Gli assessori Caterina de Gavardo (Politiche della Sicurezza cittadina) e Maurizio De Blasio (Politiche dell’Educazione e della Famiglia) hanno consegnato questa mattina, nel Salotto Azzurro del Municipio, il Sigillo bronzeo del Comune di Trieste e una pergamena a ciascuno dei sette soccorritori che lo scorso luglio hanno salvato un automobilista finito in mare con la propria vettura nei pressi del Molo Audace.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca e il consigliere Vincenzo Rescigno.

I riconoscimenti sono stati conferiti a quattro ufficiali e due sottufficiali dell’Accademia Militare di Modena che il 12 luglio si trovavano a Trieste in visita alla città — il Capitano Piergiorgio Andreucci, il Capitano Alberto Esposto, il Capitano Carmelo Opromolla, il Tenente Gabriele De Giuseppe, il Sergente Emanuele Caramello e il Sergente Danilo Carta — e al signor Marash Palushaj, imprenditore edile locale di origine kosovara.

Nel corso dell’incontro istituzionale sono stati ripercorsi i concitati momenti di quella domenica, quando un veicolo con all’interno un cittadino triestino è finito nello specchio d’acqua di fronte a piazza Unità d’Italia. Grazie al tempestivo e valoroso intervento dei presenti, l’uomo è stato tratto in salvo.

L’assessore Caterina de Gavardo ha espresso il profondo ringraziamento della città: “Siete stati capaci di un gesto di grandissimo altruismo, generosità e senso del dovere, agendo con sangue freddo e spirito di squadra. Siete un esempio fondamentale per Trieste e per tutti i cittadini italiani.”

A seguire, l’assessore Maurizio De Blasio, portando la sua testimonianza anche in veste di ufficiale in congedo, ha aggiunto: “Avete onorato le stellette e i valori dell’Esercito, dimostrando che l’educazione militare è una parte preziosa e integrante della nostra società. La mia gratitudine va a voi e al signor Palushaj che si è unito al gruppo, per il coraggio e il desiderio di rendersi utili agli altri.”

La cerimonia si è conclusa con il plauso unanime dell’Amministrazione comunale ai sette protagonisti, simboli di eccezionale virtù civica, spirito di servizio e coraggio.