In un mercato come quello HVAC (Heating, Ventilation, and Air Conditioning), dove le performance tecniche dei prodotti tendono a convergere, il vero elemento distintivo si sta progressivamente spostando su ciò che non è immediatamente visibile: il valore intangibile. Un insieme di fattori che comprende sostenibilità, solidità della governance, esperienza pluriennale nella progettazione, certificazioni di qualità, ricercatezza del design, elevate competenze tecniche a disposizione della clientela: aspetti sempre più rilevanti per supportare le diverse tipologie di clienti in un acquisto consapevole.

Il contributo dell’HVAC alla sfida energetica

Secondo diverse analisi di settore, gli edifici sono responsabili di circa il 40% dei consumi energetici complessivi in Europa, con i sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento che incidono in modo significativo. In questo contesto, l’evoluzione tecnologica del comparto HVAC (dai sistemi a inverter alle soluzioni di recupero del calore) sta contribuendo a migliorare l’efficienza energetica, con riduzioni dei consumi che possono arrivare fino al 30% rispetto ai sistemi tradizionali. Un trend destinato a rafforzarsi, anche alla luce delle direttive europee sulla decarbonizzazione del patrimonio edilizio.

Sostenibilità e trasparenza: il ruolo delle certificazioni EPD

È proprio in questo scenario che il tema della sostenibilità si intreccia con quello della qualità, ridefinendone il significato. Non più solo prestazione tecnica, ma anche capacità di fornire dati oggettivi e verificabili sull’impatto ambientale dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita.

In questa direzione si inseriscono le certificazioni EPD (Environmental Product Declaration), dichiarazioni ambientali di prodotto basate su standard internazionali che offrono informazioni trasparenti, comparabili e verificate da enti terzi. Uno strumento sempre più centrale per i clienti, che possono così orientare le proprie scelte verso soluzioni in grado di migliorare la performance ambientale degli edifici, facilitare la partecipazione a bandi pubblici e contribuire al raggiungimento dei criteri richiesti dalle certificazioni edilizie.

Controllo della filiera e cultura progettuale

Allo stesso tempo, accanto alla sostenibilità, emerge con forza il valore del processo produttivo Made in Italy. La capacità di controllare internamente tutte le fasi, dalla progettazione allo sviluppo fino alla realizzazione, rappresenta un elemento chiave per garantire un adeguato governo dei processi, coerenza qualitativa, affidabilità, un puntuale servizio al cliente e continuità nel tempo.

Produzione interna e know-how: il modello Tecnosystemi

È su questo equilibrio tra tangibile e intangibile che si costruisce la solida identità di Tecnosystemi, azienda di Vittorio Veneto (TV) che da oltre trent’anni sviluppa soluzioni per il settore HVAC attraverso una produzione 100% italiana. Un modello che consente un controllo diretto della filiera e una costante integrazione tra progettazione e produzione, grazie anche a un team dedicato alla ricerca e sviluppo e all’impiego di macchinari di ultima generazione.

Tecnosystemi si conferma come unica azienda indipendente nel settore della componentistica HVAC: una family company a vocazione internazionale che garantisce continuità, presenza e valore aggiunto per il cliente.

All’interno dei reparti produttivi, materiali selezionati e competenze tecniche si traducono in soluzioni progettate per rispondere alle esigenze concrete di installatori e professionisti.

Un percorso strutturato verso la sostenibilità

Un approccio che trova ulteriore conferma nell’impegno verso la sostenibilità ambientale, testimoniato dal percorso intrapreso sul fronte delle certificazioni EPD. L’azienda ha avviato nel 2024 un programma strutturato di analisi degli impatti ambientali dei propri prodotti, partendo dalle linee di canaline e accessori e ampliando progressivamente il perimetro ad altre famiglie. Tra i prodotti già certificati rientrano canaline e accessori delle linee Excellence e Optima, diffusori lineari in PVC e bocchette di mandata e ripresa.

Il percorso si inserisce in un impegno pluriennale orientato al monitoraggio e al miglioramento continuo delle performance ambientali, con l’obiettivo di rispondere a requisiti normativi sempre più stringenti e di offrire al mercato strumenti concreti per una progettazione più consapevole.

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“Oggi il valore di un prodotto non si esaurisce più nella sua funzione”, afferma Giorgio Rigoni, presidente, direttore commerciale e ricerca e sviluppo di Tecnosystemi. “Sempre più spesso sono gli elementi intangibili, come la sostenibilità, la trasparenza, la responsabilità lungo tutta la filiera e i dettagli a orientare le scelte del mercato. In questo scenario, crediamo che il ruolo delle aziende sia anche quello di rendere accessibili e comprensibili questi valori, mettendo a disposizione strumenti concreti come le certificazioni, sia di qualità sia di sostenibilità. È un cambio di prospettiva che riguarda tutta la filiera e che richiede un impegno continuo, non solo sul prodotto ma sul modo stesso di progettarlo e realizzarlo”.

Oltre il prodotto: una nuova idea di valore

In un contesto in cui la qualità tecnica rappresenta ormai un prerequisito, è dunque l’insieme di questi elementi – sostenibilità, trasparenza, controllo dei processi e cultura progettuale – a ridefinire il concetto di valore. Un valore che non si limita al prodotto in sé, ma che si estende all’intero sistema che lo genera.

A proposito di Tecnosystemi SpA Società Benefit

Innovazione, design, qualità, ma soprattutto sostenibilità e responsabilità sociale distinguono il Dna di valori di Tecnosystemi S.p.A. Società Benefit, che in oltre trent’anni di presenza sul mercato ha conquistato la leadership nella progettazione e produzione di accessori e componenti per il condizionamento, il ricambio dell’aria, la gestione di sistemi multi zone, la ventilazione ed il fotovoltaico. Con quartier generale e sede produttiva a San Giacomo di Veglia (Vittorio Veneto, TV), l’azienda è espressione di un successo manageriale 100% italiano, ma con una forte vocazione internazionale, che nasce dalla sfida manageriale di una famiglia che ha fatto della resilienza e della continua ricerca tecnologica per l’innovazione uno dei suoi tratti vincenti. Tecnosystemi ha scelto di diventare Società Benefit allo scopo di utilizzare parte dei suoi utili per perseguire una o più finalità di beneficio comune e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente, enti e associazioni ed altri portatori di interesse. Tecnosystemi SpA ha chiuso l’esercizio 2024 con un fatturato di 56 milioni di euro in crescita rispetto all’anno precedente e si appresta a raggiungere la soglia dei 60 milioni per il 2025, e conta su un organico di 200 dipendenti.

Una produzione tutta italiana strutturata su tre plant per un totale di 34mila mq: al loro interno vengono lavorati diversi tipi di materiali (dai componenti plastici a quelli metallici, fino allo stampaggio della gomma), procedendo poi al montaggio a banco e al confezionamento.

www.tecnosystemi.com