazione del bioritmo delle piante. Ad arricchire l’evento ci sarà la partecipazione straordinaria del pianista Andrea Rucli, che eseguirà la suite “Gli alberi” di Jean Sibelius nel cuore della foresta.
Nel pomeriggio, alle ore 18.00, Carniarmonie farà tappa a Tolmezzo, al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani“, con il concerto “Schubert – Šostakovič”. Protagonista il Trio Lumina, giovanissima formazione d’eccellenza composta da Uendi Reka al violino, Tommaso Valerio al violoncello e Marina Miani al pianoforte. I tre brillanti interpreti si confronteranno con due capolavori della letteratura cameristica europea: il Trio n. 1 in si bemolle maggiore op. 99 D. 898 di Franz Schubert, autentico vertice del romanticismo viennese intriso di lirismo, e il giovanile Trio n. 1 op. 8 di Dmitrij Šostakovič, composizione dal forte slancio drammatico.
Carniarmonie, nel suo appassionante itinerario concertistico promosso dalla Fondazione Luigi Bon, proporrà nel corso dell’estate ben 43 concerti tra Carnia, Valcanale e Canal del Ferro. Il programma completo è disponibile su carniarmonie.it. Ulteriori informazioni sono reperibili sui profili social del festival.