Al via il servizio nei comuni di Aurisina, San Dorligo della Valle Dolina, Sgonico
Poste Italiane amplia la rete degli uffici postali in cui è possibile richiedere e rinnovare il passaporto in Friuli Venezia Giulia. Dopo l’attivazione del servizio nei 133 comuni della provincia di Udine, nei 19 della provincia di Gorizia e nei 40 della provincia di Pordenone, da oggi la possibilità di presentare la domanda è estesa anche alla provincia di Trieste. Il servizio è ora disponibile negli uffici postali Polis dei comuni di Aurisina, San Dorligo della Valle Dolina, Sgonico.
L’attivazione del servizio passaporti rappresenta uno dei passi fondamentali di Polis, il progetto di Poste Italiane dedicato a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nei 7.000 comuni con meno di 15.000 abitanti.
Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 6.929 uffici postali Polis e in 431 uffici postali in centri urbani come Udine, Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. L’ampliamento del servizio continuerà progressivamente nei prossimi mesi fino a coprire l’intera rete nazionale. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia.
Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio.
In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’80% di chi vive nei piccoli centri e dal 32% dei residenti in città.