Questa mattina nella Sala del Consiglio Comunale il sindaco Roberto Dipiazza, accompagnato dall’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, ha incontrato una trentina tra studenti ed insegnanti provenienti da Austria, Germania, Turchia, Ungheria ed Estonia, ospiti dell’Istituto Deledda Fabiani che, dal 12 al 18 aprile 2026, organizza la settima edizione dell’International FrienshipWeek.

Il gruppo, guidato dalla professoressa Martina Vesnaver, soggiornerà nella nostra città per una settimana, nell’ambito di un programma di scambi e conoscenze di paesi e popolazioni anche lontani, portato avanti costantemente dall’istituto tecnico Deledda Fabiani, grazie all’impegno della dirigente scolastica Tiziana Napolitano.

L’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio ha dato il benvenutoagli studenti e professori.

“Ringrazio l’Istituto Deledda Fabiani per aver organizzato questo ormai consueto e prezioso appuntamento, che rappresenta un’occasione di incontro e conoscenza e ci consente di contribuire alla costruzione dell’Europa. Grazie ancora a tutti e buon proseguimento”.

Il Sindaco dopo aver portato il saluto della città, ha ricordato la storia di Trieste, il suo sviluppo legato al porto e la sua secolare vocazione di città multiculturale, multietnica e multiconfessionale.

“Trieste ha vissuto un Novecento complicato, segnato da due guerre mondiali. Oggi, grazie anche a iniziative importanti come il concerto dei “Tre Presidenti” in piazza Unità nel 2010, con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente sloveno Danilo Türk e il Presidente croato Ivo Josipović, è stato avviato un significativo percorso di pacificazione. Poi, nel 2020, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente sloveno Borut Pahor si sono stretti la mano davanti alla Foiba di Basovizza e al monumento dei fucilati sloveni, promuovendo un messaggio di pace e collaborazione europea. Vi dico questo perché siete il futuro del nostro mondo e avete il compito di portare avanti la pace”.

L’incontro si è concluso con il comune auspicio di rivedersi il prossimo anno con nuovi studenti.