Un utile netto di oltre 28 milioni di euro e un volume di masse amministrate che ha superato i 3,8 miliardi di euro con un incremento rispetto all’esercizio precedente di oltre il 9% (+7,6% negli impieghi a clientela; +8,9% nella raccolta diretta; +11,9% nella raccolta indiretta). Sono questi alcuni dei numeri del bilancio 2025 di CrediFriuli sui quali i soci riuniti in Assemblea, presso i locali di Udine Esposizioni (a Torreano di Martignacco), hanno discusso e deliberato.
«Un risultato positivo – ha commentato il presidente della Bcc friulana, Stefano Fruttarolo – frutto principalmente dell’attività e dell’operosità dei 200 collaboratori che, sia a livello di sede, sia a livello di rete, si sono prodigati ogni giorno con dedizione per offrire attenzione e professionalità alla clientela e alla banca, con un impegno e una costanza che si collocano ben oltre i doveri derivanti dal contratto di lavoro. Di un tanto, il Consiglio di Amministrazione è orgoglioso e riconoscente».
Per quel che riguarda il numero di rapporti con la clientela, CrediFriuli chiude l’anno avendo oltrepassato la soglia dei 50.000, con un incremento sull’anno precedente di oltre 1.800 nuove posizioni. I soci, inoltre, hanno superato quota 12.000 (12.033), con un aumento nell’anno che, al netto delle uscite, risulta pari a 889.

La raccolta globale ha oltrepassato i 2,5 miliardi di euro, mentre gli impieghi hanno superato 1,3 miliardi di euro.
In particolare, si evidenzia il dato dei mutui casa che, anche nel corso del 2025, si sono confermati trainanti per l’intero comparto con 726 nuove pratiche corrispondenti a oltre 103 milioni di nuove erogazioni. Pure in ambito imprese, l’attività di erogazione dei mutui ipotecari e chirografari ha registrato numeri importanti: 278 pratiche pari a quasi 140 milioni di nuove erogazioni.
«Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti anche in termini di solidità, – ha affermato il direttore generale di CrediFriuli, Gilberto Noacco – testimoniata da un patrimonio netto che ha superato i 267 milioni di euro, mentre il montante dei crediti deteriorati netti assomma a 2,7 milioni di euro, corrispondenti allo 0,2% del totale dei crediti netti erogati, ben al di sotto delle prudenti stime di budget 2025».
In generale, gli indicatori della patrimonializzazione e della qualità del credito, restituiscono, nel tempo, un quadro di costante miglioramento e di una situazione maggiormente performante rispetto alla media del sistema bancario.
Durante i lavori assembleari, intervallati dagli interventi musicali del “decimino di ottoni” dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, oltre all’approvazione del bilancio di esercizio, è stata votata favorevolmente pure la rivalutazione gratuita delle azioni, che ha portato il nuovo valore nominale a euro 33,66, con un incremento di oltre il 21% nel trascorso decennio, che la banca ha deciso di riservare ai propri soci.
Sempre nel corso dell’Assemblea, ampio spazio è stato dedicato alla premiazione dei soci che festeggiano 50 anni di appartenenza alla cooperativa di credito (sei) e ai 113 soci e figli di soci assegnatari di premi al merito scolastico (alla quale ha partecipato, a sorpresa, anche la campionessa friulana di sci, Lara Della Mea), per un importo totale che supera i 40.000 euro.
Il pomeriggio si è concluso, poi, con il tradizionale momento conviviale.