Scrittura e impegno civile: il CCA chiama gli under 30 a dare voce alle urgenze del presente

Dare voce alla memoria, scandagliare le urgenze del presente. Il Concorso internazionale “Giani Stuparich” torna per la sua quinta edizione invitando i giovani under 30 della regione Friuli Venezia Giulia e delle vicine Slovenia, Croazia e Austria a fissare sulla pagina ciò che li interroga più da vicino: dalla crisi climatica ai conflitti, dalla violenza di genere alla tutela delle minoranze, dalle fratture generazionali alle questioni che attraversano la loro età.

Intitolare questo concorso a Giani Stuparich significa richiamare un autore che ha vissuto la giovinezza come laboratorio di impegno civile e ricerca di senso. Scrittore e insegnante al liceo “Dante” di Trieste, Stuparich vedeva nei giovani quelle “anime inquiete” capaci di trasformare dubbi e incertezze in azione creativa. Per lui la memoria non era mai un atto statico: ricordare significava dare radici al domani, tessere un dialogo tra generazioni dove il passato illumina i nodi del presente.

L’iniziativa, bandita dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste (CCA) e intitolata al suo fondatore, si conferma come spazio di espressione per le nuove generazioni. Per partecipare è richiesto l’invio di un elaborato inedito: un racconto sul tema della memoria o una riflessione sui temi più significativi della contemporaneità – storici, ambientali, ecologici, medici, familiari, economici, morali – di massimo 30 mila battute, da presentare in lingua italiana, in una delle lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia o in inglese (con traduzione italiana obbligatoria).

Una giuria presieduta dalla professoressa Cristina Benussi valuterà gli elaborati. Al primo classificato andrà un premio in denaro di 500 euroal secondo 300 euro, al terzo 200 euro. Le opere saranno pubblicate sul sito web www.circoloculturaeartits.org e sul profilo Facebook del CCA, dove comparirà anche il servizio fotografico della cerimonia di premiazione. I testi, in formato PDF, dovranno essere inviati a [email protected]. Saranno ritenuti validi gli elaborati pervenuti entro il 30 giugno 2026. La comunicazione dei vincitori avverrà entro il 15 settembre. I vincitori, a pena di decadenza dal premio, dovranno presenziare personalmente alla cerimonia di premiazione, il cui programma verrà comunicato entro la stessa data.

Il concorso, che nelle precedenti edizioni ha riscosso un notevole successo, rientra nel nuovo progetto di Divulgazione umanistica 2025-2026 del Circolo, intitolato “Le frontiere dell’innovazione in una regione di confine: storia, scienze, lettere, economia di un territorio dai rapporti internazionali“, realizzato con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia e un contributo da parte di Le Fondazioni Casali ETS. Il progetto, di cui a breve verrà annunciato il calendario e che si svilupperà nel corso dell’anno, promuove con approccio multidisciplinare una cultura di frontiera e punta a coinvolgere in misura crescente i giovani del territorio.

Il bando completo è scaricabile dal sito www.circoloculturaeartits.org.