Si è chiuso tra gli applausi ad Elio, frontman degli Elio e le Storie Tese e al figlio Dante il convegno “Il Lavoro che Accoglie”, forum internazionale sull’accessibilità e l’inclusione organizzato dalla Basilica Patriarcale di Aquileia attraverso il suo progetto Basilica per Tutti, con il sostegno e supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Aquileia e Fondazione Aquileia. Più di cinquecento persone hanno partecipato prima al forum, incentrato sul tema dell’inserimento nel mondo di lavoro persone con disabilità con esperti del settore provenienti da tutta Italia, e al concerto finale della giornata, che ha visto protagonisti sullo straordinario palco della Basilica Elio, il pianista Aleksander Zielinski e il Coro Manos Blancas del Friuli per Claudio Abbado.

Tra i relatori, accolti dall’Arcivescovo di Gorizia Mons. Giampaolo Dianin e dal direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia Andrea Bellavite, insieme al sindaco di Aquileia Emanuele Zorino e al presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo, erano presenti suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della Conferenza Episcopale Italiana, la presidente di Arte e Libro ETS Katia Mignogna, Giovanni Minucci de Il Tulipano, Elena Rocco dell’Accademia Libere Abilità FVG,il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Gorizia Nicolò Finocchiaro, il presidente del Consorzio Il Mosaico Luca Fontana e il presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia Mario Brancati.
“Da molti anni la Fondazione So.Co.B.A. è impegnata nel virtuoso progetto di accessibilità Basilica per Tutti” spiega il direttore della Basilica di Aquileia e della Fondazione stessa Andrea Bellavite “che ci ha permesso di dotare la Basilica di percorsi accessibili e tecnologie all’avanguardia per poter accogliere tutti. Ma l’accessibilità è solo una parte del nostro intento: la nostra volontà è che la Basilica diventi esempio virtuoso anche per l’inclusione di persone con disabilità nel mondo del lavoro. Il nostro obiettivo dichiarato è infatti che la Basilica di Aquileia possa realmente essere patrimonio di tutta l’umanità, in modo da incarnare nel senso più alto del termine il titolo che l’UNESCO le ha consegnato quasi trent’anni fa.”

Un evento strutturato interamente per essere il più accessibile possibile. “Nel corso della nostra esperienza” spiega la referente del progetto Basilica per Tutti Anna Maria Viganò “abbiamo potuto studiare e sperimentare diverse tecnologie e diversi approcci per permettere a tutti di entrare e vivere la Basilica. Per ‘Il Lavoro che Accoglie’, ad esempio,” spiega Viganò “abbiamo utilizzato contemporaneamente la traduzione simultanea in LIS – Lingua dei Segni Italiana, la sottotitolazione, l’audiodescrizione, le sound shirt (delle speciali magliette vibranti che seguono il ritmo e l’andamento della musica) e gli ormai famosi palloncini, che permettono di percepire attraverso il tatto le vibrazioni della musica. In più gran parte della Basilica è accessibile alle persone con disabilità motorie, e il personale è formato per permettere sempre a più persone di vivere la Basilica di Aquileia.”
Grande successo anche per l’iniziativa parallela “La Piazza che Accoglie”, una vera e propria fiera dell’accessibilità con realtà regionali e nazionali, che hanno potuto così presentarsi al pubblico e vendere prodotti realizzati grazie all’inclusione lavorativa. Diverse centinaia di persone hanno passeggiato, nonostante il tempo ballerino, tra gli stand, scoprendo realtà lavorative che fanno dell’accessibilità e dell’inclusione il loro marchio di fabbrica. Tra le realtà presenti Hattiva Lab, Thiel, L’Impronta, Paso, La Melagrana, Arte e Libro, Diritto di Parola, Il Collare d’Oro, CavaRei, Radio Magica, Accademia Libere Abilità, L’Aquilone, La Nostra Famiglia e Coop Alleanza 3.0.

Al termine della giornata, la Basilica ha aperto le sue porte per ospitare il concerto di Elio, al secolo Stefano Belisari, frontman degli Elio e le Storie Tese e da sempre vicino alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione. Accanto a lui sullo straordinario palco della Basilica di Aquileia si sono esibiti il pianista Aleksander Zielinski e il Coro Manos Blancas del Friuli per Claudio Abbado, fondato nel 2010 dal Premio Nonino in onore dello straordinario direttore d’orchestra e sull’onda dell’omonimo coro del Venezuela, sostenuto dalla Nonino Distillatori per riunire nella musica bambini e adolescenti con diverse disabilità, in particolare deficit cognitivi, visivi e uditivi.