Formalizzare un metodo di lavoro fondato sul confronto costante tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e ARPA Friuli Venezia Giulia, affinché gli aspetti ambientali siano condivisi fin dalle prime fasi di pianificazione e continuino ad accompagnare la realizzazione dei principali interventi. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione sottoscritto oggi dal Presidente dell’Authority, Marco Consalvo, e dal Direttore Generale di ARPA FVG, Anna Lutman, alla presenza dell’Assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Fabio Scoccimarro.

L’intesa rende strutturale una modalità operativa già consolidata tra i due enti, mettendo a sistema le conoscenze progettuali dell’Autorità di Sistema Portuale e le competenze tecnico-scientifiche dell’Agenzia regionale.

Il protocollo consolida un modello di collaborazione basato su un dialogo continuo e tempestivo sui monitoraggi, sulle diverse matrici ambientali e sulle soluzioni da adottare nelle varie fasi di sviluppo degli interventi, consentendo di affrontare preventivamente le principali criticità e di individuare le misure di mitigazione più efficaci.

“Con questo accordo rendiamo stabile un metodo di lavoro che in questi anni ha già dato risultati positivi. Il confronto con ARPA FVG non si limiterà alla fase iniziale dei progetti, ma proseguirà lungo tutto il percorso di realizzazione delle principali opere, attraverso un dialogo continuo sui monitoraggi e sugli aspetti ambientali. Un approccio che consente di affrontare tempestivamente le criticità e di migliorare la qualità della progettazione”, ha dichiarato il Presidente dell’Authority, Marco Consalvo.

L’intesa si inserisce nella più ampia strategia di sostenibilità dell’Autorità di Sistema Portuale, nell’ambito della quale rientrano anche gli investimenti per l’elettrificazione delle banchine, il potenziamento del trasporto ferroviario e l’introduzione, nei porti di Trieste e Monfalcone, del primo sistema mobile in Italia per il trattamento delle acque di zavorra delle navi, sviluppato con il contributo tecnico di ARPA FVG per la tutela della biodiversità marina dell’Alto Adriatico.

Fino al 2030, la collaborazione tra AdSP e ARPA FVG costituirà il quadro di riferimento per il confronto tecnico sui monitoraggi ambientali e sulle principali opere previste nello scalo, consolidando un modello di cooperazione orientato a coniugare sviluppo infrastrutturale e tutela dell’ambiente.