Terza giornata del campionato di serie A1 maschile, gli alabardati cedono per 14-16 al termine di una sfida combattuta e nervosa. Coach Molina: “I ragazzi hanno lasciato l’anima in acqua, dobbiamo essere più attenti in alcune situazioni”.
La Pallanuoto Trieste si arrende alla Rn Savona dopo una sfida combattuta fino agli ultimi minuti. Nella terza giornata del campionato di serie A1 maschile 2026/2027, la squadra allenata da Guillermo Molina è stata superata alla “Bruno Bianchi” per 14-16, in una partita caratterizzata da grande agonismo, numerose espulsioni e continui cambi di ritmo. Gli alabardati hanno tenuto testa a una delle formazioni più attrezzate del campionato, riuscendo anche a recuperare uno svantaggio di quattro reti nell’ultimo periodo, senza però completare la rimonta.
“Il risultato non è quello che volevamo, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi, che hanno lasciato l’anima in acqua – analizza l’allenatore Guillermo Molina –. In alcune situazioni abbiamo concesso qualche espulsione di troppo e dobbiamo imparare a gestire meglio questi momenti. Analizzeremo gli aspetti individuali e lavoreremo sulla superiorità numerica, che oggi ha funzionato meno rispetto alla partita precedente. A tratti siamo comunque riusciti a esprimere un buon gioco. Ora dobbiamo recuperare le energie e concentrarci sulla trasferta di Bologna, anche in vista delle qualificazioni europee di Tbilisi, dove il nostro obiettivo è conquistare il passaggio del turno”.

La cronaca. Avvio complicato per la Pallanuoto Trieste, che deve fare i conti con il pressing aggressivo degli ospiti. Savona sblocca il risultato con Gil Cedó in superiorità numerica e, dopo un rigore fallito da Occhione, trova il raddoppio con Marini. Gli alabardati reagiscono con Francesco Faraglia, ma Gullotta ristabilisce le due reti di vantaggio per i liguri. Nel finale di frazione sale in cattedra ancora Faraglia, che trasforma due tiri di rigore e riporta il punteggio in perfetta parità sul 3-3.
Nel secondo periodo Savona prova nuovamente ad allungare, ma deve fare i conti con Joao Pedro, bravo a neutralizzare un rigore di Occhione. Gli ospiti riescono comunque a portarsi sul 3-5 grazie alle reti dello stesso Occhione e di Valle. Cubranic accorcia le distanze in superiorità numerica, ma Gullotta risponde prontamente firmando il 4-6. Trieste resta in scia con Damonte, prima che Castro Fernandez riporti i liguri sul doppio vantaggio (5-7). Gli alabardati non mollano e nel finale di frazione trovano il pareggio grazie alle reti in superiorità numerica di Sordini e Baksa, che fissano il punteggio sul 7-7 all’intervallo lungo.
La terza frazione si rivela decisiva per l’esito dell’incontro. Savona parte forte e si porta sul 7-9 grazie alla rete in superiorità numerica di Giribaldi e al rigore trasformato da Gullotta. Marziali accorcia le distanze con l’uomo in più (8-9), ma Occhione e Cora permettono ai liguri di allungare fino all’8-11. È ancora Marziali, sempre in superiorità numerica, a tenere in scia gli alabardati (9-11), prima che Cora ristabilisca le tre reti di vantaggio per gli ospiti. Trieste reagisce con Cubranic, che firma il 10-12, ma a pochi secondi dalla sirena Castro Fernandez trova il gol del 10-13 in superiorità numerica. Una frazione particolarmente nervosa, segnata anche dall’espulsione del tecnico ospite Alberto Angelini.

Negli ultimi otto minuti Savona sembra mettere al sicuro il risultato con Valle, che sigla il 10-14. La Pallanuoto Trieste, però, ha ancora energie per reagire: Cubranic e Baksa vanno a segno in superiorità numerica, poi Sordini trasforma un rigore che riporta gli alabardati a una sola lunghezza di distanza (13-14). La rimonta si ferma sul più bello. Cora interrompe il parziale triestino, Gullotta realizza un altro rigore per il 13-16 e, a un secondo dalla sirena, Podgornik fissa il risultato sul definitivo 14-16.
Nonostante la sconfitta, la Pallanuoto Trieste ha dimostrato carattere e capacità di reazione contro un avversario di alto livello. Per gli alabardati il calendario non concede pause: martedì è già tempo di tornare in acqua a Bologna, prima degli impegni europei a Tbilisi.

PALLANUOTO TRIESTE – RN SAVONA 14-16 (3-3; 4-4; 3-6; 4-3)
PALLANUOTO TRIESTE: P. Oliva, D. Podgornik 1, L. Damonte 1, G. Carson, P. Faraglia, B. Baksa 2, N. Cubranic 3, L. Nider, L. Marziali 2, F. Faraglia 3, S. Sordini 2, N. Pavic, J. Coimbra Serra Fernandes, F. Casavola, A. Casavola. All. Molina
RN SAVONA: M. Del Lungo, N. Rocchi, G. Gil Cedo’ 1, T. Cora 3, D. Occhione 2, L. Giribaldi 1, A. Gullotta 4, L. Bruni, A. Condemi, H. Castro Fernandez 2, G. Valle 2, E. Marini 1, A. Monguzzi, G. Rossi. All. Angelini
Note: Hanno raggiunto il limite di falli Gil Cedó (S) nel primo tempo, mentre nel quarto sono usciti Rossi (S), Carson (T), Occhione (S), Castro Fernandez (S), Damonte (T), F. Faraglia (T) e Bruni (S). Superiorità numeriche: Pallanuoto Trieste 10/23 + 3 rigori; Rn Savona 10/16 + 4 rigori. Nel primo periodo Occhione (S) colpisce la traversa su rigore, mentre nel secondo Joao Pedro Coimbra (T) neutralizza un altro tiro dai cinque metri dello stesso Occhione.