Nella splendida cornice del Golfo della città di Trieste si è svolta la 58^ edizione della Coppa d’Autunno – Barcolana 2026, manifestazione velica che negli anni si è declinata in una molteplicità di eventi culturali, sportivi, enogastronomici e di intrattenimento.

Quest’anno per garantire la sicurezza dei partecipanti alle regate e di tutti i turisti che hanno raggiunto Trieste, i servizi coordinati in numerose riunioni dalla Prefettura in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono stati modulati in attività molteplici.

Dalla mattina del giorno 8 ottobre e sino alla sera della domenica 11, con attenzione sia alle zone centrali che periferiche della città sono stati impiegati, in servizi continuativi, tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, 300 uomini dei reparti inquadrati, oltre a 280 operatori dei reparti territoriali e specialistici anche aggregati da altre province; tra questi per la Polizia di Stato il Nucleo Regionale Artificieri ed Antisabotaggio, i Cinofili Antisabotaggio della Questura di Padova e i Cinofili dell’ Arma dei Carabinieri di Torreglia – Padova, le U.O.P.I. e le S.O.S. per ogni necessità di intervento.

Nell’ambito dei servizi di vigilanza predisposti in occasione della Barcolana, è stata inoltre assicurata la collaborazione di due operatori della Polizia croata, i quali hanno preso parte alle attività di vigilanza appiedata, operando congiuntamente a due operatori della Polizia di Stato.

Tale collaborazione ha rappresentato un’importante occasione di cooperazione transfrontaliera, contribuendo a rafforzare il dispositivo di sicurezza predisposto per l’evento.

La Polizia Locale, oltre a collaborare in servizi specifici con le FFOO, ha espresso il suo maggiore sforzo con l’impiego di 35 pattuglie per consentire alla viabilità ordinaria di fluire nel miglior modo possibile.In stretta collaborazione con la Polizia Locale sono state fatte altresì rispettare le ordinanze comunali in materia di somministrazione di bevande alcoliche all’interno del perimetro del Villaggio Barcolana.

Nel contempo nel sistema di sicurezza hanno proseguito con le loro vigilanze fisse e dinamiche ad obbiettivi sensibili i militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”.

Per la loro bellezza si sono anche distinte le Unità a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri.Per l’espletamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, i Carabinieri si sono avvalsi anche di due bicilette, che hanno consentito di garantire una presenza dinamica e capillare nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso di pubblico, agevolando gli spostamenti anche nelle zone pedonali.

Particolare attenzione è stata inoltre rivolta ai servizi di vigilanza e controllo sull’altopiano carsico, con specifico riferimento alle strade panoramiche e alle aree maggiormente interessate dall’afflusso di visitatori.

In tale contesto, prezioso è stato il contributo dell’ANPS, soprattutto nell’area del Santuario di Monte Grisa, al fine di assicurare un’ordinata fruizione della viabilità e prevenire possibili situazioni di criticità.

Sul fronte della sicurezza, nella serata di venerdì, a seguito della presenza di un elevato numero di persone che stazionavano in maniera prolungata sul Punte Curto, è stata disposta, in via precauzionale, la chiusura del ponte, al fine di prevenire possibili criticità legate al sovraffollamento e alle sollecitazioni sulla struttura. Analoga misura è stata adottata anche nella giornata di sabato, nell’ottica di garantire la massima tutela dell’incolumità pubblica.