Il lusso discreto di una fuga di primavera in una valle verde e rigogliosa: alle Terme Romane, fiore all’occhiello dell’hotellerie slovena, la primavera arriva in punta di piedi con un pacchetto di Pasqua che celebra il benessere in tutte le sue forme, dall’eccellenza gastronomica, a fonti di relax ancora da scoprire.
La valle in cui sorge il complesso delle Rimske Terme, in Slovenia, sembra fatta apposta per la primavera. Questa stagione, qui, non irrompe: arriva piano, germoglio dopo germoglio, mentre il bosco riprende i suoi colori e l’aria cambia, facendosi più mite.
C’è un antico modo di dire, qui da noi, che racconta la gioia più autentica: felice come una Pasqua. Un’espressione che nasce dal sollievo per la fine della Quaresima e delle rinunce ad essa collegate nella tradizione cristiana, ma che alle Rimske Terme diventa un’esperienza tutta da vivere.
Qui, la Pasqua, che non è soltanto festa, ma rinascita.

Non semplicemente vacanza, ma splendore discreto immerso in una valle rigogliosa, dove il benessere si celebra in ogni dettaglio. La Pasqua alle Rimske Terme è un invito a lasciarsi avvolgere da una dimensione ovattata e luminosa, dove il lusso non ostenta, ma accoglie con uno stile equilibrato e preciso che dialoga di continuo con la storia e la natura.
Tra saune e piscine alla romana: quando il benessere sa di Storia
L’eredità romana delle Rimske Terme non è solo una suggestione storica — è qualcosa che si può letteralmente vivere sulla pelle. Il centro benessere riprende l’architettura e la filosofia delle antiche terme romane: dal tepidarium, l’ambiente tiepido ideale per un riposo profondo, alle piscine fredde per la stimolazione circolatoria, fino alla grande piscina principale, dove l’acqua termale della sorgente Amalja — che sgorga naturalmente a 38,4°C da oltre mille metri di profondità — avvolge il corpo con quella sensazione di calore antico e rigenerante che i Romani avevano imparato a cercare proprio qui, duemila anni fa.
Il centro saunistico completa il percorso con spazi pensati per un rituale tra il caldo e il freddo, in un’alternanza che non è solo benessere fisico ma quasi una meditazione. Primavera o meno, è difficile uscire da qui senza sentirsi, in qualche modo, rinati.
L’acqua della sorgente Amalja: il fascino antico delle Rimske Terme
Il nome che è stato dato a questa prodigiosa fonte termale, che sgorga naturalmente a 38,4°C da una profondità di oltre 1000 m, arriva da una storia di un paio di secoli fa che ha le sue origini a Trieste, allora parte dell’impero asburgico, passa per Vienna, Berlino e arriva a Londra: Amalja infatti era la moglie di un importante grossista triestino, Gustav Adolf Uhlich che, a seguito della guarigione della moglie in queste acque, comprò la fonte e gettò le basi per quello che sarebbe diventato in pochi decenni uno dei centri termali più famosi d’Europa, situato peraltro sin dal 1848 lungo la linea ferroviaria tra Trieste e Vienna. Qui passarono presto personaggi del calibro di Vittoria, principessa inglese in onore della quale vennero piantate delle sequoie giganti portate alle Rimske Terme dai Kew Gardens a Londra, ancora oggi utilizzate in percorsi rigeneranti di Forest Bathing; l’imperatrice di Germania, Augusta, l’imperatore austriaco, Ferdinando e molti, molti altri che, seguendo l’esempio di Vittoria, donarono al parco alberi esotici.
Diversi spazi del complesso prendono i nomi di questi grandi personaggi: il Ristorante à la carte Sofija, il Caffè Principessa Vittoria, il Ristorante Imperatore Ferdinando.
Ma l’acqua termale non cambiò mai nome, e continuò a chiamarsi, semplicemente, Amalja.
Pasqua di benessere: 3 trattamenti Rimske Terme per una fuga di primavera
Massaggio “Valetudo” (90 min). Un mix di acupressione, riflessologia e massaggio classico con olio detossicante, e comprende un bagno di argilla alle gambe, l’utilizzo di acqua termale, un massaggio ai piedi e alle mani con cera nutriente di candela organica e il suono rilassante della campana tibetana. Il massaggio armonizza il corpo, scioglie i blocchi e migliora il flusso di energia vitale nell’organismo. Prezzo: 89€
Massaggio “Tocco di Slovenia” (75 min). L’impacco e il peeling con argilla e sale ha un forte effetto disintossicante e, in modo naturale, elimina la tensione muscolare. Il massaggio con l’olio terapeutico di San Giovanni allevia i problemi articolari, nutre la pelle e migliora il benessere mentale. Attenzione: dopo il massaggio con l’olio di San Giovanni è consigliabile evitare il sole per qualche ora (su richiesta è possibile sostituirlo con l’olio d’oliva). Prezzo: 75€
Massaggio romano (60 min). Rilassamento nello stile degli antichi romani a lume di candela, accompagnati dal suono terapeutico del gong, antico strumento musicale che guarisce e riequilibra il corpo. Una dolce carezza al corpo e al viso con l’olio d’oliva, usato fin dai tempi dei Romani con finalità cosmetiche, per le sue virtù anti-invecchiamento. Prezzo: 65 €
Il piacere di sentirsi “beati come una Pasqua”
Il pacchetto di Pasqua delle Rimske Terme è costruito attorno a una parola sola: benessere — ma declinata in ogni senso possibile. Camere, luminose e curate, con un equilibrio riuscito tra classico e contemporaneo e una vista sul verde che fa da sveglia naturale ogni mattina, in strutture di livello quattro stelle Superior.
Si continua con la colazione — ricca e mai frettolosa — e gli altri pasti che raccontano tutto il meglio della cucina slovena: ingredienti stagionali, qualche tocco creativo, abbinamenti enologici mai casuali e quella convivialità genuina che è forse la cosa più difficile da costruire, ma necessaria per una Pasqua degna di questo nome.
Il pacchetto è valido dal 3 al 6 aprile 2026 e include pernottamento in mezza pensione a buffet, accesso illimitato alle piscine termali, un ingresso al centro saunistico Varinia, accappatoio e ciabattine in camera, centro fitness gratuito, cura idropinica con l’acqua termale e Wi-Fi.
I prezzi vanno da 116€ a persona a notte in camera doppia (hotel 4 stelle), fino a 141€ per il weekend nelle strutture Superior.
A tutto questo si aggiungono sconti esclusivi presso il centro wellness e il centro medico, e la possibilità di usare la piscina per l’intera giornata nei giorni di arrivo e partenza.
Rimske Toplice (Slovenia), gennaio 2026 – No, l’imbarazzo su come dividersi il conto a fine cenanon c’entra. Fare alla romana, alle Rimske Terme, significa trattare il proprio corpo come un tempio. Significa riconoscere il potere taumaturgico di acque che scorrono lì da quando l’uomo ha memoria; rifugio e cura di guerrieri stanchi che venti secoli fa, come oggi, si fermavano in questa verde vallata a provarne i prodigi.
Un momento di cura di sé, di contemplazione, ma anche un modo di ritrovarsi. Le terme erano per i Romani la base fondativa dello stare insieme, così come il mangiare bene, meglio ancora se in un ambiente accogliente e conviviale. Passano i secoli, non i bisogni: rallentare, nutrire corpo e spirito, stare insieme lontano dal caos di mille battaglie quotidiane. Anche San Valentino era un romano, vissuto nel III secolo, in un’epoca in cui non c’erano scatole di cioccolatini o foglietti con frasi da romanzo rosa. C’erano le terme, però, e se tornasse in vita oggi Valentino si sentirebbe probabilmente meno disorientato da un hammam che da un peluche a forma di cuore, con il suo nome sopra.
Pacchetto Weekend di San Valentino | Rimske Terme
Per il fine settimana di San Valentino 2026, le Rimske Terme propongono un pacchetto valido dal 13 al 15 febbraio, che include due notti con trattamento di mezza pensione in una delle due strutture quattro stelle superior del complesso, il Rimski dvor o il Sofijin dvor. Al centro dell’esperienza c’è un’idea tutta slovena del benessere, declinato a partire dalla tavola e dalla buona cucina. La cena di San Valentino, servita presso il ristorante à la carte Sofia, è costruita come un percorso in quattro portate: una sequenza che invita a prendersi tempo, a condividere, a restare seduti un po’ più a lungo del previsto. Il pacchetto San Valentino 2026 include inoltredue colazioni e una seconda cena a buffet, al fine di coprire l’intero arco del soggiorno senza pensieri e senza necessità di servizi aggiuntivi.
Accanto alla dimensione gastronomica, il pacchetto include l’accesso illimitato ai 450 metri quadri di piscine termali interne ed esterne, vasche idromassaggio e spazi immaginati per il relax: attimi di tepore avvolgente in un contesto dove anche l’architettura e il paesaggio conciliano la pace interiore.
Un ingresso al Centro Saunistico Varinia, dove oltre alle saune finlandesi e infrarossi, ai bagni di vapore e alle aree di riposo, Rimske Terme può vantare un Tepidarium per una pausa di benessere che arriva direttamente da un’idea di 2000 anni fa. Il pacchetto prevede, inoltre, l’utilizzo del centro fitness e la partecipazione alle attività in acqua e ai programmi ricreativi proposti dalla struttura.
La proposta include la sistemazione in camera doppia al Rimski dvor o al Sofijin dvor, con prezzi rispettivamente di 270 e 290 euro a persona*, che includono accappatoio, ciabatte, così come l’accesso alla fonte di acqua termale potabile proveniente dalla sorgente Amalija.
Restano esclusi dal prezzo alcuni costi obbligatori: la tassa di soggiorno pari a 2,5 euro a persona al giorno, la quota di registrazione di 3 euro a persona e l’eventuale utilizzo del garage, disponibile a 8 euro al giorno.