Nel pomeriggio “Cuna” di Giuseppe Comuniello esplorerà nuove modalità di fruizione della danza
Giovedì 3 settembre In\Visible Cities – il festival organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo – porterà, alle 21, al Teatro Nuovo di Gradisca d’Isonzo “Handle with Care” degli Ontroerend Goed, una performance decisamente “fuori formato”, nella quale saranno gli spettatori a decidere cosa succederà. Il meccanismo sarà tanto semplice quanto imprevedibile: il pubblico prenderà posto, una scatola verrà collocata al centro del palcoscenico e da quel momento tutto dipenderà da chi sarà in sala. Qualcuno potrà scegliere di alzarsi, prendere l’iniziativa e lasciarsi coinvolgere direttamente; qualcun altro potrà invece restare comodamente seduto e osservare ciò che accade. Non ci saranno obblighi né risposte sbagliate: ciascuno deciderà liberamente quanto e come partecipare. Una nuova proposta dal carattere ludico e partecipativo che, già da diversi anni, In\Visible Cities sta esplorando. Spettacoli capaci di abbattere la separazione tra palco e platea e trasformare il pubblico da semplice osservatore a possibile protagonista. Sarà quindi un evento collettivo che non potrà essere replicato nello stesso modo due volte. Il risultato sarà un gioco teatrale sul tempo, sulle relazioni e sul valore dello stare insieme, il cui contenuto resterà volutamente un segreto custodito nel qui e ora della sala.

CUNA – Ma il 3 settembre In\Visible Cities inviterà a ripensare il ruolo dello spettatore anche da un’altra prospettiva: quella dell’accessibilità. Alle 18, nella sala consiliare, “Cuna” di Giuseppe Comuniello porterà il pubblico dentro una performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo, nata anche da una riflessione su quale possa essere l’esperienza di fruizione dello spettacolo da parte di una persona cieca. Il lavoro è frutto di una residenza artistica svolta a Sagrado nel mese di giugno nell’ambito di “ARIA. arti, ricerca, immaginazione, accessibilità”, progetto promosso dal Comune di Sagrado e dedicato anche alla ricerca di nuove modalità di accesso e partecipazione alla cultura. Danzatore e coreografo cieco, nonché socio fondatore di Al.Di.Qua Artists, Giuseppe Comuniello costruirà con “Cuna” – parola arcaica per “culla” – un universo sensoriale che prenderà forma dal buio. Il pubblico entrerà in una dimensione sospesa e onirica nella quale danza, musica e percezioni dialogheranno continuamente. La performance non si limiterà a rendere accessibile un contenuto già esistente, ma inviterà a interrogarsi su come uno spettacolo possa essere pensato e vissuto attraverso percezioni differenti. Proprio su questo tema si concentrerà anche un workshop in programma nella mattinata del 3 settembre, che approfondirà l’esperienza di fruizione dello spettatore cieco e il rapporto tra accessibilità e creazione artistica.
INOLTRE – Il programma della giornata prenderà però il via già dalle 17 a CasaFestival, dove fino alle 20 sarà visitabile “Segni di Resistenza” di Etnorama. Alle 19, nella sala Bergamas, andrà invece in scena “Partschótt” di Andrea Dante Benazzo, uno spettacolo documentario sul desiderio di custodire ciò che il tempo, la natura e la storia rendono fragile, come il territorio montano attraversato dalla Tempesta Vaia.
CASAFESTIVAL – Durante le giornate di Gradisca d’Isonzo (dalle 17 alle 20), In\Visible Cities apre CasaFestival, nella storica sede dell’ex enoteca “La Serenissima”: uno spazio ibrido che diventa il cuore del festival. Lo spazio in cui salutarsi, a fine giornata, scaricando le energie durante un dj set, per darsi appuntamento al giorno dopo.
INFORMAZIONI UTILI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È fortemente consigliata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo, numero di biglietti. Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.
ACCESSIBILITÀ AL PUBBLICO CON DISABILITÀ – Spazi e appuntamenti sono stati mappati attraverso delle icone per rendere immediatamente chiaro il livello di accessibilità degli eventi. Per ulteriori informazioni sull’accessibilità degli spettacoli e degli spazi si rimanda al sito invisiblecities.eu/accessibilita oppure vi invitiamo a scrivere a [email protected] .
LE PARTNERSHIP – In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo, dalla Fondazione Carigo, quest’ultima, sostiene anche rassegna Zero gradi di separazione. Sempre sul fronte accessibilità, il festival quest’anno collabora con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado. “Ars. Arti Re(l)azioni Scienze”, invece, è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, curato da Quarantasettazeroquattro e Kaleidoscienza in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.
Info: https://invisiblecities.eu | Facebook | Instagram | [email protected] |