DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Festival Giovani Eccellenze 2026: svelati i finalisti u...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

8 MARZO: COLDIRETTI, DA FATTORIE ANTIVIOLENZA A FIORI DA MANGIARE, LA RIVOLUZIONE ROSA DELLE NUOVE CONTADINE

Inserito da Paolo Bencich | Mar 8, 2025 | Economia | 0 |

8 MARZO: COLDIRETTI, DA FATTORIE ANTIVIOLENZA A FIORI DA MANGIARE, LA RIVOLUZIONE ROSA DELLE NUOVE CONTADINE

Dalle fattorie antiviolenza ai fiori da mangiare per arricchire ricette e cocktail, è in atto nei campi una vera e propria rivoluzione rosa, con le nuove contadine divenute sempre più cardine di un settore per lungo tempo considerato prerogativa maschile, portando un contributo decisivo dal punto di vista della sostenibilità, della solidarietà e dell’innovazione di prodotto. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti diffusa in occasione dell’8 Marzo, la giornata internazionale della Donna.

Tra imprenditrici agricole e occupate, sono oltre mezzo milione le donne e le ragazze impegnate oggi nelle campagne, una presenza diffusa in tutto il territorio italiano. Secondo i dati del Registro delle Imprese, la regione con il maggior numero di imprese femminili in assoluto è la in Sicilia davanti a Puglia e Campania, con Lazio, Toscana e Piemonte a ruota. Ma le agricoltrici – continua Coldiretti – puntano anche sul ricambio generazionale con oltre 12mila aziende femminili guidate da ragazze under 35.

Secondo un’analisi di Coldiretti Donne, circa il 60% delle imprese rosa ha deciso di orientare una parte della produzione verso il biologico o il biodinamico, impegnandosi in una filiera di qualità che promuove la sostenibilità, la salvaguardia della biodiversità, delle risorse naturali, del paesaggio e del benessere animale. Inoltre, le donne instaurano legami profondi con il territorio, diventando vere e proprie sentinelle per la conservazione e la valorizzazione delle aree rurali.

In Campania Annamaria Cascone produce fiori eduli, ricchi di proprietà nutritive utilizzati in cucina per arricchire piatti, preparare infusi, decorare dolci e insalate, o come ingredienti di prelibatezze gastronomiche. Si va dalla calendula, dal sapore leggermente piccante, ottima nelle insalate, alle viole, dal gusto delicato per guarnire dolci e gelati. Ma ci sono anche il nasturzio, che si consuma crudo in insalata o saltato, o il tagete, ideale per preparare formaggi freschi, condimenti e aceto alle erbe. La coltivazione di fiori eduli aiuta a promuovere la biodiversità e può avere un impatto positivo sulla consapevolezza ecologica dei consumatori.

In Calabria  Stefania Mazzotta, imprenditrice e madre di quattro figli, che dal 2019 dedica il suo lavoro all’inclusione dei migranti contrastando la piaga del caporalato. Stefania ha lanciato un progetto di agricoltura sociale per accogliere giovani provenienti da percorsi di vita difficili. Il suo è un racconto di inclusione e dignità, volto a combattere disuguaglianze che affliggono chi nasce in contesti svantaggiati.

In Veneto Valentina Galesso ha realizzato il labirinto di lavanda più grande d’Italia, ispirato a quello che si trova nel pavimento della cattedrale di Notre Dame des Chartres, cammino iniziatico dei Templari. Con gli oli essenziali della pianta produce poi creme e lozioni per la cura di sé, e, immersi tra i profumi di lavanda, organizza corsi di yoga, meditazione e concentrazione oltre che esperienze formative di coaching.

In Trentino Miriam Zenorini accoglie nella propria fattoria le donne maltrattate che hanno un vissuto difficile, sostenendo nell’impegno di riprendere in mano la propria vita. Nella direzione dell’Agricoltura 4.0 va, invece, l’esperienza della toscana Bianca Mascagni, contadina di prima generazione che produce olio grazie all’uso delle più moderne tecnologie e innovazioni digitali, a partire dall’impollinazione degli ulivi con l’utilizzo dei droni.

“Ciò che contraddistingue il lavoro quotidiano delle imprenditrici agricole italiane è la tendenza a non limitarsi a seguire le tradizioni, ma a trasformarle, introducendo nuove modalità di coltivazione, scegliendo di investire sulla sostenibilità, adottando pratiche agricole ecologiche e responsabili, che rispettano l’ambiente – sottolinea Mariafrancesca . Serra, responsabile nazionale Coldiretti Donne -. Ma all’innovazione uniscono anche la capacità di offrire servizi e assistenza alle categorie più deboli, a partire dai disabili, proponendo un modello di welfare agricolo”.

Condividere:

Valutare:

PrecedenteLA FONDAZIONE SCRIPTORIUM FOROIULIENSE HA UN NUOVO DIRETTORE SCIENTIFICO
ProssimoIl prepartita di Triestina-Pergolettese

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

SQS celebra 30 anni di impegno, innovazione e cultura della sicurezza

SQS celebra 30 anni di impegno, innovazione e cultura della sicurezza

16 Dicembre 2025

NATALE: COLDIRETTI/IXE’, PESCE PROTAGONISTA SUL 77% DELLE TAVOLE DELLA VIGILIA, RESISTE IL “MANGIARE DI MAGRO”

NATALE: COLDIRETTI/IXE’, PESCE PROTAGONISTA SUL 77% DELLE TAVOLE DELLA VIGILIA, RESISTE IL “MANGIARE DI MAGRO”

24 Dicembre 2025

POSTE ITALIANE: CHIUSURA TEMPORANEA TURNO POMERIDIANO POSTE CENTRALI PORDENONE

POSTE ITALIANE: CHIUSURA TEMPORANEA TURNO POMERIDIANO POSTE CENTRALI PORDENONE

2 Febbraio 2026

OSCAR DI BILANCIO 61ESIMA EDIZIONE: a Trieste una tappa del Roadshow nazionale ospitata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

OSCAR DI BILANCIO 61ESIMA EDIZIONE: a Trieste una tappa del Roadshow nazionale ospitata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

10 Settembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • GUARDIA COSTIERA: SOCCORSO DIPORTISTA A GRADO PER UNA CADUTA ACCIDENTALE DA UN’IMBARCAZIONE
  • NUOVO APPUNTAMENTO CON “ARCHEOLOGIA DI SERA”
  • POSTE ITALIANE: PRESENTATO IL FRANCOBOLLO DEDICATO ALLA CAMPANA DEI CADUTI – MARIA DOLENS DI ROVERETO
  • Il Teatro Verdi di Trieste conferma il trend assai positivo dal ’22 ad oggi con un incremento medio annuale del 11.5% al botteghino per quattro stagioni consecutive
  • Betnero lancia un’indagine sulla prevenzione del rischio nel gioco online in Italia e presenta il nuovo Casino Risk Calculator
Banner Anawim con razzo: fai decollare la tua attività online
Banner LB Productions

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim