Il Teatro La Contrada di Trieste si prepara ad accogliere un’opera di profonda attualità e potenza simbolica con il debutto di The Other Side, in scena al Teatro Orazio Bobbio dal 23 al 26 aprile. Il testo, firmato dall’autore argentino di origini ebraiche Ariel Dorfman, viene portato sul palco dalla regista Marcela Serli attraverso una produzione che vede la sinergia tra La Contrada, il Centro Teatrale Bresciano, il Teatro Nazionale di Genova e l’Associazione Mittelfest, con la collaborazione del Teatro Stabile Sloveno. Il testo è ambientato tra due Paesi in guerra, in attesa di pace. A scriverlo, vent’anni fa, era stato Ariel Dorfman, argentino di origini ebraiche, in esilio in Cile e successivamente negli Stati uniti, dove ha insegnato alla Duke University.

La vicenda si consuma in un’abitazione modesta tra le montagne, dove una coppia in età avanzata sopravvive dedicandosi al pietoso quanto necessario compito di identificare e dare sepoltura ai soldati, vittime senza nome di un conflitto perenne. L’equilibrio precario della loro quotidianità viene scosso dall’annuncio improvviso della fine delle ostilità, un evento che trascina i protagonisti in una spirale di situazioni assurde e grottesche. Tuttavia, il vero punto di rottura coincide con l’irruzione di un terzo personaggio che porta con sé l’astrazione brutale del confine: una linea di demarcazione che finisce per tagliare a metà la casa, il letto e l’intimità stessa della coppia.

A dare corpo e voce a questa “tragedia comica” è un trio di interpreti d’eccellenza composto da Elisabetta PozziGigio Alberti e Giuseppe Sartori. La messa in scena si avvale delle scene curate da Maria Spazzi, dei costumi di Matejka Horvat e delle musiche di Daniele D’Angelo, mentre la traduzione del testo originale è opera di Alessandra Serra.

Nelle note di regia, Marcela Serli sottolinea come lo spettacolo sia un’allegoria del muro che separa non solo i popoli, ma anche le verità dalle menzogne e il passato dal presente. La regista, la cui ricerca stilistica si concentra spesso sui temi dell’intolleranza e della costruzione dell’identità, invita il pubblico a immergersi in un ambiente casalingo eppure enigmatico, dove l’ambiguità dello sguardo costringe a confrontarsi con le proprie paure più intime in un luogo che, seppur non definito geograficamente, risuona tragicamente familiare alla luce delle cronache contemporanee.

La Contrada si avvale del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, della Fondazione CRTrieste e nella realizzazione delle sue attività può contare sulla collaborazione, tra le altre, di istituzioni importanti come l’Ente Regionale Teatrale, la Coop Alleanza 3.0, l’Università degli studi di Trieste.

Informazioni: 040.948471; [email protected]www.contrada.it.

THE OTHER SIDE
di Ariel Dorfman
regia Marcela Serli
con Elisabetta Pozzi, Gigio Alberti e Giuseppe Sartori
voce sola Alessandro Torbianelli
scene Maria Spazzi
aiuto scenografa Nina Donatini
costumi Matejka Horvat
musiche Daniele D’Angelo
aiuto regia Enza De Rose
produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste, Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova e Associazione Mittelfest
in collaborazione con Teatro Stabile Sloveno di Trieste