A introdurre la proiezione sarà Loris Di Pasquale, il regista che con questa sua opera prima ha già turbato la platea del Festival di Pesaro

Punk State è il lungometraggio d’esordio di Loris Di Pasquale, uscito nelle sale da pochissimo che alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro ha già fatto molto parlare di sè. Sarà al Cinema Ariston di Trieste, per la cura de La Cappella Underground, il prossimo venerdì 23 ottobre alle ore 22.00 e sarà proprio lo stesso Di Pasquale a raccontarlo in sala.

Ancora una volta il cinema indipendente colpisce e osa: opera dirompente e brutale, sfida il perbenismo e l’ipocrisia. Sette persone vengono selezionate per assistere all’evento più esclusivo del momento: uno spettacolo avvolto nel mistero, che potrebbe scuotere l’esistenza di ognuno di loro. Ad attenderle, immobili in platea, tre uomini dal volto coperto e dall’abbigliamento paramilitare. Nel corso della serata, la performance si trasforma in un rituale violento in cui prendono forma le vite e i condizionamenti di ciascuno dei partecipanti, fino a culminare in un contrappasso tanto crudele quanto inesorabile.

Di Pasquale – spiega Donato D’Elia su Quinlan – anche sceneggiatore, organizza un balletto sadico di punizione e morte che sa tanto di personale rivendicazione verso un sistema dello spettacolo che affascina e ripugna, in cui si vorrebbe essere inclusi e parimenti se ne rivendica la totale estraneità.  

Diretti da Di Pasquale sono gli attori Alessia Bellotto, Alma Noce, Daphne Scoccia, Elisabetta De Vito, Filippo Gattuso, Simone Zambelli, Antonio Balbi, Sebastien Halnaut, Gianfilippo Grasso. 

Ancora un incontro con il cinema indipendente – di nuovo il regista ospite in sala – è atteso per domenica 1 novembre, alle ore 21.00, sempre al Cinema Ariston di Trieste: sarà Ferine il film tra l’horror e il psicologico di Andrea Corsini: lo stesso Corsini ne parlerà con il pubblico prima della proiezione.

BIGLIETTI (Intero: 8,oo€ | Ridotto: 6,oo€) su www.lacappellaunderground.org e in biglietteria.