Quaranta giovani studiosi al percorso formativo organizzato del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale con la Società italiana di glottologia

Fornire ai giovani studiosi di scienze del linguaggio una formazione di alto livello, un aggiornamento scientifico e un confronto culturale sui temi più attuali della ricerca nel settore della linguistica. È quanto si propone la 50ª edizione della “Scuola estiva di glottologia e linguistica” che si terrà all’Università di Udine, dal 31 agosto al 3 settembre, con 40 giovani studiosi da atenei di tutta Italia. L’iniziativa formativa, diretta da Raffaella Bombi, è organizzata dal Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo friulano con la Società italiana di glottologia (Sig). La summer school (https://www.glottologia.org/scuola-estiva-di-glottologia-e-linguistica) è rivolta, in particolare, a giovani ricercatori, dottori di ricerca, dottorandi, laureati e laureandi in discipline linguistiche.

Inaugurazione e diplomi

L’inaugurazione si terrà lunedì 31 agosto, alle 15, nella sala Gusmani di Palazzo Antonini a Udine (via Petracco 8). Porteranno i saluti iniziali il rettore dell’Ateneo udinese, Angelo Montanari, e il presidente della Società italiana di glottologia, Giancarlo Schirru.

La cerimonia di chiusura, con la consegna degli attestati, si svolgerà giovedì 3 settembrealle 12, sempre a Palazzo Antonini. Saranno presenti: la direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Linda Borean, il presidente della Società italiana di glottologia, Giancarlo Schirru, e il rettore dell’Educandato statale “Uccellis”, Fausto Senatore. Parteciperà, inoltre, il Consiglio direttivo della Società composto da: Carmela Perta, Maria Napoli, Francesca Murano, Alessandro De Angelis e i linguisti dell’Ateneo friulano, Vincenzo Orioles, Raffaella Bombi, Francesco Costantini, Francesco Zuin.

Le attività didattiche

Ogni anno alla Scuola estiva partecipano giovani studiosi in formazione di alto livello in vari ambiti delle scienze del linguaggio. I docenti che quest’anno svolgono le attività didattiche sono: Annamaria Bartolotta (Università di Palermo), “Grammaticalizzazione in greco e latino: una prospettiva tipologica indoeuropea”; Sarah Dessì Schmid (Università di Tubinga, Germania), “Perifrasi verbali romanze in macro e microdiacronia”; Giovanni Gobber (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), “L’argomentazione in una prospettiva di linguistica pragmatica”; Iride Valenti (Università di Catania), “Nuove prospettive di ricerca tra dialettologia e (socio)linguistica storica”; Carlo Consani (Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara), “Per una ricerca linguistica senza rigidi compartimenti disciplinari. Analisi di un caso esemplare”.

«Il progetto ideato da Roberto Gusmani, nato a Pisa nel 1976, dal 1982 si svolge all’Università di Udine – ricorda Raffaella Bombi –. Negli anni è stato guidato da Vincenzo Orioles con il sostegno convinto e duraturo della comunità scientifica e questo ha fatto sì che la Scuola diventasse un punto di riferimento ineludibile sul piano nazionale e ben affermato anche sul piano internazionale. Di tale impegno, la Società italiana di glottologia è grata all’Ateneo e ai linguisti della scuola udinese. Particolarmente significativo è, inoltre, il fatto che i corsi della Scuola tornino a svolgersi nella sede dell’Università di Udine».