L’autunno in Germania si racconta attraverso colori, sapori, grandi eventi e scenari sorprendenti. Nella Lüneburger Heide, boschi e brughiere si accendono di tonalità dorate e ramate, mentre lungo il Medio Reno i ripidi vigneti fanno da cornice a castelli e paesaggi UNESCO. Sul Baltico, invece, giganteschi aquiloni trasformano il cielo in uno spettacolo, mentre a Erfurt oltre 50.000 zucche danno vita a un insolito mondo “sottomarino”. E se Europa-Park celebra il passaggio da Halloween all’inverno con HALLOWinter, Lipsia festeggia mezzo secolo di grande jazz internazionale. Sei storie diverse per scoprire una Germania autunnale capace di sorprendere, tra natura, cultura, gusto e appuntamenti fuori dall’ordinario.

Passeggiata nella brughiera di Lüneburg © Mediaserver Hamburg, Christian Brandes

Il fascino del foliage tra boschi e brughiere

Con la fine dell’estate, la Lüneburger Heide (Brughiera di Luneburgo ) si trasforma in uno dei paesaggi autunnali più suggestivi della Germania. La celebre fioritura viola dell’erica volge lentamente al termine, lasciando spazio a un mosaico di colori caldi, tra sfumature dorate, rosse e ramate che avvolgono dolci colline, boschi di betulle e ginepri secolari. La luce radente delle giornate autunnali e le prime nebbie del mattino regalano scenari di grande fascino, particolarmente apprezzati da fotografi e amanti della natura.  
Nel cuore della regione, il Parco Naturale Südheide, nei pressi di Celle, invita a scoprire un paesaggio fatto di estese foreste, dolci brughiere e corsi d’acqua che si snodano armoniosamente nella natura.  
È la stagione ideale per esplorare la regione a piedi o in bicicletta lungo gli oltre 2.000 chilometri di sentieri e percorsi ciclabili, tra cui il celebre Heidschnuckenweg, uno dei trekking più belli della Germania. Chi cerca tranquillità troverà qui un autentico rifugio naturale, dove è ancora possibile camminare per ore immersi nel silenzio. L’autunno coincide inoltre con il periodo del bramito dei cervi e con il passaggio di numerosi uccelli migratori, rendendo la Lüneburger Heide una meta privilegiata anche per il birdwatching
A completare l’esperienza sono i sapori della stagione: selvaggina, funghi e la rinomata Heidekartoffel, la patata tipica della brughiera, protagonisti dei menu autunnali di locande e ristoranti locali. Un invito a scoprire una destinazione che, anche oltre la spettacolare fioritura dell’erica, continua a sorprendere per la sua bellezza autentica e senza tempo.

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Assmannshausen sul Reno © AdobeStock, Mikalai

Vigneti sospesi sul Medio Reno

Tra Rüdesheim e Coblenza, lungo 67 chilometri del Reno, la Valle del Medio Reno Superiore sembra un paesaggio ferroviario in miniatura diventato realtà: treni che costeggiano il fiume, oltre 40 castelli, città storiche, vigneti terrazzati e la leggendaria roccia della Loreley compongono uno scenario dichiarato Patrimonio mondiale UNESCO. Un panorama spettacolare da scoprire anche dall’acqua, a bordo delle numerose imbarcazioni turistiche.  
Rüdesheim am Rhein e Lorch, nel Rheingau, regione geografica e vinicola della Germania, segnano la porta meridionale di questo territorio. Ad Assmannshausen il Pinot Nero è documentato fin dal 1507, ma i vigneti custodiscono anche oltre trenta specie di erbe selvatiche commestibili e medicinali. Ristoranti specializzati le valorizzano in piatti, pesti, marmellate e risotti, mentre escursioni culinarie e un itinerario circolare di otto chilometri attraversano i vigneti di Höllenberg e Frankenthal. 
Una particolarità geografica del Rheingau è il corso del Reno da est verso ovest, che regala ai vigneti della sponda settentrionale una favorevole esposizione a sud. Tra Rüdesheim e Lorch la viticoltura diventa estrema: i pendii raggiungono inclinazioni del 70%, come sullo Schlossberg di Rüdesheim, rendendo gran parte del lavoro necessariamente manuale. Ma la fatica ripaga: sole, scisto e quarzite accumulano calore e favoriscono la maturazione delle uve, donando al Riesling, vitigno dominante, quella profondità minerale che ha reso celebri nel mondo i vini del Rheingau. 

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HALLOWinter all’ Europa-Park © Europa-Park

HALLOWinter all’Europa-Park: tra Halloween e inverno

Dal 2 al 27 novembre 2026, Europa-Park invita a vivere HALLOWinter, una stagione speciale in cui l’atmosfera colorata dell’autunno si fonde con i primi incanti dell’inverno. Tra abeti innevati, crisantemi, zucche e profumo di mandorle tostate, il più grande parco divertimenti della Germania si trasforma in uno scenario suggestivo, dove streghe e decorazioni invernali convivono in perfetta armonia. 
Durante le settimane di HALLOWinter, gli ospiti possono scegliere tra oltre 100 attrazioni per tutte le età distribuite in 18 aree tematiche europee e un ricco programma di intrattenimento che può arrivare complessivamente a 23 ore di spettacoli al giorno, tra pattinaggio artistico, acrobazie, danza, musica e magia. La particolarità di HALLOWinter è che il parco cambia volto giorno dopo giorno: le scenografie di Halloween lasciano gradualmente spazio all’atmosfera invernale. 
Nelle giornate più miti si può sfrecciare sulle montagne russe acquatiche “Poseidon” o provare l’adrenalina di “Voltron Nevera powered by Rimac”. Quando invece le temperature scendono, attrazioni al coperto come l’esperienza interattiva 3D “GRAND PRIX EDventure” offrono divertimento al riparo come anche la nuova area tematica dedicata al Principato di Monaco
L’esperienza prosegue a Rulantica, il mondo acquatico aperto tutto l’anno, con 37.200 m² di area indoor, numerosi scivoli e attrazioni, tra cui “Vikingløp”, il più grande scivolo ad alta velocità d’Europa. Per chi preferisce il relax, ci sono la piscina esterna riscaldata “Svømmepøl” e l’area sauna e benessere “Hyggedal”. 
E dopo una giornata tra adrenalina e atmosfere stagionali, è possibile prolungare il soggiorno nei sei hotel 4 stelle e 4 stelle Superior, aperti tutto 
l’anno, oppure nella suggestiva Silver Lake City, dove il nuovo Riverside Western Lodge aggiunge un’ulteriore possibilità di pernottamento in stile 
western. 

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Travemünde: festival degli aquiloni in autunno © Karl Erhard Vögele

Il cielo del Baltico si colora di aquiloni

In ottobre, le spiagge della costa baltica tedesca si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto grazie ai festival degli aquiloni Drachenfestival on Tour, uno degli appuntamenti più spettacolari dell’autunno. Per tre fine settimana consecutivi, il festival farà tappa in alcune delle località balneari più amate del Mar Baltico – Travemünde (1.–4. Oktober 2026) e Fehmarn (16. Oktober 2026 – 18. Oktober 2026 ), Usedomer Drachenfest Karlshagen (10.-11. Oktober 2026) – regalando un’esperienza che affascina visitatori di tutte le età. 
Protagonisti assoluti sono gli aquiloni giganti che colorano il cielo: dalle tradizionali forme geometriche ai draghi portafortuna cinesi, fino ai personaggi dei cartoni animati come Topolino e Plankton di SpongeBob. Tra le attrazioni più sorprendenti spicca un impressionante Mega Loop lungo ben 26 metri. Al calare del sole, molti aquiloni vengono illuminati e si trasformano in lanterne sospese nel cielo, creando uno spettacolo suggestivo sullo sfondo del Baltico. 
Il programma prevede inoltre spettacolari esibizioni di volo acrobatico, laboratori in cui i bambini possono costruire il proprio aquilone, musica dal vivo, giochi e un’ampia offerta gastronomica con specialità regionali. Il Drachenfestival on Tour rappresenta così un’occasione ideale per vivere la costa baltica anche fuori dalla stagione estiva, tra mare, vento e un’atmosfera di festa capace di unire tradizione, creatività e divertimento.

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© egapark Erfurt

A Erfurt 50.000 zucche in mostra

La tradizione autunnale dell’Egapark di Erfurt torna anche nel 2026 con una nuova, spettacolare Mostra delle Zucche, in programma dal 5 settembre fino al 31 ottobre. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Sotto il mare” e trasforma il grande parco della capitale della Turingia in un suggestivo mondo marino, dove oltre 50.000 zucche danno vita a imponenti sculture e scenografie artistiche. 
Tra le installazioni spiccano sirene, delfini, meduse, stelle marine e un sottomarino, realizzati con migliaia di zucche di forme, colori e dimensioni diverse. L’esposizione offre numerose opportunità fotografiche e rappresenta uno degli appuntamenti autunnali più apprezzati della regione, richiamando ogni anno visitatori da tutta la Germania e dall’estero. 
Oltre alle installazioni artistiche, la manifestazione propone specialità gastronomiche a base di zucca, idee per decorazioni autunnali e attività dedicate alle famiglie, rendendo la visita un’esperienza completa per tutte le età. 
La Mostra delle Zucche è l’occasione ideale per scoprire anche Erfurt, una delle città storiche più affascinanti della Germania, con il suo centro medievale perfettamente conservato, il celebre Krämerbrücke – il ponte abitato più lungo d’Europa – e il monumentale complesso formato dal Duomo di Santa Maria e dalla Chiesa di San Severo. Un itinerario che unisce natura, creatività, tradizione e patrimonio culturale in una piacevole proposta di viaggio autunnale.

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LJT © Patricia Brennan

Lipsia celebra 50 anni di jazz

Dal 17 al 25 ottobre 2026, Lipsia festeggia un importante anniversario: i 50 anni dei Leipziger Jazztage, uno dei festival più prestigiosi della Germania dedicati al jazz contemporaneo e alla musica improvvisata.  
Nato nel 1976 nell’allora Repubblica Democratica Tedesca, il festival ha attraversato mezzo secolo di storia, affermandosi come punto d’incontro tra artisti internazionali, protagonisti della scena tedesca e nuove generazioni. Anche quest’anno oltre 100 musicisti si esibiranno in alcuni dei luoghi più suggestivi di Lipsia, dall’Oper Leipzig alla Thomaskirche, dallo Schauspiel Leipzig allo storico cinema UT Connewitz
Tra gli appuntamenti di punta figurano l’apertura del 17 ottobre con la Globe Unity Orchestra di Alexander von Schlippenbach, il concerto del pianista americano Jason Moran, che il 21 ottobre renderà omaggio a Duke Ellington nella Thomaskirche, e le esibizioni di Norma Winstone & Kit Downes e del Bill Frisell Trio il 22 ottobre. 
Completa il programma dell’anniversario “Jazz im Ohr”, un nuovo percorso audio attraverso i luoghi storici del jazz cittadino, che racconta il profondo legame tra Lipsia e questo genere musicale. L’edizione del 50° anniversario dei Leipziger Jazztage coincide con i nuovi progetti proposti dalla città per trasformare lo storico edificio al numero 16 di Gottschedstraße in una “Casa dei Festival”, destinata a diventare la sede permanente e aperta tutto l’anno del Jazzclub Leipzig.

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