Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori al Museo Carà di Muggia, una serie di interventi attesi da anni, che porteranno all’abbattimento delle barriere architettoniche e al rifacimento della terrazza della struttura, opere che permetteranno al pubblico di fruire di spazi finora mai utilizzati e di sistemare anche le facciate dell’edificio. 

I lavori saranno realizzati grazie a un contributo regionale che nel complesso ammonta a 250mila euro. 

Il cantiere, avviato dal Comune di Muggia, avrà una durata stimata di circa 150 giorni, con l’intento di riaprire tutto entro il prossimo Carnevale invernale. Nel frattempo non verranno organizzate iniziative all’interno del museo, per consentire lo svolgimento di tutte le operazioni previste. 

Già nei primi giorni di intervento è stata demolita parte della pavimentazione della terrazza, pesantemente deteriorata, un’area che nel tempo non è mai stata resa accessibile al pubblico ma che invece fa parte del museo a pieno titolo, anche con alcune opere esposte. Un punto raggiungibile attraverso una scala esterna, dove è presente anche un ascensore. 

“I lavori riguarderanno anche la facciata che dà su via Roma  – annuncia il sindaco Paolo Polidori –  con le parti in corten, che erano state vandalizzate molti anni fa prima dai writers, e risistemate in modo inguardabile dopo, con una enorme macchia di colore che non rendeva alcuna dignità al museo”.

“Con questo intervento valorizzeremo finalmente la terrazza che non è mai stata fruibile dal pubblico ma che rappresenta un luogo godibile e affascinante – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Delconte – uno spazio dove sono presenti anche alcune opere molto belle e che si potrà prestare ad ospitare iniziative di vario tipo ed eventi collegati al museo. Quando ci siamo resi conto, qualche anno fa, delle condizioni in cui versava l’edificio – ricorda Delconte – ci siamo subito mossi per trovare le risorse adeguate e per avviare un progetto in grado di curare un luogo di cultura che è un punto di riferimento per Muggia”. 

L’assessore comunale ai Lavori pubblici Elisabetta Steffè aggiunge che “l’intento è anche quello di attivare l’ascensore, che non è mai stato in funzione e che permetterà di raggiungere la terrazza anche a persone con problemi motori”.