In programma due esperienze itineranti, in bici e a piedi, ma anche l’ultima replica di “French Line”
Una bicicletta che diventa uno strumento musicale? Una semplice cassetta da vendemmia che si trasforma in un oggetto capace di custodire ricordi? A In\Visible Cities – il festival organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo – tutto questo sarà possibile domenica 30 agosto. Ancora una giornata “Fuori posto” che inviterà il pubblico a vivere due esperienze partecipative molto diverse che avranno però qualcosa di fondamentale in comune: per assistere non basterà guardare, bisognerà mettersi in movimento.

CONCERTO PER CAMPANELLI DI BICICLETTA – La giornata comincerà alle 9.30 da piazza Transalpina, punto di ritrovo per il “Concerto per campanelli di bicicletta” di Continuo-Spazioersetti (unico evento a pagamento, 5 euro a persona). Più che un concerto da ascoltare, sarà un happening urbano su due ruote al quale ciascuno contribuirà con la propria presenza e, soprattutto, con la propria bicicletta. A ogni partecipante verrà infatti consegnato e montato un campanello accordato a mano e realizzato appositamente per l’evento. Ognuno produrrà una nota specifica e sarà proprio dall’unione di tutti quei suoni che prenderà vita un inedito paesaggio sonoro collettivo. Il gruppo partirà quindi per un percorso ad anello attraverso il tessuto urbano di Gorizia e Nova Gorica e, durante la biciclettata, riceverà semplici indicazioni di “regia sonora”: le strade diventeranno così lo spazio della performance e le biciclette daranno vita a una singolare orchestra in movimento. Non servirà alcuna competenza musicale, ma soltanto la voglia di pedalare e divertirsi. Al termine dell’esperienza ciascuno potrà portare con sé il campanello, che resterà come ricordo della giornata. Il progetto nasce dalla ricerca di Antonio Della Marina, artista che lavora con il suono attraverso musica, installazioni, web-art, performance e arte plastica e che dal 2011, insieme ad Alessandra Zucchi, cura Spazioersetti.
SOGNI AL CAMPO – Dalle strade della città il festival ci si sposterà, nel pomeriggio, nel paesaggio rurale. Alle 18, negli spazi di Bortoluzzi Wines – Società Agricola Borgo Tintor, in via Roma 43 a Gradisca d’Isonzo, prenderà vita “Sogni al campo – un attraversamento”, performance itinerante di AZIONIfuoriPOSTO e Filippo Porro. Tutto comincerà da una cassetta di plastica rossa, la stessa che Filippo utilizzava da bambino per vendemmiare insieme alla propria famiglia. Da quel ricordo personale nascerà un’azione collettiva nella quale performer e partecipanti cammineranno insieme nei campi portando con sé le cassette. Danza, suono, pratiche partecipative e un uso poetico della tecnologia accompagneranno il percorso e faranno riaffiorare il passato contadino, mettendolo in dialogo con le trasformazioni del presente. Il cambiamento climatico, lo sfruttamento intensivo del suolo e lo sviluppo tecnologico. Ma la performance inviterà soprattutto a riscoprire il campo come luogo di condivisione e collettività, nel quale lavoro e immaginazione potranno tornare a incontrarsi. La performance è organizzata in collaborazione con CampagnaAmica – Gorizia.

INOLTRE – Tra i due appuntamenti, alle 11, In\Visible Cities tornerà anche in uno spazio domestico di Gorizia con “French Line” di Quarantasettezeroquattro. La performance, ospitata in un appartamento privato, condurrà ancora una volta un piccolo gruppo di spettatrici e spettatori dentro la storia del confine goriziano, intrecciando testimonianze storiche, materiali d’archivio, memoria personale e collettiva.
INFORMAZIONI UTILI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Solo la performance Concerto per campanelli di bicicletta prevede un contributo di 5 euro a persona. È fortemente consigliata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo, numero di biglietti. Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.
ACCESSIBILITÀ AL PUBBLICO CON DISABILITÀ – Spazi e appuntamenti sono stati mappati attraverso delle icone per rendere immediatamente chiaro il livello di accessibilità degli eventi. Per ulteriori informazioni sull’accessibilità degli spettacoli e degli spazi si rimanda al sito invisiblecities.eu/accessibilita oppure vi invitiamo a scrivere a [email protected] .
LE PARTNERSHIP – In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo, dalla Fondazione Carigo, quest’ultima, sostiene anche rassegna Zero gradi di separazione. Sempre sul fronte accessibilità, il festival quest’anno collabora con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado. “Ars. Arti Re(l)azioni Scienze”, invece, è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, curato da Quarantasettazeroquattro e Kaleidoscienza in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.
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