Pietro Tonolo (sax tenore e soprano, flauto), Dario Deidda (basso elettrico), Roberto Gatto (batteria)

La ventottesima edizione del Padova Jazz Festival prende il via giovedì 22 ottobre alle ore 21 con un concerto del DJP Trio nell’Aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia “G. Galilei” dell’Università degli Studi di Padova. Uno spazio solitamente riservato all’istruzione che si apre in via del tutto eccezionale alla musica dal vivo, simboleggiando la forte propensione della kermesse jazzistica verso il pubblico più giovane. Sul palco, laddove solitamente ci sarebbe una cattedra, saliranno Pietro Tonolo (sax e flauto), Dario Deidda (basso elettrico) e Roberto Gatto (batteria) in sostituzione del previsto Jorge Rossy (che a causa di problemi familiari ha dovuto rinunciare al tour).

Somewhere (disco del 2024, Parco della Musica Records) ha dato a Pietro Tonolo la possibilità di esibirsi in un format tagliato su misura per i grandi solisti del sax, il trio senza pianoforte, con una ritmica d’altro profilo: Dario Deidda e Jorge Rossy (sostituito in questo tour da Roberto Gatto). Il repertorio del trio spazia tra differenti stili del jazz, da Thelonious Monk a Sam Rivers fino a Burt Bacharach, con l’aggiunta di stimolanti composizioni originali.

Pochi, tra i musicisti italiani in attività, godono come Pietro Tonolo della piena e incondizionata stima dei colleghi statunitensi. Ciò si deve alla sua grande personalità, alla profonda conoscenza della musica di matrice post-boppistica e alle sue prestigiose collaborazioni: dalla Gil Evans Orchestra a Kenny Clarke, Chet Baker, Steve Lacy, Joe Lovano, Steve Swallow, Dave Holland, Joe Chambers e Paul Motian, della cui Electric Be-Bop Band è stato un componente stabile dal 1999 al 2004.

Dario Deidda non disdegna altri generi musicali (ha suonato con Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Marina Rei, Elisa, Max Gazzè, Alex Britti, Niccolò Fabi, Carmen Consoli) ma il jazz è evidentemente quello che lo interessa maggiormente. Il suo impareggiabile groove è stato ‘prestato’ a Massimo Urbani, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Stefano Di Battista, Roberto Gatto, Enrico Rava, GeGè Telesforo… Gli ingaggi internazionali lo hanno portato al fianco di Marcus Miller, Ben Sidran, Vinnie Colaiuta, Michel Petrucciani, Benny Golson, Randy Brecker, Kurt Rosenwinkel…

La prima notorietà di Roberto Gatto (nato a Roma nel 1958) risale al 1975, anno di debutto del Trio di Roma, co-diretto assieme ad altri due musicisti destinati come lui a segnare profondamente la storia del jazz nazionale: Danilo Rea ed Enzo Pietropaoli. Da allora, nel corso di cinquant’anni di carriera, Gatto si è imposto come l’esempio più rappresentativo della batteria jazz italiana. Le sue indiscutibili doti tecniche lo hanno reso uno dei batteristi più ricercati sia dai leader italiani (Enrico Rava, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi) che dai più importanti artisti stranieri (Johnny Griffin, George Coleman, Phil Woods, Curtis Fuller, Chet Baker, Joe Zawinul, Pat Metheny). Dopo aver svolto per lungo tempo il ruolo di sideman di lusso, Gatto si sta ora concentrando principalmente sulla sua attività da leader.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto, con il contributo di Bosco Costruzioni e di Volksbank e con il sostegno del Ministero della Cultura.

Informazioni:

Associazione Culturale Miles

Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)

Tel.: 347 7580904

e-mail: [email protected]

web: www.padovajazz.com

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi

Consulenza artistica e Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217      e-mail: [email protected]

BIGLIETTI

Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Fisica e Astronomia, Aula Rostagni

Prevendite online (+ diritti di prevendita):

www.ticketmaster.it

www.padovajazz.com

Speciale studenti: biglietto unico studenti 5 euro

Valido per qualsiasi studente di ogni istituto, su presentazione di badge che lo attesti

Disponibile solo il giorno stesso al botteghino, fino a esaurimento (disponibilità limitata)

ABBONAMENTI ai tre concerti serali al Teatro Verdi:

5/11: Kurt Elling & The Yellowjackets + 6/11: Dee Dee Bridgewater + 7/11: Isaiah Collier

intero 85 euro. Posti numerati solo platea e pepiano

Acquistabile online e presso la biglietteria del Teatro Verdi