La terza edizione registra 138 presenze in più rispetto al 2025 e arrivi da undici Paesi esteri. Il debutto dei percorsi road raccoglie il 16% delle scelte. Per il 2027 l’organizzazione studia nuovi itinerari attraverso il Friuli Venezia Giulia e una formula capace di coinvolgere un pubblico ancora più ampio.

Si è conclusa con 730 partecipanti la terza edizione di FVG Bike, l’evento cicloturistico self-supported e non competitivo che dal 3 al 6 settembre ha portato ciclisti italiani e stranieri alla scoperta del Friuli Venezia Giulia. Il risultato segna una crescita del 23,3% rispetto alle 592 presenze del 2025: 621 persone hanno scelto uno dei quattro percorsi principali, gravel e road, mentre 109 hanno pedalato domenica sul percorso da 100 chilometri.
 
Con partenza e arrivo al Castello di Udine, l’edizione 2026 ha attraversato l’entroterra regionale tra Gemona, Venzone, la pedemontana pordenonese, il Cansiglio, i Magredi, Maniago, Spilimbergo e San Daniele del Friuli. Nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, le tracce hanno toccato luoghi simbolo della ricostruzione e della rinascita del Friuli.

Un pubblico più ampio e internazionale

Il 24% degli iscritti è arrivato dall’estero, con presenze da Austria, Slovenia, Germania, Svizzera, Francia, Polonia, Regno Unito, Belgio, Ucraina, Argentina Stati Uniti. Tra i partecipanti italiani, il 77% proveniva da fuori regione e il 23% dal Friuli Venezia Giulia. Per il 35% degli iscritti, FVG Bike è stata anche la prima occasione per visitare la regione, confermando il ruolo dell’evento come porta d’ingresso alla scoperta del territorio.
 
Il 42% ha partecipato a FVG Bike per la prima volta, mentre il restante 58% era già stato al via in almeno una delle edizioni precedenti. Cresce anche la presenza femminile, che raggiunge il 22%, tre punti percentuali in più rispetto al 2025; gli uomini rappresentano il 78%. L’età media scende a 47 anni, il partecipante più giovane aveva 18 anni e il più anziano 73.

Il gravel resta la scelta principale e debutta il road

Tra gli iscritti ai percorsi principali, il 46% ha scelto Gravel Unlimited (400 km e 6.400 D+) e il 38% Gravel Unconventional (200 km e 2.500 D+). La nuova offerta road, introdotta per la prima volta nel 2026, ha raccolto complessivamente il 16% delle preferenze: un primo risultato che amplia il pubblico dell’evento mantenendo il gravel come anima prevalente della manifestazione.
 
Grande successo anche per la maglia ufficiale, realizzata con Sportful e ispirata a “Frammenti d’insieme”, l’opera nata dalla collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli. A indossarla è stato il 72% dei partecipanti, +7% rispetto al 2025: un dato che conferma come la maglia sia sempre più riconosciuta e scelta quale elemento distintivo dell’esperienza FVG Bike. Durante l’evento, ogni ciclista ha inoltre contribuito alla realizzazione di un grande mosaico collettivo dedicato alla manifestazione.

Verso l’edizione 2027

I numeri ci dicono che FVG Bike ha trovato una dimensione riconoscibile, capace di far tornare chi ci ha già scelto e di continuare ad attirare persone nuove. Ci colpisce soprattutto che più di un partecipante su tre sia arrivato in Friuli Venezia Giulia per la prima volta grazie all’evento. Anche l’esordio del road ci offre indicazioni interessanti per il futuro. Per il 2027 vogliamo portare i partecipanti alla scoperta di nuove zone del Friuli Venezia Giulia e sviluppare un format ancora più inclusivo, capace di coinvolgere persone con esperienze e livelli di preparazione diversi“, dichiara Giacomo Miranda, ideatore e organizzatore di FVG Bike.