L’Università di Trieste ospita la Global Business Week di X-Culture, l’iniziativa promossa dalla University of Northern Carolina, USA: oltre 120 studenti da Università di 29 Paesi e sei continenti lavoreranno in team multiculturali sulle sfide proposte dalle aziende del territorio. A coordinare l’evento sarà la rettrice Donata Vianelli, docente di Marketing internazionale
Dal 2 all’8 agosto 2026 Trieste diventerà un laboratorio globale di international business. L’Università di Trieste ospiterà e organizzerà per la prima volta in città la X-Culture Global Business Week, settimana finale del programma internazionale che mette in relazione università, studenti e imprese attraverso un’esperienza diretta di sviluppo di progetti aziendali e collaborazione multiculturale.
L’edizione triestina, organizzata dal Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “Bruno de Finetti” – DEAMS insieme al comitato internazionale di X-Culture, riunirà oltre 120 studenti selezionati provenienti da 29 Paesi, insieme a docenti, ricercatori, manager e professionisti di diversi continenti.
Le sessioni plenarie si svolgeranno presso la sede di MIB Trieste School of Management, partner dell’evento, mentre le premiazioni avranno luogo venerdì 7 agosto, durante la serata conclusiva che includerà la cena di gala in piazzale Europa.
L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso formativo internazionale unico per dimensioni e struttura/organizzazione. Nato nel 2010, X-Culture ha coinvolto complessivamente oltre 130.000 studenti di 701 università e 115 Paesi, riuniti in più di 16.000 team internazionali. I partecipanti lavorano a distanza, comunicando in inglese attraverso fusi orari, culture e percorsi accademici differenti, per elaborare soluzioni a problemi reali presentati da aziende di tutto il mondo.
A Trieste arriveranno alcuni dei migliori studenti dell’edizione 2026, selezionati sulla base dei risultati ottenuti durante la fase internazionale online. Tra loro vi saranno anche sette studentesse e studenti dell’Università di Trieste, la cui partecipazione è sostenuta dal DEAMS e dalla Fondazione Pietro Pittini, da tempo impegnata nel promuovere opportunità di formazione e internazionalizzazione rivolte ai giovani.
Lead Host dell’iniziativa è stata la rettrice Donata Vianelli, anche docente di Marketing internazionale e Cross Cultural che negli ultimi quindici anni ha coinvolto nel progetto più di 700 studenti e studentesse dell’Università di Trieste.
«La Global Business Week offre agli studenti un’esperienza che riproduce in modo molto concreto la complessità del lavoro internazionale: persone con lingue, culture e percorsi differenti chiamate a costruire insieme soluzioni per imprese reali. Allo stesso tempo, iniziative di questo tipo rafforzano il ruolo di Trieste come piattaforma internazionale di formazione e innovazione, capace di attrarre talenti, generare connessioni con il sistema produttivo e contribuire allo sviluppo economico del territorio attraverso l’apertura globale dell’Università», sottolinea Donata Vianelli.
L’organizzazione coinvolge direttamente i docenti UniTS Guido Bortoluzzi, anche Direttore Accademico dell’MBA in International Business di MIB, Andrea Tracogna, che riveste anche il ruolo di Dean al MIB e Rubina Romanello, oltre alla ricercatrice Chiara Marinelli, il docente del MIB Stefano Pilotto del MIB, lo staff amministrativo dell’Ateneo e una decina di studenti impegnati nella preparazione e nella gestione dell’evento.
Università e aziende insieme su sfide concrete
Elemento centrale della Global Business Week sarà la collaborazione tra l’Università e le aziende e le organizzazioni partner, alcune delle quali rappresentative del sistema economico e culturale del Friuli Venezia Giulia: Assicurazioni Generali, Barilla, Modiano, Fondazione ITS – International Talent Support, Associazione Caffè Trieste e Genuino. Gli studenti si confronteranno con manager e professionisti e dovranno sviluppare analisi, strategie e possibili soluzioni ai casi e ai problemi concreti proposti dalle organizzazioni partner.
La collaborazione consentirà agli studenti internazionali di conoscere imprese, filiere produttive e realtà del territorio, offrendo allo stesso tempo alle organizzazioni coinvolte l’opportunità di raccogliere idee e prospettive elaborate da giovani talenti provenienti da contesti culturali e universitari molto diversi.
Docenti di riferimento internazionale
Tra le figure accademiche più influenti sarà presente Vasyl “Vas” Taras, professore di International Business alla University of North Carolina a Greensboro, fondatore di X-Culture e tra i massimi esperti di team multiculturali e di gruppi di lavoro globali che collaborano a distanza.
Accanto a lui parteciperanno complessivamente circa 22 docenti ed esperti internazionali di business, provenienti da università e istituzioni di diversi Paesi, tra cui Richard Griffith, professore di Psicologia industriale e organizzativa al Florida Institute of Technology e direttore dell’Institute for Culture, Collaboration and Management, con competenze che spaziano dall’international management alla collaborazione interculturale e allo sviluppo delle competenze per il lavoro in contesti internazionali complessi.
Una settimana di lavoro come consulenti internazionali
I partecipanti, durante la Global Business Week, incontreranno i referenti delle aziende, analizzeranno le sfide assegnate, visiteranno sedi e realtà produttive e parteciperanno a workshop, sessioni formative e attività di mentoring con docenti internazionali.
I gruppi elaboreranno quindi le proprie proposte, sottoponendole a una prima valutazione della faculty per perfezionarle. Al termine della settimana presenteranno le raccomandazioni strategiche ai rappresentanti delle aziende e a una giuria internazionale di docenti. Le soluzioni migliori saranno premiate nel corso della cerimonia conclusiva.
Il programma comprenderà anche momenti dedicati alla conoscenza di Trieste, del suo sistema scientifico e della sua storia economica e internazionale.
La realizzazione della settimana è sostenuta anche da ARDiS – Agenzia regionale per il diritto allo studio, Fondazione Pietro Pittini, illycaffé, MIB Trieste School of Management, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Trieste Trasporti. Il gruppo internazionale di studenti e docenti avrà il benvenuto al loro arrivo a Trieste anche di Confcommercio Trieste e FIPE.