Si rinnova e si rafforza la convenzione di collaborazione tra l’Università di Udine e la Prefettura di Gorizia per realizzare iniziative di interesse comune. Le attività coinvolgeranno i corsi di laurea triennale in Relazioni pubbliche e magistrale in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni e in Cittadinanza, istituzioni e politiche europee della sede goriziana dell’ateneo. L’accordo, biennale e prorogabile per ulteriori tre anni, è stato sottoscritto dal rettore Angelo Montanari e dal prefetto Ester Fedullo.
Erano presenti anche: la vice prefetto aggiunto, Chiara Belliazzi; la direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Silvia Bolognini; la referente della convenzione per l’ateneo, Renata Kodilja, delegata del rettore per il polo di Gorizia, e la delegata per le Pari opportunità, Laura Zanin.
La partnership tra l’ufficio territoriale del governo a Gorizia e l’ateneo friulano prosegue da oltre un decennio. Con la convenzione la Prefettura si impegna a promuovere, sviluppare e consolidare opportunità e iniziative negli ambiti dell’integrazione di rifugiati e stranieri e della gestione dell’immigrazione. Inoltre, a realizzare seminari formativi e attività di tirocinio.
L’Università di Udine, invece, riserverà ai dipendenti della Prefettura, come uditori, un massimo di due posti per ogni insegnamento prescelto nel quadro di una rosa concordata preventivamente. In più, l’ateneo metterà a disposizione della Prefettura spazi e attrezzature per la realizzazione di seminari e incontri.
«Per un ateneo policentrico come l’Università di Udine – ha sottolineato Angelo Montanari – è vitale poter contare su una rete di collaborazioni territoriali di riferimento e a Gorizia la Prefettura è uno dei nostri capisaldi. Studenti e docenti dei corsi di laurea dell’area della Comunicazione e di Cittadinanza, istituzioni e politiche europee e il personale della prefettura potranno così continuare a giovarsi reciprocamente di questa partnership» ha concluso il rettore.
«L’accordo odierno – ha sottolineato Ester Fedullo – conferma il valore della collaborazione in materia di formazione tra la Prefettura di Gorizia e l’Università di Udine, fondata sulla condivisione di conoscenze, competenze ed esperienze al servizio del territorio.
«In un contesto sociale caratterizzato da sfide sempre più complesse – evidenzia il prefetto di Gorizia –, il dialogo tra istituzioni e mondo accademico rappresenta una risorsa fondamentale per comprendere e governare i fenomeni che interessano le nostre comunità, a partire dai temi dell’immigrazione, dell’inclusione e della coesione sociale.
«La convenzione – aggiunge Ester Fedullo – consentirà di sviluppare attività formative, momenti di approfondimento e percorsi di tirocinio, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino il ruolo e le funzioni della Prefettura e, al contempo, permettendo all’amministrazione di beneficiare del contributo di idee, competenze e sensibilità provenienti dal mondo universitario».
Per Renata Kodilja «la collaborazione tra l’Università di Udine e la Prefettura di Gorizia nasce dalla volontà condivisa di mettere in dialogo competenze accademiche e responsabilità istituzionali per rispondere alle trasformazioni sociali del territorio. Il rinnovo di questa convenzione segna un passo importante: rinnova uno spazio comune in cui ricerca, formazione e comunicazione pubblica diventano strumenti per comprendere meglio i fenomeni migratori, rafforzare le pratiche di accoglienza, promuovere la sicurezza e sostenere la coesione delle comunità locali. Attraverso percorsi formativi, attività di tirocinio e progetti congiunti, l’ateneo e la Prefettura costruiscono un ponte tra sapere e amministrazione per offrire ai cittadini servizi più efficaci e una narrazione pubblica chiara, inclusiva e responsabile. È una collaborazione che guarda al futuro, perché investe sulla conoscenza come leva per territori più resilienti».