Lions italiani e sloveni insieme sulla motonave Nova per la settima edizione della Barcolana Solidale, promossa dal Lions Club Duino Aurisina. Raccolti 3.275 euro a favore della Fondazione LCIF e del Centro Educativo Occupazionale di Malchina.
Lo splendido mare del Golfo di Trieste e lo spettacolo della Barcolana 58 hanno fatto da cornice a una giornata di amicizia, fratellanza e solidarietà. Per il settimo anno consecutivo, il Lions Club Duino Aurisina ha promosso la Barcolana Solidale, riunendo Lions italiani e sloveni in un appuntamento capace di trasformare la passione per il mare in un aiuto concreto.
A bordo della motonave Nova, partita da Capodistria, soci e amici hanno condiviso l’emozione della regata, rafforzando legami tra club, territori e comunità. Una giornata che ha espresso pienamente lo spirito del lionismo: stare insieme, costruire relazioni e mettersi al servizio degli altri.
Accanto al Lions Club Duino Aurisina erano presenti rappresentanti dei club di Monfalcone, Porcia, Pordenone, Gorizia, Castelfranco Veneto, Vedelago Palladium, Cormons e Trieste, oltre a partecipanti provenienti da Catania e a numerosi past governatori di diverse regioni italiane. Tra gli intervenuti, Rossella Vitali, past presidente del Consiglio dei Governatori del Multidistretto Italy per l’anno sociale 2025/2026, e Paolo Pacorig, past governatore del Distretto 108 Ta2.
A testimoniare il valore internazionale dell’iniziativa, la presenza della governatrice del Distretto 129 Slovenia, Marja Dolamič, insieme a numerose socie di diversi Lions Club sloveni. L’incontro ha rinnovato un rapporto di collaborazione e amicizia che trova nel mare un punto di unione e nella solidarietà un obiettivo condiviso.

Nel corso della giornata sono intervenuti per un saluto la governatrice slovena e Domenico “Mimmo” Battiloro, impegnato nell’attività della Fondazione Lions, richiamando il significato di un service che unisce la dimensione internazionale dell’aiuto all’attenzione verso i bisogni del territorio.
Visibilmente felice per la partecipazione e per il risultato raggiunto, la presidente del Lions Club Duino Aurisina Donatella Pross ha ringraziato tutti gli intervenuti per aver accolto l’invito e contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai soci Lidia, Giulia, Massimo, Tullio e Franca, e le amiche Lions Sava, Cristina e Tiziana, per il lavoro organizzativo e l’impegno dedicato a questo appuntamento.
La generosità dei partecipanti ha consentito di raccogliere complessivamente 3.275 euro, destinati alla Lions Clubs International Foundation (LCIF) e al Centro Educativo Occupazionale di Malchina: due realtà che rappresentano le diverse dimensioni del servizio Lions, dal sostegno umanitario nel mondo alla vicinanza quotidiana alla comunità locale.
La LCIF, fondata nel 1968, sostiene i progetti dei Lions in ambiti quali la tutela della vista, i giovani, la lotta alla fame, il diabete, il cancro infantile, l’ambiente, gli interventi umanitari e l’assistenza in caso di calamità. Attraverso la Fondazione, la solidarietà dei club si traduce in programmi e interventi concreti a favore delle persone e delle comunità più fragili.
Il C.E.O. di Malchina, unica struttura diurna per persone con disabilità dell’Ambito territoriale Carso Giuliano, offre percorsi assistenziali, educativi e riabilitativi finalizzati a sviluppare e mantenere le capacità personali, sostenere l’autonomia e favorire l’integrazione sociale. Una presenza preziosa per le persone accolte e per le loro famiglie.
La Barcolana Solidale era inserita nella tredicesima edizione di Duino&Book – Tempus Edax Rerum, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, confermando il legame tra cultura, incontro e impegno sociale.
Il clima vissuto a bordo emerge anche dai messaggi di ringraziamento arrivati al termine dell’iniziativa: apprezzamenti per l’organizzazione, per l’accoglienza e per la possibilità di sentirsi parte di una giornata speciale, nella quale divertirsi e fare del bene sono diventati un’unica esperienza.
Tra le vele della Barcolana, il mare ha così unito lingue, provenienze e generazioni nel segno di un impegno comune. Un’amicizia che supera i confini e continua a produrre solidarietà, dando concretezza al motto dei Lions: “We Serve” – Noi serviamo.