Cala il sipario sulla 35^ edizione di Mittelfest e sul tema della Paura, scelto da Giacomo Pedini per il suo ultimo cartellone dopo sei anni e due mandati di direzione artistica del festival internazionale di teatro, musica, danza e circo. 

Per undici giorni Mittelfest ha trasformato Cividale del Friuli in un palcoscenico diffuso dove il pubblico ha partecipato, applaudito, ballato, si è emozionato, sorpreso e si è anche spaventato, scoprendo come la paura sia un’emozione che ci riguarda tutti, che ci turba ma anche ci salva, che ci fa percepire il pericolo e, allo stesso tempo, ci dà la forza per prendere ciò che desideriamo.

“Il male non è la paura, ma le situazioni che la generano. E parlarne, giocarci, metterla in scena come ha fatto Mittelfest, è la cura”, ha sottolineato il presidente Toni Capuozzo durante la conferenza stampa di chiusura che si è svolta al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.

Il festival più che mai si è riappropriato della sua dimensione di rito collettivo, di esperienza unica e irripetibile grazie ad una condivisione profonda tra pubblico, luoghi, esperienze, musica e arte dal vivo. Prima fra tutti, Una traviata da cortile, di e con Alessandro Baricco, che ha riempito l’azienda vinicolaAnnalisaZorzettige che ha trasformato il capolavoro di Verdi in una vera festa popolare: la narrazione, la musica e il canto si sono fusi perfettamente con il luogo, con i brindisi, con la luce del tramonto e l’aria estiva, mentre gli spettatori sono diventati protagonisti di un tutto.

Una Traviata da cortile di Alessandro Baricco ha portato a compimento l’idea di festival che ho inseguito in questi anni – sottolinea Pedini – uno spettacolo in un luogo ad hoc, fuori dai teatri, colto e popolare, che sapesse tenere insieme tutti dentro la logica della festa come scoperta e tempo rituale. Vedere spettatori dirmi di riconoscersi nello spirito originario di Mittelfest è stato il momento più importante. In fondo avevo iniziato così nel 2021, quando abbiamo riportato gli itineranti dopo lungo tempo con Remote Cividale del Friuli dei Rimini Protokoll. Al contempo è stato importante ritrovare gli spettatori anche in sala di fronte a testi e storie difficili, quali BébiLo strano caso del dottor Jeckyll e HydeUna madre coraggio. Il tema “paura” era sfidante, se ne è discusso, e penso questo sia, oltre il lavoro sulla struttura e sulle forme dello spettacolo dal vivo fatto per rafforzare Mittelfest, il senso alto del mio lavoro: cercare di proporre la cultura come spazio immaginativo e dimensione di incontro e confronto”.

La Paura ha fatto alzare il sipario di Mittelfest su 32 progetti artistici coinvolgendo 16 Paesi, di cui 20 prime assolute o nazionali. Tra i debutti vanno citati Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde in tripla replica e quello di Bébi. Il primo amore, con Andrea Bosca e la regia di Pedini, un grande affresco della solitudine umana, tratto dal libro di Sándor Márai.

“Cividale del Friuli ha accolto ancora una volta il festival, permettendoci di trasformare i suoi luoghi, come l’Orto delle Orsoline, che ha accompagnato questi anni tenendo insieme gli spettacoli per famiglie e la musica aperta a tutti, o come il Belvedere, diventato antro della grotta magica di Symbiosis di Kolja Hunek, circense emerso da Mittelyoung – novità diventata asso portante – e tornato con uno spettacolo che sta conquistando l’Europa. Ci siamo concessi un’uscita sola, a Gorizia, per dare il dovuto omaggio al Friuli con Era di maggio: tanto dovevo a una terra e a una comunità che mi ha accolto, con cui abbiamo costruito affinità. La festa dello spettacolo sta in questo incontro, radicato nei sentimenti e a cui dico grazie”.

Il festival non è stato solo sul palco, ma nella città e per la comunità, costruendo una rete di appuntamenti gratuiti pensata per coinvolgere i cittadini in un dialogo che attraversa le generazioni. Ogni mattina “Che si fa stasera?” ha portato il presidente Toni Capuozzo, e il direttore artistico Giacomo Pedini alla Casa per Anziani di Cividale per presentare gli spettacoli del giorno. Sabato 25 luglio Capuozzo ha dialogato con Mauro Corona e Davide Micalich sulla paura. E poi il circo gratuito in Piazza Duomo con Mozzafiato!, i Kaffee con gli artisti, Mittelounge con musica e aperitivi al tramonto e le dirette radiofoniche con Rai FVG ascoltabili dalla piazza Foro Giulio Cesare.

Grande successo per il teatro che ha portato nomi importanti della scena italiana: oltre ad Andrea Bosca, Laura Marinoninel doppio sold-out di Madre CoraggioManuela Mandracchia e Alvia Reale in John e Joe, Paolo Valerio ne La strage di Vergarolla

Menzione speciale per Alessio Boni, voce narrante dello spettacolo Era di maggio che al Teatro Verdi Gorizia ha portato in scena il testo di Flavio Santi dedicato a quel maggio del 1976 che tutti i friulani ricordano.

La struttura di Mittelpoint di PromoturismoFvg, posizionata in Foro Giulio Cesare in una nuova veste architettonica, ha accolto gli incontri con la stampa, con gli artisti e le compagnie, le interviste e tutte le dirette radio quotidiane e la puntata speciale che Radio Rai Fvg ha dedicato al festival sabato 25 luglio.

Il Progetto Famiglia di Mittelfest si conferma un appuntamento consolidato che il pubblico ormai conosce ed aspetta per vivere il teatro e il festival tutti insieme, adulti e bambini. In questa edizione ha confermato il proprio luogo eletto nel bellissimo prato dell’Orto delle Orsoline, uno spazio sicuro e silenzioso, immerso nel verde, a due passi dal centro.

Anche Mittelyoung,lo strumento con cui Mittelfest investe sulle nuove generazioni artistiche europee, è ormai un evento cercato e amato dal pubblico. Oltre ai suoi nove spettacoli, Mittelyoung è bacino per esplorare il futuro della scena teatrale e musicale, basti pensare che lo spettacolo di circo Symbiosis ha riportato a Cividale Kolja Huneck, vincitore dell’edizione 2023 di Mittelyoung.

Mittelfest prosegue in autunno con le nuove date di Alba dopo la fine della storia, ultimo capitolo della trilogia Inabili alla morte/Nezmožni umreti: 20 e 21 ottobre al Teatro Rossetti di Trieste, 23 ottobre allo ZKM di Zagabria, 13, 14 e 15 novembre al Teatro Faschini di Pavia, 24 e 25 novembre al Teatro Ivo Chiesa di Genova.

Alla fine della conferenza stampa, Giacomo Pedini ha passato il testimone ad Agata Tomšič che sarà la nuova direttrice artistica di Mittelfest per il triennio 2027-2029, la prima donna in questo ruolo dopo 35 edizioni al maschile. 

La regista, attrice, dramaturg, project manager e teorica teatrale, particolarmente nota per il suo impegno in quel teatro d’avanguardia che ha la sua residenza di elezione nell’area dell’Emilia Romagna, è risultata la vincitrice del bando ufficiale per il conferimento dell’incarico di direttore artistico di Mittelfest, chiuso lo scorso 31 dicembre, con 43 candidature italiane e internazionali. Il consiglio di amministrazione di Mittelfest, in accordo con la governance della Regione Friuli Venezia Giulia, ha individuato nella Tomšič tutte le potenzialità per il futuro auspicato per lo storico festival, nato come ponte tra Oriente e Occidente.

“Sono molto felice e riconoscente della fiducia che mi è stata dimostrata nel conferirmi questo prestigioso incarico. Conosco Mittelfest e mi sono sempre sentita un po’ a casa, quando, in passato, nell’avvicinarmi al confine su cui sono nata, venivo a seguire il festival. Quest’anno, ho trascorso le ultime due settimane a Cividale del Friuli: ho conosciuto la sua squadra tecnico-organizzativa, studiato i luoghi, parlato con gli spettatori. Mi sono concessa un tempo speciale per iniziare a entrare in relazione con il territorio e le persone che lo abitano. Un momento che poche direzioni possono vantare prima di mettersi al sevizio di un nuovo progetto, che nutrirà la mia immaginazione e le ambizioni del festival che costruiremo in futuro. Nei prossimi anni desidero mettere a frutto le conoscenze da me acquisite in quasi 20 anni di lavoro teatrale in Italia e all’estero per continuare a fare di Mittelfest quel luogo di incontro privilegiato da cui è possibile osservare e comprendere il nostro presente. Usare la forza dei molteplici linguaggi performativi contemporanei per continuare a coltivare quel sogno europeo di convivenza tra popoli e culture differenti, dove gli opposti si incontrano e si fondono attraverso il dialogo. Utilizzare l’arte dello stare insieme, la potenza del qui ed ora del teatro, per coniugare l’arte popolare alla sperimentazione, le tradizioni all’innovazione, per tornare a essere fucina del nuovo e punto di riferimento all’interno del panorama teatrale europeo.” ha commentatoTomšič.

Nata a Isola, in Slovenia, nel 1986, Agata Tomšič è laureata e specializzata in Discipline dello spettacolo dal vivo a Bologna, co-fondatrice della compagnia ErosAntEros e co-direttrice artistica di POLIS Teatro Festival a Ravenna. Il suo lavoro si distingue per l’impegno civile, il carattere multidisciplinare e la forte vocazione internazionale, con un focus sull’area mitteleuropea e balcanica. Da quest’anno è anche membro del consiglio direttivo di ItaliaFestival. 

“Ad Agata Tomšič vanno, a nome mio e dell’Amministrazione regionale, le congratulazioni per la nomina alla direzione artistica di Mittelfest dal prossimo autunno. Sono certo che tutta la nuova governance saprà custodire l’eredità di un festival che appartiene a Cividale e, insieme, al Friuli e all’intera Regione. L’esperienza di Agata Tomšič, il legame con l’area mitteleuropea e balcanica e il suo percorso internazionale sono elementi coerenti con l’identità di Mittelfest, nato come spazio di dialogo tra realtà, linguaggi e sensibilità diverse. A lei va quindi il nostro augurio di buon lavoro, con la convinzione che Mittelfest continuerà a essere un avamposto della nostra cara cultura di frontiera” così commenta Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore regionale alla cultura e allo sport.

Soci, partner e sponsor

Mittelfest è realizzato con il contributo dei soci Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Cividale del Friuli, CiviBank – Gruppo Sparkasse, Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia

Con il contributo di PromoTurismoFVG, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone – Udine, ARLeF – agenzia regionale per la lingua Friulana

Special sponsor: Nonino Distillatori, Moroso, Panificio del Foro

Business sponsor: Birrificio Forum Iulii, Goccia di Carnia, Maico Sordità – Tecnologia per la salute dell’udito

Local sponsor: Oro caffè, Poligrafiche San Marco, Ristorante Al Monastero, Sistemi 2000, Vallimpiadi

Con il sostegno di APT – Azienda Provinciale Trasporti S.P.A.

Media partner: Rai Radio 3, Rai Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto

Con il patrocinio di CEI – Central European Iniziative, Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma, Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma, Consolato Generale d’Austria a Milano, Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, Consolato Generale di Ungheria in Milano, Consolato onorario d’Austria a Trieste, Consolato Onorario della Repubblica Ceca, Consolato Onorario della Repubblica Slovacca a Trieste, Forum austriaco di Cultura di Milano

Aderisce a EFA – a European Festivals Association, Effe label 2026-2027, AIAM – Associazione Italiana Attività Musicali, ItaliaFestival, Agis Nazionale

Mecenati
Si ringraziano Zorzettig Vini, Allianz Pordenone Centro e Friuli Centrale, Massmedia di Stefano Bergomas.

Partner Mittelfest 
Arci Udine e Pordenone, Associazione ASD Vallimpiadi, Associazione Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Associazione Culturale Arearea, Associazione Mitteleuropa, Associazione Musicale Sergio Gaggia, Associazione Progetto Musica, Associazione Teatro Club Udine – Palio Teatrale Studentesco, Confcommercio Imprese per l’Italia – Udine, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali Ramandolo, Convitto Nazionale Paolo Diacono, CSS – Teatro Stabile di Innovazione del FVG, ERPAC FVG, FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Fondazione Aquileia, Fondazione Luigi Bon, Fondazione Villa De’ Claricini Dornpacher, Inštitut za Slovensko kulturo – Istituto per la cultura slovena (ISK), Istituzione musicale e sinfonica del Friuli Venezia Giulia (FVG Orchestra), Kulturno društvo circolo culturale rečan Aldo Klodič, Kulturno društvo – Circolo di cultura Ivan Trinko, Museo Archeologico Nazionale – Cividale del Friuli, Teatri Stabil Furlan, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, UNPLI FVG – Unione Nazionale Pro Loco FVG, SNG Nova Gorica, Società Eco&Salute, SOMSI Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Cividale del Friuli, Soroptimist Club Cividale del Friuli.

Partner Mittelland 
Acrobati del Sole, ASD Walking Run Centro Storico, Associazione Culturale Socio Assistenziale Tarcetta, DMO Turismo Benečija, Grotta di San Giovanni d’Antro, Il Curtîl di Firmine, SMO Slovensko multimedialno okno, La Libreria di Boer Pietro, Museo Cristiano di Cividale, Palchi nei Parchi, Pro Loco Nediške Doline Valli del Natisone, The Secret Picnic.

Partner Mittelyoung
Accademia Eleonora Duse – Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative, Associazione Culturale Arearea, Associazione Culturale Circo all’inCirca, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Fondazione Luigi Bon, Istituto Tecnico Arturo Malignani, Scuola di Danza Erica Bront, SNG Nova Gorica, Teatro Club Udine – Palio Teatrale Studentesco, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine

www.mittelfest.org