Dalla sorprendente performance della violinista francese Emmanuelle Dauvin alla Chiesa Luterana alle fiabe musicali del Bar Bablù al Teatro Miela, fino al concerto serale dell’ensemble SegretiArmonici alla Torre del Lloyd. Una giornata di musica, scoperta e meraviglia per celebrare i vent’anni del Festival.

Una giornata che attraversa epoche, linguaggi e suggestioni, intrecciando la ricerca musicale con la fantasia, il virtuosismo con il racconto e la tradizione con le nuove generazioni di interpreti. Sabato 17 ottobre Wunderkammer Festival entra nel cuore della sua ventesima edizione “Chimera” con tre appuntamenti che accompagneranno il pubblico dalla tarda mattinata fino alla sera, trasformando alcuni dei luoghi più suggestivi di Trieste in altrettanti palcoscenici dedicati alla musica antica e alla sua sorprendente contemporaneità.

Il primo evento è alle 11.30 alla Chiesa Luterana, dove il secondo concerto della rassegna Concerti Gioiello realizzati in collaborazione con la Società dei Concerti Trieste vedrà protagonista la violinista francese Emmanuelle Dauvin con “OVNI – Orgue Violon Nouvelle Interprétation”, un progetto tanto insolito quanto affascinante, capace di riportare alla luce una prassi esecutiva storica oggi quasi dimenticata: suonare contemporaneamente il violino e la pedaliera dell’organo.

Un’impresa musicale che richiede una straordinaria coordinazione fisica e interpretativa e che Dauvin affronta con un approccio nel quale la ricerca filologica incontra l’inventiva e la libertà espressiva. L’artista recupera una pratica documentata nel Seicento, restituendo vita a un repertorio in cui le linee melodiche del violino si sviluppano sopra i lunghi pedali dell’organo e i bassi ostinati, dando origine a un dialogo sonoro di grande intensità. Il risultato è un vero e proprio equilibrismo musicale, nel quale un’unica interprete riesce a creare la suggestione di più strumenti in dialogo, alternando passaggi di grande delicatezza a momenti di sorprendente energia.

Il programma attraverserà le pagine di Johann Sebastian Bach, Heinrich Ignaz Franz Biber, Johann Paul von Westhoff e Georg Philipp Telemann, offrendo un’occasione preziosa per scoprire un aspetto meno conosciuto della pratica strumentale barocca. Formatasi al Conservatoire Royal de Bruxelles con Mira Glodeanu e alla Schola Cantorum con Amandine Beyer, Emmanuelle Dauvin ha collaborato con alcune delle più prestigiose formazioni europee specializzate nella musica antica, tra cui Les Arts Florissants, Les Talens Lyriques, Le Poème Harmonique e La Chapelle Harmonique. Con OVNI porta avanti un personale percorso di riscoperta che trasforma un’antica tecnica esecutiva in un’esperienza d’ascolto originale e sorprendentemente moderna.

Nel pomeriggio, alle 17.30 al Teatro Miela, Wunderkammer Festival cambia registro e apre le porte ai più piccoli e alle loro famiglie con “Il BAR BABLÙ”, uno spettacolo di e con Valentino Pagliei, attore e musicista, e Tania Arcieri, voce e organetto. Un appuntamento che mette al centro la forza delle storie e il potere della fantasia, affrontando con leggerezza e sensibilità temi importanti come l’integrazione, le diversità, la disabilità e l’educazione sentimentale.

In questo immaginario bar decisamente fuori dall’ordinario, il menù non propone soltanto immaginarie prelibatezze, ma soprattutto racconti, fiabe e occasioni per guardare il mondo con occhi diversi. Tra un Cocktail Perrault, un Tramezzino Grimm, un Toast Andersen e un Panino dei Tre Porcellini, Valentino Pagliei conduce il pubblico in un gioco teatrale fatto di parole, invenzioni e dialoghi, accompagnato dalle sonorità dell’organetto di Tania Arcieri. Le fiabe diventano così strumenti per parlare di emozioni, relazioni e accoglienza, invitando bambini e adulti a riflettere insieme, senza rinunciare al divertimento.

Uno spettacolo che unisce teatro, musica e narrazione, costruendo un piccolo universo poetico nel quale le differenze diventano una ricchezza e le storie offrono nuove chiavi per comprendere sé stessi e gli altri. Un modo per avvicinare anche le nuove generazioni allo spirito di Wunderkammer, dove la meraviglia nasce dall’incontro tra linguaggi, sensibilità ed esperienze differenti.

La giornata si concluderà alle 20.30 alla Torre del Lloyd con “La guerra celeste”, il concerto dell’ensemble SegretiArmonici, giovane formazione internazionale selezionata nell’ambito del prestigioso progetto europeo S-EEEmerging+, dedicato alla valorizzazione e alla crescita dei migliori gruppi emergenti specializzati nell’interpretazione della musica antica.

Il concerto proporrà un raffinato itinerario attraverso il repertorio sacro e profano dell’Italia barocca, mettendo in luce la ricchezza espressiva di una stagione musicale nella quale spiritualità e teatralità, devozione e passioni umane si intrecciano continuamente. Attraverso le composizioni di Antonio Caldara, Giovanni Battista Bassani, Luca Antonio Predieri, Domenico Gabrielli e Giuseppe Maria Albergati, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di un patrimonio musicale di grande fascino, nel quale la voce e gli strumenti diventano protagonisti di un intenso dialogo espressivo.

A guidare l’ensemble sarà Michele Barbieri, direttore e clavicembalista, affiancato da una formazione di giovani interpreti di provenienza internazionale: il soprano Naoko Tanigaki, il mezzosoprano Ilaria Scarponi, il basso Niccolò Roda e Basak Canseli Cifci, al violoncello e alla viola da gamba.

Fondato a Bologna nel 2025, SegretiArmonici si dedica alla riscoperta e alla valorizzazione del repertorio rinascimentale e barocco, con una particolare attenzione al patrimonio musicale dei compositori bolognesi attivi tra il XVI e il XVIII secolo, molti dei quali legati alla storica Accademia Filarmonica di Bologna. La selezione nel programma europeo S-EEEmerging rappresenta un importante riconoscimento per la giovane formazione, aprendo le porte a un percorso internazionale che comprende la partecipazione a festival e istituzioni musicali in Portogallo, Polonia e Italia, tra cui l’Academia de Música di Espinho, l’All’Improvviso Festival e GhislieriMusica a Pavia.

Con questo concerto, Wunderkammer conferma anche la propria attenzione verso le nuove generazioni di musicisti e il dialogo tra la grande tradizione della musica antica e le sensibilità interpretative contemporanee, offrendo spazio a talenti emergenti capaci di restituire nuova vitalità a repertori di straordinario valore storico e artistico.

Tre appuntamenti, tre differenti modi di vivere la musica e un unico filo conduttore: la meraviglia. Dalla riscoperta di una tecnica strumentale dimenticata alla fantasia delle fiabe, fino alle suggestioni del barocco italiano, il sabato di Wunderkammer Festival racconta pienamente lo spirito di “Chimera”, il titolo scelto per l’edizione del ventennale: un viaggio tra mondi sonori, storie e immaginari che continuano a parlare al presente, dimostrando come la musica antica sia un linguaggio vivo, capace di sorprendere, emozionare e coinvolgere pubblici di tutte le età.

La manifestazione è resa possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, al sostegno della Fondazione CRTrieste e dello studio di architettura Starassociati, oltre alla fondamentale collaborazione della rete di partner territoriali e culturali che comprende la Società dei Concerti, il Teatro Miela, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Grandezze e Meraviglie (Associazione Musicale Estense) e Ghislieri Musica Antica.

Per informazioni sul programma completo del Festival e sulle modalità di accesso ai concerti è possibile consultare il sito ufficiale www.wunderkammer.trieste.it e i canali social della manifestazione.