Un fine settimana memorabile e destinato a rimanere nella storia dell’atletica giovanile triestina quello vissuto Sabato 3 e Domenica 4 ottobre 2026 allo Stadio “Guariglia” di Agropoli (SA), sede dei Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti e Cadette. La massima rassegna nazionale Under 16 ha visto la rappresentativa del Friuli Venezia Giulia recitare un ruolo da assoluta protagonista, spinta dalle eccezionali prestazioni delle portacolori della Trieste Trasporti Atletica Giovanile.


A prendersi la copertina dell’intera manifestazione è stata un’immensa Nicole Pertoldi, la nuova regina della velocità italiana. Allenata dal tecnico Stefano Lubiana, l’atleta triestina ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo di Campionessa Italiana negli 80 metri Cadette al termine di una Finale 1 dominata con il tempo straordinario di 9.57 (+2.3). Non contenta, la velocista giuliana ha poi trascinato la staffetta 4x100m della selezione FVG (composta insieme a Sofia Tuan, Nicole Bibalo e Agata Sedonati) ad una splendida medaglia di bronzo tricolore con il cronometro fermato a 48.73.

Le soddisfazioni per la Trieste Trasporti si sono estese ben oltre i successi di Nicole Pertoldi, testimoniando l’ottimo lavoro svolto da tutto lo staff tecnico societario. Nel salto con l’asta Cadette, Giulia Pangher — seguita per la tecnica di asta da Ennio Fabris e nella preparazione atletica da Samantha Bernes insieme a Gianfranco Lucatello — ha sfiorato il podio chiudendo al quarto posto assoluto con un ottimo salto a 3.00 metri. Grande prova di carattere anche per Emma Bossi, guidata anch’essa dal tecnico Stefano Lubiana, capace di centrare la finale e conquistare il settimo posto nei 300hs Cadette fermando il tempo su 49.24.

A completare la spedizione in terra campana hanno contribuito con tenacia e determinazione Giorgia Tagliapietra, allenata da Roberta Fischer, impegnata nel lancio del martello Cadette (21ª con la misura di 29.58m), e Lisa Razem, seguita da Samantha Bernes con Gianfranco Lucatello, che nei 2000 metri Cadette ha chiuso in 19ª posizione portando a casa il primato personale di 7:06.56. Un bilancio complessivo di altissimo profilo che premia l’impegno delle atlete e la dedizione dei loro allenatori sul palcoscenico nazionale.
