Quando la demenza entra in una casa, cambia la vita di un’intera famiglia. Accompagnare chi affronta questi cambiamenti, offrendo sostegno e strumenti di orientamento, è l’impegno decennale di CasaViola, una delle prime realtà in Italia dedicate a chi si prende cura di una persona con demenza che la Fondazione de Banfield ha creato nel 2016.

Proprio questa esperienza è stata al centro a Trieste nella mattinata di lunedì 12 ottobre del convegno «Il futuro della cura»: l’incontro ha riunito esperti di rilievo nazionale per mettere a confronto ricerca, modelli assistenziali ed esperienza delle famiglie, tra pratica clinica e novità in campo di politiche sanitarie. Ad aprire l’appuntamento il presidente della de Banfield Massimo Simeon che ha ricordato la nascita di CasaViola, ormai un punto di riferimenti imprescindibile per la diade cargiver-persona con demenza. Dopo i saluti dell’assessore alle Politiche sociali Massimo Tognolli, il confronto ha intrecciato prospettive nazionali ed esperienze territoriali. In particolare, Katia Pinto, presidente della Federazione Alzheimer Italia, ha evidenziato il valore della cooperazione internazionale e dello scambio di buone pratiche mentre Teresa Di Fiandra, dell’Istituto Superiore di Sanità, ha delineato l’evoluzione delle politiche nazionali e le prospettive del nuovo PND-Piano Nazionale Demenze. Il neurologo Iacopo Cancelli ha affrontato il percorso dalla diagnosi precoce alla presa in carico in FVG e Rabih Chattat, dell’Università di Bologna, ha invitato a guardare alla persona oltre la malattia. Erika Borella, dell’Università di Padova, ha parlato dell’importanza della stimolazione cognitiva e la direttrice della de Banfield Giovanna Pacco è intervenuta sul modello CasaViola. Le testimonianze di Fanny Valle e Francesco Parisotto, in chiusura con il responsabile scientifico Alberto Benussi, hanno restituito la voce delle famiglie.

Da questo appuntamento prende avvio la speciale settimana del decennale di CasaViola. Martedì 13 ottobre in programma il laboratorio «Riparamenti» invita le persone con difficoltà cognitive a riscoprire il piacere di creare e aggiustare mentre mercoledì «Coltivare il Benessere» offre agli over 60 e ai caregiver uno spazio di confronto e cura di sé. Sempre mercoledì, nel pomeriggio, in programma la visita gentile al Museo del Mare, accompagnata dalle operatrici di CasaViola con percorsi sensoriali e narrativi per risvegliare la memoria affettiva. Giovedì comincia il percorso di formazione dei volontari, mentre venerdì un’occasione di svago attraverso la cucina con «La ricetta del tempo insieme» che riunisce persone con demenza e caregiver in un laboratorio guidato da una chef pasticcera. Sabato 17, al Cinema Ariston, uno speciale appuntamento di «Un Cinema per Amico» le proiezioni morbide rivolte alle pesone più fragili, sullo schermo il divertentissimo film di diretto da Blake Edwards e interpretato da Peter Sellers «Hollywood Party». Tutti gli eventi sono gratuiti su prenotazione. Informazioni: 040 362766 – [email protected].