Ogni primavera è un rito che si rinnova: luci che si accendono, sipari che si aprono e centinaia di giovani pronti a raccontarsi. Non solo teatro, ma una palestra di vita. Sta per tornare, per la sua 55a edizione, il Palio Teatrale Studentesco Città di Udine, la rassegna organizzata dal Teatro Club Udine Ets che dal 1971 rappresenta una delle manifestazioni di teatro giovanile più longeve e identitarie d’Italia.
La nuova edizione, in programma dal 28 aprile al 25 maggio, è stata presentata oggi, 17 aprile, nel foyer del Teatro Palamostre, “casa” storica del Palio, alla presenza della presidente di Teatro Club Alessandra Pergolese, del direttore artistico del Palio, Paolo Mattotti, e dell’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone.
“Il Palio e il teatro in generale – ha sottolineato Pergolese – incarnano il senso di un invito potente a riscoprire la forza dell’esperienza viva, di quell’incontro fisico e irripetibile che ha il potere di rompere ogni isolamento e di restituirci il senso profondo dell’altro. In un tempo spesso conflittuale, liquido e spaesante, il Palio resta quel perimetro protetto, eppure apertissimo, in cui la diversità impara a farsi dialogo e l’emozione individuale si trasforma in rito comunitario. Salire su un palcoscenico è, oggi più che mai, un atto di libertà e di cittadinanza attiva, oltre che di gioiosa condivisione”.
“Per questa 55ª edizione – ha spiegato Mattotti – siamo partiti proprio dal numero 55, simbolo di cambiamento e trasformazione, e siamo arrivati al metro, oggetto scelto come immagine di quest’anno. Un oggetto semplice, ma carico di significato: misura, continuità, tradizione e insieme crescita. È il simbolo del lavoro artigianale che sta dietro al teatro e del percorso che, anno dopo anno, vede crescere i ragazzi e le ragazze e, con loro, il Palio stesso. Un rito che cambia continuamente pur restando fedele alla propria identità”.
“Siamo emozionati e orgogliosi di vivere questa nuova, attesissima edizione del Palio Studentesco – ha commentato Pirone –. Il Palio non è semplicemente un evento nel calendario della nostra città, è un’istituzione vivente, un rito di passaggio che da decenni attraversa le generazioni dei giovani udinesi e che ci ricorda quanto Udine possa ambire a essere una città dinamica, capace di guardare al futuro”.

Il programma: un mese di spettacoli
Dal 28 aprile al 25 maggio il Palio porterà in scena 26 spettacoli, con due appuntamenti per sera (inizio ore 20.15, tranne domenica 3 e 10 maggio quando il via sarà alle 18) e la partecipazione di oltre 500 tra studentesse, studenti e non, guidati dai diversi coordinatori. Un calendario ricco e articolato che attraversa linguaggi, temi e stili diversi, restituendo uno spaccato autentico del mondo giovanile contemporaneo.
Non mancherà uno degli appuntamenti più attesi e simbolici della rassegna: i “5 minuti”, momento che anticipa (sabato 18 aprile in Corte Morpurgo alle 14.30 – in caso di pioggia sotto la Loggia del Lionello) l’inizio del Palio e in cui ogni gruppo presenta una breve performance senza alcun apparato sceno-tecnico, affidandosi esclusivamente alla forza della parola e della presenza scenica. Così come non mancherà l’ormai tradizionale ospitalità di uno spettacolo. Il 24 maggio, il Palamostre ospiterà infatti “Lidi Precari”, la compagnia under 35 vincitrice di Mittelyoung 2025 che presenterà “C19H28O2 (o come avere le palle)” di Riccardo Rampazzo, uno spettacolo davvero tutto ormonale. Festa finale, lunedì 25 maggio, quando la rassegna terminerà con una serata all’insegna del divertimento, dove i vari gruppi si alterneranno sul palco per portare in scena una breve performance, della durata massima di 5 minuti, ispirata a uno degli spettacoli della rassegna messo in scena da un’altra compagnia.
Le scuole protagoniste
Sono numerose le realtà scolastiche coinvolte, provenienti da tutto il territorio regionale (e non solo), a testimonianza della capacità del Palio di fare rete e costruire comunità.
Da Udine partecipano gli istituti Zanon, Stellini, Uccellis, Marinelli, Sello, Copernico, Malignani, Marinoni, Deganutti insieme al gruppo teatrale Radio Magica Academy. Dalla provincia di Udine arrivano il Convitto Paolo Diacono di Cividale, il Linussio di Codroipo, il Manzini di San Daniele, il D’Aronco e il Magrini Marchetti di Gemona del Friuli, il Paschini-Linussio e il Solari di Tolmezzo, il Civiform di Cividale del Friuli, la Fondazione Luigi Bon di Colugna e l’Istituto Bachmann di Tarvisio. Presenti anche realtà da fuori provincia come l’Istituto Il Tagliamento di Spilimbergo e l’Isis Trubar-Gregorčič di Gorizia, a cui si affiancano gruppi interscolastici, compagnie nate all’interno del Palio e realtà come il Teatro Stabil Furlan.
Le novità
Il Palio incontra Mestieri della Scena
Tra le principali novità di questa 55ª edizione c’è il collegamento diretto con il progetto Mestieri della Scena, altra iniziativa del Teatro Club Udine Ets. I partecipanti avranno la possibilità, infatti, di mettere in pratica le competenze acquisite nel corso collaborando concretamente all’allestimento di alcuni spettacoli del Palio. Un’esperienza immersiva che consente ai giovani di entrare “dietro le quinte” e sperimentare sul campo i diversi ruoli tecnici e organizzativi dello spettacolo dal vivo.
“Prendiamo le misure”: il teatro si racconta
Accanto agli spettacoli, la 55ª edizione del Palio introduce un’altra novità. Uno spazio di approfondimento e confronto con il ciclo di incontri “Prendiamo le misure”, in programma alle ore 18 e pensato per offrire a tutto il pubblico e ai partecipanti uno sguardo più ampio sulla storia, i linguaggi e le trasformazioni del teatro, per “prendere le misure” e confrontarsi con autori e tematiche affrontate dai diversi gruppi teatrali della rassegna. Brecht, Euripide, Cechov, Il teatro dell’assurdo e le nuove tecnologie saranno oggetto di analisi e riflessioni condotte da Gianni Cianchi, docente alla Civica Accademia Nico Pepe di Udine, da Letizia Gioia Monda docente presso l’Università di Udine e da Giulia Tollis e Francesca Gangarelli del Laboratorio permanente di scrittura MateâriuM.
Info e biglietteria
I biglietti si possono acquistare al Teatro Palamostre, dal lunedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, oppure da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli, o, ancora, online sul circuito Vivaticket. Per informazioni è possibile contattare la segreteria di Teatro Club Udine: teatroclubudine.it, [email protected], 3270010477
Il Palio Teatrale Studentesco Città di Udine è organizzato da Teatro Club Udine Ets con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Udine, la Fondazione Friuli, Banca360 e Calzavara. Vede inoltre come partner il Comune di Udine, l’Associazione Mittelfest, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il Css Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e l’Università degli Studi di Udine.