Dopo la pausa ferragostana riparte la programmazione estiva del Cinema Ariston di Trieste, a cura de La Cappella Underground. Mercoledì 19 agosto, alle 19.00 e alle 21.15, a riaccendere il proiettore della sala di Passeggio Sant’Andrea è la prima visione di Camp Miasma. Adolescenza, sesso e morte, di Jane Schoenbrun, con Gillian Anderson e Hannah Einbinder (versione originale sottotitolata in italiano).

Vincitore della Queer Palm al Festival di Cannes 2026, dove ha aperto la sezione “Un Certain Regard”, Camp Miasma è un originalissimo horror metacinematografico, potente e visionario, capace di reinventare i codici del genere. Film tra i più personali di Jane Schoenbrun, rivela un importante punto di svolta nella carriera di questa rivoluzionaria autrice.

Questa la storia. Dopo anni di sequel scadenti, una giovane regista viene incaricata di rilanciare i popolari film horror “Camp Miasma”, celebre saga slasher degli anni Ottanta. L’incontro con la misteriosa star del film originale, che vive da eremita proprio nel campeggio dove furono girate le pellicole, segna l’inizio di un legame emotivo e sessuale che fa precipitare le due donne in un sanguinoso vortice di desiderio, violenza e delirio.

Girato con un budget ridotto in soli 25 giorni di riprese, ma con una straordinaria cura del dettaglio, Camp Miasma. Adolescenza, sesso e morte è un omaggio affettuoso e irriverente a opere come Venerdì 13 e Sleepaway Camp e, al contempo, un’attenta esplorazione del desiderio e delle questioni di genere.

A corredo del film, e in collaborazione con MUBI che lo distribuisce, La Cappella Underground propone una serie di iniziative: la distribuzione ai primi spettatori di alcuni ritagli originali della pellicola del film; un’originale installazione di tubi catodici dedicata al film all’ingresso della sala; la registrazione di una speciale puntata su Jane Schoenbrun di “Blow Out”, il podcast de La Cappella Underground (in programma giovedì 20 agosto, alle 18.00, nello Spazio Underground).

Camp Miasma, in calendario all’Ariston fino a mercoledì 26 agosto, dà inoltre il via a “Slasher Camp”, rassegna dedicata a uno dei filoni più iconici del cinema horror, animato da killer implacabili, entrati nell’immaginario collettivo, come Michael Myers di Halloween e Jason Voorhees di Venerdì 13.

Martedì 25 agosto è la volta di “Underground Extreme”, la consueta proiezione a sorpresa che ha luogo presso la Mediateca di Via Roma (su prenotazione). Venerdì 28 agosto, alle 22.30, all’Ariston irrompe il terrore di Halloween di John Carpenter. E il 4 settembre chiude la rassegna Venerdì 13, primo capitolo della celeberrima saga.

Si cambia decisamente registro, venerdì 21 agosto alle 18.00, con la proiezione de L’ultima spiaggia, di Davide Del Degan e Thanos Anastopoulos, il bellissimo docu-movie del 2016 dedicato al Bagno Comunale “La lanterna” di Trieste, per tutti semplicemente il “Pedocìn”: una spiaggia popolare, in pieno centro, divisa in due da un muro alto tre metri, da un lato gli uomini e dall’altro le donne.

Un luogo unico, un’isola sospesa nel tempo, un mondo a parte capace di dividere e al contempo unire, confondendo e mescolando i confini, nello stesso modo in cui a Trieste si sono mescolati italiani e serbi, greci e sloveni, ebrei e tedeschi, austriaci e americani. Lo scenario di una straordinaria commedia umana.

Ad anticipare la proiezione, un breve incontro con i due registi.