Conferenza, pet therapy e fotografia per raccontare la malattia oltre la diagnosi e restituire centralità alla persona

Si è svolta ieri, giovedì 18 settembre, a Farra d’Isonzo, la giornata di Art Without Borders dedicata al progetto di Onconauti APS, inserita nel filone Osservare – Cambiare prospettiva sul corpo e sulla realtà, il terzo dei quattro grandi temi del festival iniziato a luglio. Una serata intensa, partecipata e profondamente umana, che ha messo al centro il rapporto tra arte, salute, cura e comunità, attraverso una conferenza pubblica, la proiezione di video e testimonianze, l’inaugurazione della mostra conclusiva del laboratorio di fotografia Oltre lo sguardo e della mostra MetaDINAMICHE – PERcorsi di ben ESSERE.

L’appuntamento si è aperto nella Sala consiliare del Comune di Farra d’Isonzo con il saluto del Sindaco, dott. Stefano Turchetto, e dell’Assessore Rosmarie Greco. Il Sindaco ha sottolineato il valore di una proposta culturale capace di affrontare temi complessi e delicati, ricordando come sia certamente più semplice organizzare eventi su argomenti leggeri e piacevoli, ma come sia anche dovere di un’Amministrazione pubblica creare occasioni di riflessione su ciò che riguarda da vicino la vita delle persone e della comunità. Da medico, ha posto l’attenzione sulla necessità di non vedere soltanto “pazienti”, ma persone da riconoscere nella loro interezza, oltre la malattia: uno sguardo che restituisce umanità anche alla professione sanitaria.

A seguire è intervenuta Silvia Gheorghita, Presidente di Onconauti APS, che ha raccontato il senso profondo del lavoro dell’Associazione: restituire alle persone voce, sguardo e diritto di continuare a vivere, desiderare, progettare. Anche quando il tempo può apparire incerto o dal termine ravvicinato, ha ricordato, resta fondamentale riconoscere la possibilità di pensarsi ancora dentro relazioni, cammini, esperienze e futuro.

Il dott. Stefano Giordani, Direttore Scientifico di Onconauti, ha approfondito il ruolo delle Terapie Oncologiche Integrate e il valore del Terzo Settore come attore fondamentale accanto al Sistema Sanitario Nazionale. Il tema centrale, ha spiegato, è quello dell’umanizzazione delle terapie: non sostituire la cura medica, ma affiancarla con percorsi capaci di incidere sulla qualità della vita, sostenuti da dati, ricerca e pratica clinica. Al centro non c’è soltanto la malattia, ma la persona che la attraversa, con il suo corpo, le sue emozioni, le sue relazioni e il suo bisogno di benessere.

Nel corso della serata è stato proiettato anche un video dedicato all’esperienza di pet therapy all’Ospedale Bellaria di Bologna, che ha introdotto l’intervento della dott.ssa Marina Casciani dell’Associazione ChiaraMilla. La dott.ssa Casciani ha raccontato come gli Interventi Assistiti con gli Animali possano agire sull’umore dei pazienti, migliorarne il quadro clinico in molti casi  e diventare un’opportunità di relazione umana nel contesto oncologico. Ha inoltre evidenziato quanto sia importante che la parte medica riconosca e accompagni il lavoro dei pet therapist, valorizzando il riscontro scientifico e gli effetti positivi di questi interventi.

La parte conclusiva dell’incontro ha introdotto le due mostre inaugurate al termine della conferenza. Da un lato MetaDINAMICHE – PERcorsi di ben ESSERE – allestita nell’atrio del palazzo municipale di Farra d’Isonzo – nata dal progetto promosso da Onconauti APS e Susan G. Komen Italia, che nell’ottobre 2023 ha coinvolto otto donne con tumore al seno metastatico in un cammino attraverso il Salento, insieme ad altrettanti operatori specializzati in Terapie Oncologiche Integrate. Un’esperienza fisica e interiore da cui sono nati una mostra fotografica e un docufilm, capaci di raccontare la malattia oncologica oltre stereotipi e rappresentazioni riduttive.

Dall’altro lato, la mostra conclusiva del laboratorio accessibile di fotografia “Oltre lo sguardo”, condotto dal fotografo Massimiliano Sirio nell’ambito di Art Without Borders. Gli scatti – frutto di due incontri operativi nell’incantevole Tenuta vitivinicola Borgo Conventi – restituiscono il percorso compiuto dai partecipanti: un’esperienza di osservazione, ascolto e racconto attraverso le immagini, nata per provare a guardare la realtà con altre prospettive. L’allestimento, con grandi totem collocati nel piazzale antistante il palazzo municipale, è pensato come spazio da attraversare: ogni fotografia è diventata così traccia personale e collettiva, frammento di uno sguardo più attento, umano e consapevole.

Prima di accompagnare il pubblico al piano terra per l’inaugurazione delle mostre, l’Assessore Rosmarie Greco ha introdotto il momento espositivo come naturale prosecuzione della conferenza: non una semplice appendice visiva, ma un’occasione per incontrare, attraverso le immagini, le narrazioni emerse durante la serata. La proiezione del trailer di MetaDINAMICHE ha poi chiuso la parte in Sala consiliare, aprendo il passaggio verso le mostre.

Con questa giornata, Art Without Borders ha confermato la propria vocazione: usare i linguaggi dell’arte per cambiare prospettiva, aprire spazi di ascolto e costruire relazioni più consapevoli. Parlare di malattia, corpo, cura e fragilità attraverso la fotografia, il racconto e l’esperienza condivisa significa restituire complessità alle persone, riconoscendo che oltre ogni diagnosi continuano a esistere identità, desideri, legami e possibilità di vita.

Art Without Borders è promosso dal Comune di Farra d’Isonzo, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia.

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