CON L’IMPERIAL ORCHESTRA DI VIENNA DAL VIVO INSIEME AL MAESTRO RUSSELL MCGREGOR, NATALIYA STEPANSKA, SOPRANO E ALESSIO COLAUTTI

Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026  organizzato dalla Società dei Concerti Trieste e dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo si prepara a entrare nel vivo delle sue atmosfere sinfoniche e tradizionali con un appuntamento imperdibile. Sabato 19 settembre 2026, alle ore 20:30, il Ridotto del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ospiterà il consueto e atteso Gran Ballo del Festival. L’evento si propone come un autentico omaggio alla grande tradizione viennese e farà da ideale preludio alle imponenti serate sinfoniche organizzate in collaborazione con la Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi.

Protagonista della serata sarà l’Imperial Orchestra Vienna, una formazione composta da musicisti di straordinario talento provenienti dalle principali orchestre austriache, uniti dalla passione per il suono magico e le atmosfere dell’epoca imperiale. L’organico schiera una compagine d’eccezione: i violini di Risa Schuchter, Barna Kobori, Pavol Varga, Katarína Veselská e Izso Bajusz; Iris Trefalt alla viola; Clemens Boigner al violoncello; Kristof Sziman al contrabbasso; Pavel Kachnov al pianoforte; Marcus Schmidinger al corno; Norbert Haas alla tromba; Wolfgang Klinser al clarinetto; Steffi Mölle al flauto e Willi Schultz alle percussioni.

A dirigere la compagine e a esibirsi come violino solista sarà il Maestro Russell McGregor. Nato a Oxford e cresciuto in Australia, McGregor vanta una carriera internazionale prestigiosa: già primo violino della Vienna Chamber Opera e dell’Orchestra del Castello di Schönbrunn, si è esibito nei più grandi templi della musica mondiale – tra cui la Sala Dorata del Musikverein di Vienna e l’Opera House di Sydney – al fianco di leggende come Luciano Pavarotti, José Carreras e Plácido Domingo. Nelle sue esibizioni con il suo pregiato violino Carlo Giuseppe Testore del 1697, McGregor incarna la celebre figura dello Stehgeiger, il maestro direttore-violinista capace di instaurare un dialogo vivo e frizzante con i colleghi e con la platea.

Ad arricchire il programma musicale sarà la presenza straordinaria del soprano Nataliya Stepanska. Nata a Kiev e formatasi tra il Portogallo, la Repubblica Ceca e l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna, la Stepanska è vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali e recente trionfatrice dell’edizione 2024 di Spain’s Got Talent. Il suo vasto repertorio e la sua sensibilità interpretativa daranno voce a intense pagine operistiche ed operettistiche.

A condurre il pubblico attraverso questa serata speciale sarà il maestro di cerimonia Alessio Colautti, figura poliedrica e amatissima dello spettacolo triestino. Musicista, attore e cantante di operetta con centinaia di esibizioni all’attivo tra Italia, Slovenia e Croazia, Colautti saprà guidare gli ospiti con ironia ed eleganza.

Il programma della serata fonderà danza e concerto, alternando momenti di solenne ascolto a occasioni di ballo. Tra le composizioni proposte spicca l’omaggio alla città di Trieste firmato da Franz Lehár con la marcia “Sangue Triestin!” (op. “Triestiner Blut!”), affiancata dall’intensa aria “Meine Lippen, sie küssen so heiß” dalla sua opera Giuditta. Non mancheranno i capolavori di Johann Strauss figlio, come il valzer “Dove fioriscono i limoni” op. 364, la travolgente “Quadriglia da Il Pipistrello” op. 363 e l’immancabile valzer “Sul bel Danubio Blu” op. 314. La tradizione lirica italiana sarà rappresentata dalla celebre aria “O mio babbino caro” dal Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, mentre il finale sarà affidato alle note trascinanti della “Marcia di Radetzky” op. 228 di Johann Strauss padre. Oltre ai brani in programma, la serata vedrà una diretta interazione tra il Direttore, il Maestro di cerimonia e gli spettatori, con selezioni danzanti che varieranno anche in base alle preferenze del pubblico presente.

L’esperienza del Gran Ballo è pensata per offrire la massima flessibilità: chi lo desidera potrà lanciarsi nelle danze, ma sarà sempre possibile godersi lo spettacolo comodamente seduti. Per l’occasione è richiesto un dress code elegante.

Per chi desidera completare l’evento con un momento conviviale, prima del ballo sarà possibile partecipare a una speciale Aperi-cena alle ore 19:00 presso la Sala Vero del Teatro Lirico Giuseppe Verdi, al costo di € 32,00. Informazioni, dettagli sui prezzi e prenotazioni per i biglietti del concerto e per l’Aperi-cena sono consultabili sui canali di vendita e sul sito ufficiale dell’evento.

BIGLIETTI:

Dal 7 Set 2026 sino al 18 Set 2026, al FESTIVAL MUSIC CENTER, presso la filiale di Civibank in Piazza Unità d’Italia – Trieste
Tel +39 366 4360026 – [email protected]
Lun-Ven, 09:00 – 13:00  e 15:00 – 17:00

PREVENDITA in BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
Piazza G. Verdi, 1 – Trieste

Da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00 (nei giorni di spettacolo serale 9.00-13.00 e 18.00-21.00)
Domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo). 
Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
Tel: 040 6722298 / 040 6722299 – [email protected]

PREVENDITA presso TICKET POINT
Da Lunedì a Sabato 08.30 – 12.30 / 15.30 – 19.00
Galleria ROSSONI, Corso Italia, 9 – Trieste

Tel 040 3498276 – [email protected]

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BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO
Dalle ore 19.00 alle ore 20.15 presso il Ridotto del Teatro Verdi

Il Festival di Trieste-Il Faro della Musica con i suoi appuntamenti di settembre anticipa l’offerta musicale della Società dei Concerti, ovvero la sua Stagione concertistica che quest’anno raggiungerà quota 95 edizioni.

Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026 è organizzato dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo e con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, della Fondazione Villa Musica Rheinland-Pfalz, del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica, del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare ed è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del main sponsor Generali Italia Spa – Valore Cultura, dello sponsor CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, della Fondazione CRTrieste e delle Fondazioni Benefiche Casali ETS nonché di mecenati Artbonus.