Aya El Khayar e Michelle Pecchi ottengono il massimo dei voti. Gli allievi e le allieve hanno portato davanti alla commissione progetti originali, tra turismo, eventi, ospitalità e promozione del territorio
Due 100 su 100 e percorsi d’esame costruiti attorno a competenze concrete, creatività e capacità organizzativa. Si sono conclusi con risultati importanti gli esami degli allievi e delle allieve dello Ial Fvg di Latisana, impegnati nei percorsi di qualifica e di diploma dell’area turistica e alberghiera.
Il massimo dei voti è stato ottenuto da Aya El Khayar, nel percorso di qualifica di Addetto ai servizi di promozione e accoglienza turistica, e da Michelle Pecchi, nel percorso di diploma di Tecnico della ricettività alberghiera. Due risultati che premiano preparazione, impegno e capacità di tradurre in prova professionale le competenze maturate durante il percorso formativo.

Per gli allievi della qualifica, al termine del percorso triennale, la prova situazionale finale ha messo al centro un’idea molto attuale di turismo: il bar non solo come luogo di ristoro, ma come elemento capace di raccontare l’identità di un territorio, generare attrattività e diventare parte integrante dell’esperienza di viaggio. Da questa visione sono nati sei concept originali, nei quali gli studenti hanno unito marketing turistico, servizio di sala-bar, cura degli allestimenti e promozione del territorio.
Ciascun allievo ha ideato un itinerario turistico su misura, accompagnandolo con un cocktail inedito coerente con l’identità del locale immaginato e con un appetizer preparato dal vivo davanti alla commissione. Le proposte hanno spaziato dalla valorizzazione delle tradizioni locali ai percorsi ispirati ai grandi luoghi della cultura del bere, dai caffè storici e letterari alle esperienze internazionali legate al mondo del bar e dell’ospitalità. In questo contesto, Aya El Khayar ha ottenuto il punteggio massimo di 100 su 100.
Accanto al percorso di qualifica, si sono conclusi anche gli esami del percorso quadriennale di diploma di Tecnico della ricettività alberghiera. Le neo-diplomate Xheneta Osmani e Michelle Pecchi hanno affrontato il colloquio finale simulando l’organizzazione completa di un evento-conferenza, curandone gli aspetti grafici, organizzativi, promozionali e gestionali. Una prova articolata, pensata per verificare la capacità di progettare e coordinare un evento in tutte le sue fasi, con attenzione alla comunicazione, all’accoglienza e alla qualità del servizio. Michelle ha conquistato la commissione ottenendo il punteggio massimo, a conferma di un percorso svolto con competenza, dedizione e preparazione.
“Gli esami hanno confermato il valore della formazione professionale come luogo in cui conoscenze teoriche, laboratori, creatività e pratica si intrecciano per preparare gli studenti all’ingresso nel mondo del lavoro – ha commentato la coordinatrice dei corsi Viviane Ronchetti di Ial Fvg -; lo Ial Fvg di Latisana conferma così il proprio ruolo nella formazione di figure qualificate nei settori dell’accoglienza turistica, della ricettività alberghiera e della promozione del territorio”.