Il Centro Collaboratore OMS dell’istituto ha sviluppato un importante strumento in collaborazione con Commissione Europea e UNICEF e si appresta ad attivare un progetto di prevenzione scolastica in FVG

La salute si costruisce fin da piccoli. Per questo la Commissione Europea ha lanciato, in collaborazione con l’UNICEF, un pacchetto di strumenti per la prevenzione in età pediatrica (link). Basato sulle più recenti evidenze scientifiche, questo kit contiene oltre 80 buone pratiche che potranno supportare i decisori politici dei 27 Paesi dell’Unione Europea, oltre a Inghilterra, Islanda e Norvegia, nella definizione degli obiettivi strategici e nell’attuazione di progetti in quattro aree chiave: immunizzazione, stili di vita sani, sviluppo della prima infanzia e salute mentale.

Il Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità attivo fin dal 1992 all’interno dell’IRCCS materno – infantile Burlo Garofolo si è occupato di tutti i contenuti tecnici relativi al benessere mentale in età pediatrica, uno degli aspetti fondamentali del progetto, dal momento che bambini e ragazzi crescono in un ambiente sempre più complesso e digitalizzato che influenza identità, comportamento e salute fisica e mentale.

I disturbi legati al benessere mentale rappresentano, infatti, la seconda causa globale di anni vissuti con disabilità e la metà delle problematiche osservate in età adulta esordisce entro i 18 anni. Ansia, depressione, disturbo della condotta e ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) sono tra le condizioni più frequenti. Su questi temi il Centro del Burlo, guidato dalla professoressa Marzia Lazzerini, ha condotto diverse revisioni della letteratura scientifica, includendo anche disturbi emergenti come la dipendenza da digitale, l’uso problematico dei social media e dei videogiochi.

Il kit di strumenti rientra in una partnership triennale finanziata dall’UE con l’UNICEF per promuovere un approccio globale e orientato alla prevenzione, mettendo assieme dati, linee guida ed esempi di buone pratiche in un’unica piattaforma accessibile a tutti. Quanto suggerito, poi, contribuirà anche alla definizione della proposta dell’UE Kids Act, le nuove politiche per proteggere i minori dai servizi digitali rischiosi e dai sistemi d’intelligenza artificiale.

In ambito locale, questo lavoro s’inserisce nella convenzione siglata questa estate tra il Burlo e la Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione FVG, con il coinvolgimento anche dell’Ufficio scolastico regionale, per sviluppare corsi e attività di supporto nelle scuole, con particolare attenzione alla fascia 13 – 16 anni. La collaborazione partirà proprio dalla formazione degli insegnanti, che prenderà il via lunedì 19 ottobre, per tre giorni, in tre sedi distinte per assicurare maggiore accessibilità ai docenti di tutta la regione.