Dal 13 luglio la nuova carica è effettiva. Al centro del mandato innovazione, sostenibilità, nuove location, tutela del Made in Italy e attrattività per i giovani

Mario Toniutti, amministratore delegato di Gruppo Illiria e vicepresidente di Confindustria Udine, assume la carica di vicepresidente nazionale di Confida, l’Associazione italiana distribuzione automatica. La nomina è stata formalizzata in occasione del Consiglio direttivo convocato online per lunedì 13 luglio 2026, durante il quale è stato esaminato anche il Piano strategico Confida 2026-2030, documento che indica le principali linee di sviluppo per il futuro del comparto.

Per Toniutti la nuova responsabilità arriva in una fase decisiva per un settore chiamato a ripensare il proprio ruolo. Il vending, spiega, non può più essere considerato soltanto una macchina che eroga prodotti, ma deve diventare sempre di più un servizio intelligente, integrato nei luoghi di lavoro, negli spazi pubblici, nelle scuole, negli ospedali, nei trasporti, nelle aree turistiche e nei territori in cui la rete commerciale tradizionale si è indebolita.

“Assumo questo incarico con spirito di servizio e con la consapevolezza che la distribuzione automatica ha davanti a sé una sfida importante: tornare a crescere, innovare e farsi percepire per ciò che già oggi può essere, cioè un’infrastruttura di prossimità, utile alle persone, alle imprese e alle comunità”, dichiara Toniutti. “Il nostro compito sarà accompagnare le aziende associate in una trasformazione concreta, fatta di tecnologie, sostenibilità, qualità dell’offerta e nuove occasioni di mercato”.

Tra le priorità indicate dal nuovo vicepresidente figurano l’ampliamento delle location, il rafforzamento del vending nei contesti retail, turistici, sportivi, universitari e aziendali, lo sviluppo degli smart fridge, dei micro-store automatici e delle soluzioni H24, nonché la valorizzazione del settore come parte della filiera italiana del food, della meccanica e dei servizi.

Un altro fronte sarà quello della digitalizzazione. “Intelligenza artificiale, pagamenti evoluti, analisi dei consumi, manutenzione predittiva, sicurezza informatica e ottimizzazione logistica non sono più temi futuribili, ma strumenti di competitività”, osserva Toniutti. “Confida dovrà continuare a promuovere la formazione, i gruppi di lavoro e la progettualità comuni, perché nessuna impresa, soprattutto le più piccole, resti sola di fronte a cambiamenti così rapidi”.

Nel programma rientrano anche la sostenibilità ambientale, l’innovazione del packaging, il monitoraggio delle normative europee, il sostegno agli investimenti 5.0 e la tutela dell’industria italiana delle vending machine rispetto alla concorrenza non conforme. Centrale sarà inoltre il tema del ricambio generazionale, con percorsi rivolti a giovani tecnici, imprenditori e manager.

“Il vending deve saper parlare alle nuove generazioni, sia come mercato sia come opportunità professionale”, conclude Toniutti. “Servono competenze, visione e una forte rappresentanza. Confida può essere il luogo in cui tutta la filiera si riconosce, discute e costruisce una nuova reputazione del settore, più moderna, più aperta e più vicina ai bisogni reali del Paese”.