Nei giorni scorsi, Fincantieri ha accolto Hung Cao, Segretario ad interim della Marina statunitense, nei cantieri di Marinette e Sturgeon Bay, in Wisconsin. La visita è stata l’occasione per illustrare le capacità industriali del Gruppo negli Stati Uniti, le tecnologie avanzate integrate nei processi produttivi e il potenziale delle infrastrutture cantieristiche.
Nel corso della visita, Cao ha incontrato i vertici aziendali e i dipendenti del Gruppo. Alla delegazione hanno preso parte anche Russell Vought, Direttore dell’Office of Management and Budget (OMB), Stephen Carmel, Maritime Administration Administrator (MARAD), Jerry Hendrix, Associate Director for Shipbuilding dell’OMB ed Eugenio Santagata, Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri.
“È stato un onore accogliere il Segretario Cao, presentargli le competenze delle nostre maestranze, illustrargli le tecnologie avanzate e i risultati degli investimenti che ci hanno consentito di accelerare i ritmi produttivi per rispondere alle esigenze della Marina statunitense”, ha dichiarato George Moutafis, CEO di Fincantieri Marine Group. “La presenza dei vertici dell’OMB e della MARAD ha rappresentato inoltre un’importante opportunità per valorizzare il potenziale di crescita del nostro sistema cantieristico in Wisconsin e il suo ruolo strategico nel rafforzamento della capacità industriale e navale degli Stati Uniti”.
Moutafis e Jan Allman, CEO di Fincantieri Marinette Marine, hanno illustrato alla delegazione i programmi di costruzione navale, gli investimenti realizzati e l’impegno di lungo periodo del Gruppo a sostegno della base industriale marittima statunitense.
La visita ha rappresentato inoltre un’occasione per valorizzare le competenze e le capacità tecnologiche di Fincantieri, con particolare riferimento alla cantieristica digitale, alla robotica e alle tecnologie produttive avanzate.
La delegazione ha visitato entrambi gli stabilimenti, dove i dipendenti hanno dato dimostrazione delle tecnologie, i processi produttivi e le soluzioni di automazione introdotti negli Stati Uniti da Fincantieri.
“È sempre un piacere visitare i nostri cantieri e vedere le maestranze al lavoro”, ha dichiarato Cao. “Sono loro la spina dorsale della cantieristica navale americana. La nostra Marina ha bisogno di un numero maggiore di professionisti qualificati come quelli che ho avuto l’opportunità di incontrare oggi, per continuare a essere la Marina più forte del mondo”.
A Marinette, la delegazione ha visitato la panel line automatizzata e assistito alle dimostrazioni delle maestranze sull’impiego dei respiratori elettroventilati a purificazione dell’aria (PAPR), dei robot collaborativi (cobot) e degli strumenti di realtà aumentata e virtuale. Queste tecnologie vengono integrate nei processi produttivi per consentire al personale specializzato di operare in condizioni di maggiore sicurezza ed efficienza.
A Sturgeon Bay, la delegazione ha avuto modo di conoscere le capacità produttive del sistema cantieristico di Fincantieri in Wisconsin, che consente al Gruppo di incrementare i volumi produttivi e di lavorare contemporaneamente alla costruzione di diverse classi di navi.
Fincantieri Marinette Marine prevede di avviare a breve la costruzione delle nuove navi Landing Ship Medium (LSM), destinate alla Marina e al Corpo dei Marines degli Stati Uniti, a seguito delle negoziazioni con TOTE Services, responsabile della gestione del programma. Ad aprile, la Marina statunitense aveva assegnato a Fincantieri un primo ordine da 30 milioni di dollari per l’approvvigionamento dei materiali critici del programma Landing Ship Medium (LSM).
La Marina ha infatti individuato nei cantieri del Gruppo in Wisconsin il polo industriale per le attività del programma, che riguardano quattro unità della nuova classe.