Da martedì 1 al 29 settembre, da lunedì a venerdì, ore 16.00-18.00

Martedì 1 settembre si aprono le iscrizioni alle attività dell’Università della Terza Età di Pordenone, che continueranno dal lunedì al venerdì, ore 16.00-18.00, fino al 29 settembre. Il 30 settembre si inaugurerà il 45^ anno accademico, un traguardo importante nella storia dell’UTE: il giornalista Giuseppe Ragongna ci ricorderà la ricorrenza del cinquantenario dal terremoto del Friuli, puntando l’attenzione sull’evoluzione della nostra regione dalla fatidica data del 6 maggio 1976.

Il 45^ anno accademico vedrà anche l’UTE partecipare a Pordenone Capitale della Cultura 2027, con un progetto particolare dedicato alla memoria del territorio, in particolare incentrato sulla figura dell’imprenditore Luciano Savio, che tanto fece per la crescita economica e culturale della nostra città.

Tra le tante occasioni per parlare di Pordenone, ricordiamo un corso dedicato alla storia della città, preparato da un giovane studioso, alcuni momenti per ricordare il rapporto della città con le sue acque e un itinerario letterario dedicato ai maggiori poeti del territorio, con Gian Mario Villalta e Roberto Cescon in testa.

Una particolare cura sarà dedicata al rapporto tra natura e ambiente, con corsi che riguarderanno materie scientifiche quali astronomia, chimica e medicina: non mancano le collaborazioni prestigiose, come con il Consorzio Universitario Pordenonese per un corso dedicato al design per migliorare la qualità della vita nella terza età, oppure con l’Università di Udine, che propone alcune riflessioni su economia finanziaria e tutala del consumatore. Saranno inoltre ospiti dell’UTE il Sindaco e alcuni assessori e assessore, che presenteranno i progetti che coinvolgeranno Pordenone in campo sociale, urbanistico, ambientale e culturale.

Un focus peculiare verrà presentato sulle nuove tecnologie, affrontando la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale. Per essere aggiornati si ciò che accade nel mondo, ritornerà il corso di maggiore successo, quello dedicato alla geopolitica. Non potranno mancare itinerari storici e culturali sulla storia del Friuli, con Walter Tomada e Angelo Floramo. A questi corsi si affiancheranno proposte sulla storia del teatro dal punto di vista femminile, sui più importanti movimenti artistici dei primi secoli del Novecento e sulle più famose opere di Giuseppe Verdi.

I laboratori di questo anno accademico sono più di trenta e sono molto vari: si lavorerà in piccoli gruppi per approfondire passioni quali disegno, scultura, acquerello, tecniche di decorazione coreane, come costruire gioielli o lampade personalizzate, scrittura autobiografica oppure creativa. Non mancheranno laboratori in cui prevale la ricerca del proprio benessere, come bapne, memoria, mindfulness, biomusica, stretching dei meridiani.

Numerose saranno le presentazioni di libri con gli autori, in collaborazione con le Edizioni Biblioteca dell’Immagine e la libreria Quo vadis, nonché visite guidate alle maggiori mostre che offrirà il territorio. I viaggi concluderanno la programmazione: quello in Italia avrà come meta l’Isola d’Elba e la costa degli Etruschi in Toscana, mentre il viaggio in Europa esplorerà una regione molto interessante della Spagna come l’Estremadura.