Domenica 18 ottobre la scrittrice Marina Valensise accompagnerà il pubblico in un viaggio sul legame tra modernità e Classici. Giovedì 29 ottobre il giornalista Gian Luca Bauzano racconterà l’eleganza e l’artigianalità attraverso gli accessori della moda maschile.

Il programma culturale del Teatrino di Palazzo Maffei  si arricchisce di altri due importanti appuntamenti nel mese di ottobre, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento che spaziano dalla grande riflessione letteraria ed esistenziale all’esplorazione del costume e dell’eleganza.

Il primo incontro, domenica 18 ottobre alle 15.30, vedrà protagonista Marina Valensise, giornalista, saggista e francesista italiana, direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Parigi  (2012-2016), ora Consigliere delegato della Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico, che presenterà il suo ultimo libro “Un cuore greco. Il ritorno ai Classici nel Novecento” (Neri Pozza, 2026).

Attraverso le vicende e la sensibilità di maestri del Novecento come Pablo Picasso, Igor Stravinskij, poeti, drammaturghi e intellettuali, l’autrice guida il pubblico in un affascinante viaggio tra mito, tragedia e letteratura. Un dialogo continuo tra antico e contemporaneo che dimostra come la matrice classica non sia una memoria statica, bensì una chiave di lettura viva, dinamica ed essenziale per comprendere le complessità del nostro presente e la nostra identità.

Giovedì 29 ottobre alle ore 18.00, nel secondo appuntamento, la moda e la storia del costume si prendono la scena con Gian Luca Bauzano, giornalista delle pagine del Corriere della Sera, curatore ed esperto di stile. L’occasione è la presentazione del suo nuovo volume “Lo stile eterno. Gli accessori dell’eleganza maschile” (Marsilio editori, 2026)

Dopo i precedenti successi editoriali dedicati all’universo maschile come la monografia dedicata al maestro Roberto Capucci, Bauzano torna a esplorare i dettagli che definiscono il gusto e la personalità della moda maschile: dalla cravatta al papillon, dalla pochette al boutonnière, fino a gemelli e bastoni da passeggio. Con un tono brillante, aneddotico e venato di colta ironia, l’autore firma un vero e proprio tributo all’eccellenza e all’heritage del Made in Italy. Un’occasione per celebrare i mestieri d’arte e quelle realtà artigianali che custodiscono, ancora oggi, un patrimonio culturale e materiale intriso di bellezza e saper fare indimenticabile.

BIOGRAFIA

MARINA VALENSISE è consigliere delegato dell’Istituto nazionale del dramma antico, che da oltre cent’anni produce le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Ha diretto a Parigi, tra il 2012 e il 2016, l’Istituto italiano di cultura, collabora al Foglio e al Messaggero. Fra i suoi libri: Il Sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento (Marsilio 2012), L’Hôtel de Galliffet (Skira 2015), La cultura è come la marmellata. Promuovere il patrimonio italiano con le imprese (Marsilio 2016), La Temeraria Luciana Frassati Gawronska, un romanzo del Novecento (Marsilio 2019). Con Neri Pozza ha pubblicato Sul baratro. Città artisti escrittori d’Europa alla vigilia della Seconda guerra mondiale (2022).

GIAN LUCA BAUZANO milanese, laureato in Lettere moderne, firma autorevole del «Corriere della Sera», è esperto di costume, moda, lifestyle, musica e spettacolo in tutte le sue espressioni. Segue da anni in particolare il mondo della moda e della musica classica. Dopo un decennio di attività a «Il Giornale» e numerose stagioni in radio (Radio Tre Suite dirette dalla Scala, teatri nazionali e internazionali) e televisione (Mediaset e Sky), nel 1999 entra in RCS Media Group. È curatore di mostre internazionali, autore di articoli, saggi e volumi sui suoi temi di elezione. Tiene conferenze e coordina dibattiti e presentazioni di libri; costante la sua presenza sui canali web e social del Corriere della Sera con reportage e live streaming. Conosce profondamente Roberto Capucci, avendo curato diverse mostre e pubblicazioni sull’opera del maestro. Tra queste la biografia Lo scultore della seta. Roberto Capucci, il sublime nella moda (Fondazione Cologni/Marsilio, 2018): dal volume Rai Cultura ha tratto nel 2024 il documentario tv Roberto Capucci. La bellezza salverà il mondo, di cui è la voce narrante.