Sabato 24 e domenica 25 ottobre la Palestra di San Giovanni a Trieste ospiterà la “Gara Nazionale di Boccia Paralimpica”. L’evento sportivo, che rafforza l’impegno della Città nella promozione dello sport per tutti, è stato presentato oggi in Sala Giunta nel corso di una conferenza stampa introdotta dagli Assessori alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi e alle Politiche Sociali, Massimo Tognolli.

Erano presenti il Vicecampione italiano di Boccia Paralimpica, Andrea Loredan, la componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Acquamarina Team Trieste ASD APS e Delegata Provinciale della Federazione Italiana Bocce (FIB), Lorella Giberna e la Presidente dell’ANSHaF (Associazione nazionale sportiva handicappati fisici), Donatella Lovisato.

“Siamo felici di ospitare qui oggi la conferenza stampa di presentazione della “Gara Nazionale di Boccia Paralimpica”, un bellissimo evento – ha esordito l’ Assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi – che si terrà nella nuova palestra di San Giovanni, priva di barriere architettoniche e aperta il pubblico. Si tratta di una una gara importante sia da un punto di vista storico, perché la disciplina della Boccia Paralimpica è nata proprio a Trieste negli anni ‘90, che in quanto dà grande lustro alla Città per la presenza del Vicecampione italiano, l’atleta paralimpico triestino Andrea Loredan, che scenderà in campo nella sua Trieste: una Città dove lo sport si vive in una maniera completamente inclusiva.
Le discipline paralimpiche stanno conoscendo una fase di grande espansione e a praticarle sono sempre più giovani che stanno ottenendo ottimi risultati e contribuiscono così alla crescita del movimento e fungono da esempio per tutta la cittadinanza; sarà quindi un weekend di grande sport, di grande divertimento, ma soprattutto di grande inclusione”.

“Sarà un fine settimana di festa per la Boccia paralimpica in virtù della Gara nazionale che si disputerà proprio qui a Trieste, fucina di tanti campioni nazionali che, pertanto, possono aspirare non solo al podio, ma anche alla medaglia d’oro.
Un messaggio bellissimo, quindi, per tutta la città – ha affermato l’Assessore alle Politiche Sociali, Massimo Tognolli – che infonde fiducia a tutte le persone che già praticano o che, grazie a questa importante vetrina promozionale, potrebbero avvicinarsi agli sport paralimpici”.

Organizzata da Acquamarina Team Trieste ASD APS in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il supporto della Federazione Italiana Bocce (FIB), la manifestazione vedrà la presenza di circa 25 atleti in carrozzina, accompagnati da tecnici, assistenti e dirigenti federali. Sarà coinvolta anche una classe del Liceo Carducci-Dante per il cronometraggio delle gare.

La Boccia Paralimpica, come illustrato dalla Presidente dell’ANSHaF (Associazione nazionale sportiva handicappati fisici), Donatella Lovisato, è una disciplina accessibile, strategica e inclusiva.

Richiede precisione, concentrazione, strategia e controllo del movimento. È praticabile da persone con diverse capacità funzionali, anche con disabilità motorie molto gravi.

  • Favorisce inclusione e partecipazione;
  • Sostiene autonomia e benessere psicofisico;
  • Crea occasioni di crescita e socializzazione.

Come ricordato nel corso della conferenza stampa, Trieste vanta un legame storico con questa disciplina: la Boccia Paralimpica è stata infatti introdotta in Italia proprio dall’atleta paralimpica triestina nel 1992 dopo una trasferta negli Stati Uniti.

La manifestazione del 24 e 25 ottobre valorizza ulteriormente questa tradizione e promuove lo sport per tutti.

“Lo sport – hanno dichiarato i promotori dell’evento – non è solo competizione: è un’opportunità per partecipare, esprimere le proprie capacità e costruire relazioni”.

La Gara Nazionale di Trieste rappresenta inoltre un’occasione per:

• valorizzare lo sport paralimpico e le capacità degli atleti;

• promuovere inclusione, autonomia e partecipazione;

• coinvolgere giovani, istituzioni e comunità locale;

• rafforzare il ruolo di Trieste nella storia della boccia paralimpica.

Intendendo lo sport come strumento di inclusione, benessere e autonomia, l’Associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale Acquamarina Team Trieste ASD APS, nata nel 2011, come ha spiegato la Consigliera e Delegata Provinciale della Federazione Italiana Bocce (FIB), Lorella Giberna, promuove attività sportive inclusive, adattate alle capacità e agli obiettivi delle persone con disabilità fisiche e intellettivo-relazionali.

Acquamarina Team Trieste ASD APS conta attualmente 170 soci, 137 tesserati

122 atleti con disabilità e 28 tra tecnici, staff organizzativo e professionisti nelle discipline di nuoto, bocce, tennis tavolo, pallavolo e, appunto, boccia paralimpica.

Per il suo impegno, ad Acquamarina Team Trieste ASD APS è stata conferita dal Comitato Italiano Paralimpico la Stella di Bronzo al Merito Sportivo.

“Contando sul sostegno degli Enti e del Comune di Trieste in particolare che è coorganizzatore della manifestazione – ha concluso la Delegata Provinciale della Federazione Italiana Bocce (FIB) – ci auguriamo che questa possa essere solo la prima di tante Gare nazionali a essere ospitata nella nostra Città”.