Il salotto culturale di Caprin rivive tra storia e protagonisti, martedì 21 aprile alle 18 all’Antico Caffè San Marco.
Sarà Marina Silvestri la protagonista del nuovo incontro promosso dalla “Società internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici”, in programma martedì 21 aprile alle 18 all’Antico Caffè San Marco, dedicato a uno dei luoghi simbolo della vita culturale triestina tra Otto e Novecento: la casa di Giuseppe Caprin.
La conferenza accompagnerà il pubblico all’interno di “Casa Caprin”, la dimora di via Erta dove il garibaldino e direttore del giornale L’Indipendente visse insieme alla moglie, la poetessa Caterina Croatto, nel cuore del quartiere operaio di San Giacomo. L’abitazione fu sede dello Stabilimento Artistico Tipografico e nel tempo si trasformò in un vivace centro di relazioni culturali e politiche, frequentato da figure di primo piano del Regno d’Italia.
Tra gli ospiti più illustri che animarono il salotto si ricordano Arrigo Boito, Giuseppe Giacosa, Edmondo De Amicis, Giacinto Gallina, Felice Cavallotti e Matilde Serao, prima donna in Italia a fondare e dirigere un quotidiano.

Attraverso testimonianze, carteggi e documenti dell’epoca, Silvestri ricostruirà le relazioni personali, i legami intellettuali e le dinamiche culturali che si svilupparono all’interno di “Casa Caprin”, restituendo il clima di un periodo caratterizzato da intensi scambi di idee, fermento creativo e partecipazione civile. Trieste era allora crocevia di esperienze e sensibilità diverse, capace di dialogare con il più ampio panorama culturale nazionale.
L’incontro, a ingresso libero, rientra nel ciclo di appuntamenti che l’Associazione Manlio Cecovini dedica alla valorizzazione della storia culturale e sociale del territorio, con l’obiettivo di offrire al pubblico nuove occasioni di approfondimento e confronto, mantenendo viva la memoria di luoghi e protagonisti che hanno contribuito a definire l’identità della città.