Dopo la fase dei rinnovi, premiata da una risposta particolarmente significativa da parte del pubblico, da lunedì 14 settembre la campagna abbonamenti del Teatro Verdi di Pordenone entra nel vivo con l’apertura delle nuove sottoscrizioni per la Programmazione 2026/2027, con pacchetti disponibili online e in biglietteria.
Con oltre cinquanta appuntamenti da ottobre 2026 a giugno 2027, il cartellone riunisce esclusive regionali, trivenete, grandi interpreti della scena italiana e internazionale, nuove drammaturgie, repertorio sinfonico, musica crossover, danza contemporanea, lirica, rassegne e laboratori per bambini e famiglie come Anni Verdi ed Happy Kids, residenze artistiche e percorsi rivolti al territorio. “Teatro genera cultura 2026/27” offre al territoriouna programmazione multidisciplinare, che si svilupperà ulteriormente, con i progetti Educational per la Scuola e di approfondimento sull’attualità come R-Evolution Lab e R-Evolution Green all’interno del Montagna Teatro Festival. Un percorso che accompagna l’anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura.
A inaugurare la programmazione, venerdì 16 ottobre, sarà uno degli appuntamenti più originali della sezione Musica curata da Alessandro Taverna, con i 100 Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, diventati negli anni una realtà musicale di respiro europeo. Un’orchestra aperta, che coinvolge musicisti sempre diversi, selezionati anche nel luogo di spettacolo, trasformando ogni concerto in un’esecuzione unica e irripetibile, capace di attraversare Bach e Purcell, ma anche Bowie, Nirvana e Pink Floyd.
La Musica porterà poi al Verdi protagonisti indiscussi del grande sinfonismo internazionale come Kirill Petrenko, Leonidas Kavakos, Julia Hagen, Vilde Frang e del jazz come Branford Marsalis e Luigi Grasso con la NDR Bigband The Hambourg Radio Jazz Orchestra, insieme alla Gustav Mahler Jugendorchester, alla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Il 15 maggio concerto imperdibile con la Nona di Beethoven per i due pianoforti di Alessandro Taverna e Maurizio Baglini, insieme al Coro del Teatro Regio di Parma. Accanto al repertorio sinfonico troveranno spazio incontri musicali fra India, Andalusia e Irlanda, mentre la Lirica proporrà due straordinari e celebri capolavori di Verdi e Bellini, Aida e Norma. La Danza si amplia con quattro produzioni internazionali firmate da Piergiorgio Milano, Cornelia Dance Company, Komoco di Sofia Nappi e São Paulo Dance Company.
Per la Prosa, il nuovo consulente artistico Emanuele Aldrovandi intreccia nuove scritture e grandi interpreti. Il percorso si aprirà il 23 e 24 ottobre con People, Places & Things, diretto da Pierfrancesco Favino e interpretato da Anna Ferzetti, per proseguire con, fra gli altri, Fausto Paravidino, Stefano Massini, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Silvio Orlando, Luca Bizzarri, Umberto Orsini, Maurizio De Giovanni e Davide Enia.
La campagna abbonamenti propone formule pensate per differenti interessi e modalità di partecipazione: si possono selezionare spettacoli in singoli cartelloni oppure optare per scelte crossover tra le diverse sezioni, con 17 tagliandi differenti. L’Abbonamento libero, da sette o dodici ingressi, permette di costruire un personalissimo percorso componendo il proprio carnet tra tutti gli appuntamenti in programma. Abbonarsi garantisce un risparmio fino al 24%, che raggiunge il 29% per gli over 65 e il 50% per gli under 26, oltre allo sconto del 10% sui biglietti per altri appuntamenti e ai servizi di ‘cambio turno’ e ‘cambio spettacolo’. È disponibile anche Teatro No Limits, dedicato alle persone non vedenti o ipovedenti, con la descrizione dal vivo in cuffia di tre spettacoli del cartellone Prosa.
La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.